Gotti: “Ogni allenatore ci mette del suo. I subentrati? Magia del calcio”

L'allenatore del Lecce commenta la vittoria con l'Empoli in sala stampa

lecce empoli gotti

Gotti si presenta in sala stampa dopo la vittoria con l’Empoli parte dall’unico errore dei suoi ragazzi: “Mi sono arrabbiato perchĆ© non siamo stati attenti come nel resto della partita. Oggi devi stare attento a non perderla oltre che vincerla, serviva attenzione e sono molto soddisfatto. La cosa importante per me ĆØ che abbiamo creato pericoli all’Empoli subendone pochi. Era importante oggi. C’ĆØ il peso che hanno i punti in questo momento del campionato”

Gotti ha messo in saccoccia 7 punti dal suo arrivo:Ogni allenatore nel momento in cui subentra cerca di maneggiare la situazione a suo modo, ci sono grandi cose, piccoli particolari. La somma ti auguri possa passare all’incasso. In poche partite abbiamo preso punti importanti”.

I subentrati sono stati decisivi: Sono piccole magie del calcio, a volte hai un pensiero. Pierotti negli ultimi minuti doveva darmi energia, Venuti esperienza. Sono stati protagonisti nel creare questa situazione ed ĆØ bravo a non essere egoista. Ha avuto una fame enorme a servire un altro subentrato”.

Per tre partite su quattro, il Lecce di Gotti ha mantenuto la porta inviolata. La squadra si ĆØ compattata: “Io ritengo che per squadre che lottano per non retrocedere l’equilibrio deve essere necessario, io ho cercato di raggiungerlo attraverso le mie idee, ora siamo qui e sono qui a festeggiare punti importanti anche se il gol l’avevamo preso. Il fato fa tornare indietro, ma avevamo fatto un errore. Serve avere il focus su ciò che fai te. Non devi pensare la palla ĆØ uscita o no, perdi un giocatore lƬ e lĆ , la cosa non ĆØ poi successa durante la partita e l’allenatore non deve permettere di far perdere il focus neanche per quei quindici secondi”.

Il tecnico ha apportato meccanismi difensivi: “Non va sempre bene, a Milano abbiamo preso il 2-0 su calcio da fermo anche se provo a fare qualcosa. Oggi Caprile ha fatto anche delle belle parate. In un momento del campionato come questo ci sono letture da dare: a una squadra in una fase ascendente puoi insistere anche in maniera integralista, ora siamo a stringere per cercare di portare a casa il nostro piccolo scudetto”.

Gotti chiude parlando del cambio di posizionamento tra Pongracic e Baschirotto e sull’intensitĆ , mancata nei venti minuti finali: “Io ho cambiato i due centrali da un paio di partite perchĆ© secondo me aiuta maggiormente la nostra costruzione. Nel primo tempo siamo stati più ragionati, saltando le linee avversarie di più. Poi cosa succede? Abbiamo visto le partite dell’Empoli, le caratteristiche dei loro cambi e le transizioni. Non potevamo concedere uscite forzate e siamo andati avanti cosƬ cercando di scavalcare per non rischiare”.

 

 

Subscribe
Notificami
guest
19 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Bravissimo mister Gotti.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grande LucašŸ’›ā¤šŸ’›ā¤šŸ’›ā¤

Leccemio
Leccemio
1 anno fa

Se Mister Gotti continua cosƬ penso che ci siano tutti i presupposti per iniziare un ciclo,sa’ lavorare con i giovani che ĆØ quello che serve ad una squadra come il Lecce, magari adesso non saremo belli da vedere ma siamo più pratici.

Vitantonio
Vitantonio
1 anno fa

Scaricare sugli esterni (Pongracic-Gallo) piuttosto che lanciare lungo sulla difesa schierata, significa voler creare opportunitĆ  invece che perdere palla 9 volte su 10

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Forse con kristivic in campo non sarebbe mai entrato pierotti e la partita sarebbe finita cosƬ 0 a 0. Ci mancava uno come lui o come Strefezza per magie come queste

Fausto
Fausto
1 anno fa

Kristovic ĆØ uno bravo e quando manca si sente e si vede !

Anwoolf
Anwoolf
1 anno fa

Quello che serve ĆØ un po’ d’altruismo come me dimostrato da Pierotti. In passato abbiamo scusato tante occasioni proprio per egoismo di tanti. Banda tra tutti

Antonio
Antonio
1 anno fa
Reply to  Anwoolf

Concordo….

Bruno
Bruno
1 anno fa

Per fortuna Kristoviv era assente. Piccoli ha fatto una gran partita di sacrificio.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Non è magia, è semplicemente quello che succede quando affronti una partita con apertura mentale, dinamismo, voglia di sperimentare e di trovare la soluzione più giusta per le caratteristiche dei propri giocatori (e non per il proprio schema), senza ridicoli paletti mentali.
Sembrano tutte cose scontate nel calcio (e in realtĆ  dovrebbero esserlo), ma in realtĆ  sono cose che avevamo quasi scordato, qui a Lecce.

IL VERO LUIGILIO 2
IL VERO LUIGILIO 2
1 anno fa

Bravi tutti…..ma che carisma il nostro Gotti; grande mister šŸŽ©

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Anche D’Aversa azzeccava i cambi. Dei 32 punti 25 gli ha fatti D’Aversa.

Sponza friseddhe
Sponza friseddhe
1 anno fa

Il gioco che esprimeva d’Aversa non si poteva vedere…a lunghi tratti nelle sue ultime partite era imbarazzante

IL VERO LUIGILIO 2
IL VERO LUIGILIO 2
1 anno fa

Condivido, ma si vedeva che nell’ultimo mese c’era tensione nello spogliatoio e il giocattolo si era rotto

Leccemio
Leccemio
1 anno fa

Si ma erano frutto delle prime 6/7 partite poi ha perso lo spogliatoio di mano e menomale per il gesto che ha fatto sennò adesso saremmo tra le ultime 3

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Grazie, mister, che hai formato un gruppo šŸ’›ā¤ļøšŸ’Ŗ

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

mister, imponiti per avere un attaccante vero, l’anno prossimo

Articoli correlati

Il 21 marzo del 1993, i giallorossi del compianto allenatore Bruno Bolchi vissero una tappa...
Il regista (ora tecnico del settore giovanile dell'Inter) e il bomber firmarono il successo sulla...
Sono iniziati i lavori di rimozione della copertura dello stadio. Ecco quanto ci vorrĆ  per...

Altre notizie