Netta vittoria da parte del Milan, la settima di fila, per confermare l’ottimo stato di forma. Pulisic, Giroud e Leao lanciano al meglio il Diavolo al Quarto di Finale di Europa League contro la Roma. Il Lecce scende in campo con personalità, accarezza la possibilità di segnare due volte nel primo tempo con Gonzalez ma paga l’espulsione di Krstovic, sfortunata, prima del riposo. Polemiche anche sul 3-0 milanista, nato da un’azione in cui Almqvist, atterrato da Theo Hernandez, subisce una ginocchiata, involontaria, in testa.
AVVIO DIFFICILE. Dopo il diagonale di poco fuori di Gonzalez, Christian Pulisic si prende San Siro. L’americano insacca al 6′ l’1-0 con un tiro a giro dal limite su percussione di Chukwueze. Il Milan preme tantissimo e Pulisic, su cross di Reijnders, chiama Falcone alla respinta ravvicinata. La scena si ripete al 10′ quasi dalla linea di fondo. Debordante Chukwueze un minuto dopo: slalom su tre avversari e piatto di Leao sull’esterno della rete dopo la deviazione di Baschirotto. Il Lecce non ha tempo per rifiatare (debole il destro di Venuti al 12′ e ottimo l’anticipo di Calabria su Banda al 18′) e al 20′ incassa il 2-0. Angolo di Adli e spizzata vincente di Giroud sul secondo palo.
CROCEVIA. I giallorossi costruiscono anche bene a tratti, soprattutto a destra, ma sbagliano la stoccata. Al 25′, Banda e Gonzalez si ostacolano. Rimpianto per Gonzalez al 29′: colpo di testa arcuato su scodellata di Ramadani che scavalca Maignan e tocca la traversa. I rossoneri abbassano i ritmi dopo il prorompente inizio di gara, mentre il Lecce non si scompone e al 42′ Krstovic aggira Tomori spalle alla porta ma non dà sufficiente forza al rasoterra. Prima della pausa, l’arbitro espelle Nikola Krstovic. L’attaccante tenta l’aggancio volante e, senza accorgersene, colpisce con una pedata Chukwueze. Tra le proteste degli ospiti, l’arbitro è perentorio nella decisione.
FINE. Nella ripresa, il Milan ha buon gioco in superiorità numerica fraseggiando lentamente, mentre Gotti cambia fisionomia con il 4-4-1-1 sormontato da Piccoli. L’undici di Pioli fa muovere lo schieramento avversario e accelerando all’improvviso. Nasce così il 3-0. Almqvist sprinta alle spalle di Theo Hernandez e subisce la spinta in area da parte del laterale del Milan. Nessun rigore per l’arbitro e Almqvist è anche colpito involontariamente in testa con il ginocchio. L’arbitro non interrompe il gioco e Adli mette in movimento Leao per il piatto vincente. Al 64′, Theo Hernandez scarica il sinistro e stampa la traversa e calcia centralmente una punizione al 68′, mentre Saverio Sticchi Damiani lascia lo stadio visibilmente arrabbiato per la gestione degli episodi da parte della terna arbitrale.
ULTIMI SUSSULTI. L’ultimo quarto d’ora si apre con la reazione d’orgoglio del Lecce. Almqvist chiude al 76′ una transizione condotta da Piccoli con un destro disinnescato da Maignan. Il Milan gioca sul velluto e ricerca il 4-0. Reijnders gioca al volo e manca lo specchio, Jovic si fa chiudere due volte da Falcone e Gendrey all’82’. Il portiere smanaccia sulla staffilata di Leao sul primo palo due minuti dopo e sul conseguente corner Musah spara ampiamente fuori. Pierotti, con personalità, impegna Maignan all’88’ e alza successivamente sul calcio d’angolo battuto da Berisha. Nei minuti di recupero, ci prova anche Piccoli (testata debole). Termina 3-0, ma il Lecce tornerà a casa con l’amaro in bocca per l’andamento della gara.
Il tabellino
Milan-Lecce 3-0
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Gabbia (17’st Kjaer), Tomori, Theo Hernandez (38’st Terracciano); Adli, Reijnders (23’st Bennacer); Chukwueze, Pulisic (17’st Musah), Leao; Giroud (17’st Jovic). A disposizione: Sportiello, Nava, Okafor, Florenzi, Simic, Zeroli, Bartesaghi. Allenatore: Stefano Pioli
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Venuti (24’st Gendrey), Pongracic, Baschirotto, Gallo; Blin (23’st Berisha), Ramadani; Banda (1’st Almqvist), Gonzalez (1’st Piccoli), Dorgu (40’st Pierotti); Krstovic. A disposizione: Brancolini, Samooja, Rafia, Oudin, Sansone, Touba. Allenatore: Luca Gotti
Marcatori 6’pt Pulisic (M), 20’pt Giroud (M), 13’st Leao (M)
Espulso Krstovic (L) al 45′
Ammoniti 34’pt Blin (L), 33’st Chukwueze (M)
Arbitro: Luca Massimi sez. di Termoli Assistenti: Giovanni Baccini sez. di Conegliano – Daisuke Emanuele Yoshikawa sez. di Roma 1 IV Ufficiale: Andrea Colombo sez. di Como VAR: Valerio Marini sez. di Roma 1 AVAR: Paolo Valeri sez. di Roma 2









Massimi espelle Krstovich per gioco pericoloso e non espelle Hernandez per DUE falli bruttissimi (spintone e ginocchiata in faccia) su Almqvist per i quali non ferma neanche il gioco. Dall’ azione di ripartenza, con Almqvist a terra, “sportivamente” nasce e il terzo gol di Leao. Da un rigore netto non concesso, e quindi possibile 2-1, finisce 3-0.
Basta con questo ridicolo 4-3-3 con gente fuori ruolo. Caro Gotti oggi hai toppato la formazione
Riecco il modulo D’Aversa 🤣😂
Nulla da fare contro quest’ arbito
Mi spiace non so cosa è successo…incomincio a pensare che il Lecce non voglia salvarsi… si ritorna al 433, vero incubo di quest’anno dopo due partite in cui senza prendere goal, e fare quattro punti. Carissimo Gotti hai sbagliato formazione, mi dispiace dirtelo, a questo punto tenere Piccoli in Panchina è un vero suicidio…e mettere un evanescente Banda, che tra le tante ancora non fisicamente a posto e stato un errore madornale.! La domanda nasce spontanea..
Ma lei Gotti, allenatore del Lecce, si vuole salvare o no..??? Ancora il 433 maledetto; io pensavo, che Gotti inserisse Touba in difesa, per rafforzare la difesa, e cercare di strappare un pareggio,.. macché…!! Due punte sempre, il sottoscritto avrebbe inserito Touba, attualmente tenere Banda fuori, non è in condizioni..Poi, che dire dell’arbitro..! Lo scandaloso arbitraggio, una espulsione vergognosa, un rigore sacrosanto a favore del Lecce non dato, se non è rigore quello, quali sono i rigori da dare..?? Un arbitraggio così scandaloso, non lo vedevo da tempo, un arbitro che aveva paura di fischiare contro il Milan…!! Un
arbitraggio a senso unico, a favore del Milan ammonizione data a Blin, che protestava giustamente, chiedendo del perché non avesse assegnato un rigore così netto..! Ecco come si rovina una partita, è come si falsa un campionato..! Ebbene che AIA, mettesse un po’ di attenzione a designare arbitri un po’ esperti. Ci sono sacrifici economici di una stagione calcistica dove si spendono tanti soldini..!!
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forse?
Sinceramente non abbiamo giocato male; c’era il rigore ed al Milan non sarebbero occorsi certi favori;il rosso forse eccessivo!
Si ma abbiamo seri problemi nel fare gol. Con la Roma sono stati due punti persi
Torna l’incubo del 4 3 3, formazione iniziale sbagliata, con Banda disastroso, lenti ed impacciati. L’arbitraggio scandaloso e vergognoso ha completato l’opera con un espulsione inesistente. Il Milan non era proibitivo, penso che con lo stesso schieramento della Roma avremmo potuto fare nostra la partita. Inoltre si continua a giocare sull individualità non facendo un gioco di squadra. Unica nota positiva, Berisha padrone del centrocampo e Pierotti che ha un gran bel tiro. Andiamo avanti e pensiamo alla prossima contro l Empoli.
Arbitro incompetente