Giuseppe Scurto ĆØ favorito per la guida della Primavera del Lecce dopo il saluto con Federico Coppitelli, trasferitosi in Croazia all’Osijek per tentare l’avventura nella massima serie. L’ex difensore era un tecnico giĆ gradito a Corvino. Nel 2022, dopo la fine dell’accordo tra il Lecce e Vito Grieco, il responsabile dell’area tecnica ha cercato d’ingaggiare Scurto, che però preferƬ la chiamata del Torino, dove ha allenato per due stagioni.Ā All’epoca, la scelta fu spinta anche dalla decisione di Palladino, allora ancora tecnico della Primavera del Monza, di rimanere in Brianza. Ciò che successe dopo, poi, ĆØ storia.
Giuseppe Scurto, dal canto suo, ha però un contratto fino al 2025 con il Toro e, secondo quanto si legge sui media vicini ai granata, si era accordato nelle scorse settimane per proseguire ancora con il direttore Lurdegnani.
Al posto di Scurto, arrivò Federico Coppitelli, proveniente proprio dal Torino. Il Lecce Primavera 2024/2025, quindi, potrebbe essere ancora un altro passaggio di consegne tra i due allenatori. Scurto subentrerebbe ancora a Coppitelli, dopo il Torino anche al Lecce.









Meglio Schipa
va bene così auguriamo al signor scurto di fare il bene de lecce se verrà e di vincere quanto più possibile
Ah se ĆØ un pallino del Corvo… Allora si spiega tutto. Se tutto va bene siamo fottuti… Lu beddu Chevanton se Lu giocara…
Ecco unāaltro ignorante da spiaggia. Poverino šš
Il tuo nick invece dice la tua intelligenza. Povero barese
caro direttore mi dica lei cosa a meno Mazzeo o Chevanton di questo signore credo che almeno Cheva qualche esperienza internazionale l’abbia fatta e un pochino in più di calcio ne capisca cerchi di valorizzare i suoi collaboratori del settore giovanile che non sono secondi a nessuno
livello grammatica: seconda alimentare
Il tuo livello cognitivo, invece, manco da primo anno della scuola dell’infanzia!
Il top insieme a Guidi e Brambilla. Bravura,grinta e voglia di emergere… per me lui ĆØ 10000 volte meglio del pubblicizzato Palladino
Hai ragione, Scurto ha dimostrato di essere un bravo allenatore e di lavorare bene con i ragazzi.