LECCE:
Falcone 6 – L’Udinese non è che crei così tanto, anche se a cospetto all’imprecisione del Lecce sembra giocare a freccette, ma quando lo fa il portiere risponde presente. Kabasele, Ehizibue e Kamara trovano i suoi guantoni sulla strada, in circostanze comunque non così pericolose. La punizione di Zemura non è un razzo, seppur certo non colpa sua
Guilbert 6 – Ancora una volta autore di una buona prova. Potrebbe fare di più in avanti, ma tutto sommato si disimpegna anche nella fase di dribbling ed in un paio di traversoni. Sostituito e certo non per colpa sua
Gaspar 7 – Una prova completamente inadeguata al nulla che ha intorno. I palloni che gli capitano a tiro sono tutti suoi, alti, bassi, lunghi, in velocità, giocati con classe e concentrazione. Visto lo stato di forma suo e quello di non forma del centrattacco, tanto vale far fare il jolly anche a lui
Baschirotto 6 – Predominio certamente meno evidente di quello dell’angolano, eppure tutto si può dire tranne che il capitano non disputi una prova difensivamente positiva. Lo stesso non si può dire di quando è chiamato ad impostare, diventando impreciso e autore di improbabili parabole. Se gli altri facessero il proprio lavoro, tuttavia, non ce ne sarebbe bisogno
Gallo 6 – Prestazione sulla falsariga di Guilbert, alla quale si può rimproverare poco. Soffre dietro la verve di Ehizibue che sfiora il vantaggio, poi però alla lunga lo contiene con astuzia. Davanti qualche buon duetto e un missile largo di non molto
Ramadani 4 – Adesso veramente non se ne può più. I palloni persi in zona sanguinaria stanno diventando innumerevoli, ed ora puntualmente portano a gol avversari, senza che questo aspetto sembri interessare a qualcuno. Il tutto in una partita piena di chiusure imprecise e giocate offensive tra l’errato e l’inguardabile
Pierret 6,5 – Torna positivo dopo un bel po’ di uscite sottotono. Il francese è l’unico che dà ordine ad un centrocampo altrimenti decisamente impreciso e confusionario. Gli mancano i tempi ideali per alzare il livello delle giocate, ma quando riesce a toccarli è preziosissimo in entrambe le fasi
Dorgu 5,5 – Alla fine dei giochi, l’unica vera opportunità che il Lecce ha per colpire è la sua, che il danese spreca mandando alle stelle. Ha di fronte un gigante di 206 centimetri che punta mezza volta, semplicemente perché, inutile fare retorica, non ha al momento i colpi naturali dell’ala destra che gioca a piede invertito. Di colpi ne ha comunque tanti altri, così è prezioso nel ripiegare e non teme nel prendersi la squadra sulle spalle, stavolta con risultati mediocri
Coulibaly 5,5 – Il maliano avanzato dalla trequarti sembrava poter essere la scelta tattica vincente visti i tanti palloni recuperati. Il fatto che però questo sia stato puntualmente vanificato da giocate imprecise negli ultimi venti metri, di cui proprio l’ex Salernitana è tra i principali protagonisti in negativo, in particolare quando sullo 0-0 devo solo mandare in gol Dorgu e invece sbaglia tutto. Peccato, perché nel complesso la prova non è stata male
Rebic 5,5 – Sembra poter essere quello in grado di spaccare la partita e creare la superiorità. Ed in effetti alla prima palla toccata manda in porta Dorgu, che spreca. Resta però questo l’unico lampo di una gara altrimenti non all’altezza
Krstovic 5 – Poco più che un fantasma. L’unico tiro è un pretenziosissimo destro dai 30 metri, situazione in cui poteva fare diversamente. E’ vero che è isolato a lottare contro tutti e che gli arrivano pochi palloni, come è vero che nelle due circostanze che gli vengono apparecchiate fa poco più che il solletico a Bijol
Rafia 5,5 – Un po’ la fotografia di questo Lecce, che ha qualche mezzo (ma non troppi) e si danna senza riuscire a lasciare il segno. E, ancora una volta e senza volergli assolutamente dare colpe che non ha, con lui in campo non si vince
Pierotti 5,5 – Dentro per dare più verve di un Rebic in calo, crea solo caos e falli. Davvero troppo poco
Morente 5,5 – Non ne indovina mezza, troppo indietro rispetto ai ritmi della Serie A
Oudin 5,5 – Non lascia il minimo segno quando dovrebbe esserci l’assalto finale
All. Gotti 5 – Le colpe di un momento negativo ed assolutamente evitabile sotto una lunga serie di punti di vista andrebbero divise tra almeno una ventina di soggetti. Tra questi, sicuramente, il mister, che ignora la possibilità di riproporre quel 4-4-2 modulo con il quale il Lecce si è espresso meglio scegliendo di sacrificare Rebic sull’ala e alzare un Coulibaly buono in pressing ma impreciso in rifinitura. Dalla panchine troppe poche soluzioni per una squadra che dovrebbe cercare di vincere o reagire, eppure riesce a sbagliare comunque qualcosa









Su bessuti tutti fore osce
Basta leggere i nomi ed il curriculum di chi scende in campo.
Accanirsi contro questi calciatori, non adatti alla categoria, è un esercizio sterile.
Dorgu deve giocare a sinistra e Rebic a ridosso di Krstovic. Altrimenti sono inutili entrambi.
capisco che siamo tutti amareggiati. capisco che è lecito criticare ma non offendere. Però dobbiamo a qualcuno se, a sud di Roma, esistiamo solo noi e il Napoli. Su questo bisognerebbe riflettere. Diamoci una calmata.
Marchinsky ancora non è pronto? 😂
Ramadani deve stare zitto,non è un allenatore e quindi deve stare zitto altrimenti il Lecce non può andare avanti.
Lui è semplicemente un calciatore del Lecce e non deve creare casini.
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Gotti deve stare calmo e deve dare tutto al Lecce:
Gioco
Reti
Deve pure migliorare la difesa colabrodo del Lecce….
Baschirotto è Rotto…..
Fuori dal campo x tutti i 90 minuti:
Rafia,Morente…….inutili e dannosi
Dal primo minuto sempre a vita:
Bandá
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SERVE TANTO LAVORO,
SERVE TANTO SUDORE
E DEVE GIOCARE GENTE FERMA IN PANCHINA CHE È NATA X SEGNARE…
BURNETE
Kristovic&Burnete fissi in attacco..
Mi auguro che Gotti ( persona perbene e stimabilissima ) riesca a trovare la soluzione per far uscire questo Lecce. È fin troppo chiaro, la storia dei risultati positivi lo dicono, il miglior modulo sarebbe il 4 – 4 – 2 ma per farlo serve la 2a punta che l’ anno scorso era Piccoli. Io proverei Rebic punta accanto a Kristovic e laterali dx e sx Banda e Pierotti, trequartista Oudin ( o Marchinsky , mi piacerebbe vederlo) mentre dietro Berisha a fare da regista arretrato poi Guilbert Gaspar Baschirotto e Gallo. Ogni tanto poi gettare nella mischia Burnete non sarebbe male almeno vediamo quanto vale
Perdonami, a centrocampo chi farebbe la fase difensiva? Banda??!! Pierotti??!! Oudin??!! Messo in campo cosi sembra più un 4-1-5!
Krstovic non mbale. Quante volte lo dovrò ripetere?
Dare a Rafia e a Morente 5,5 è un’assurdità: ogni volta che entrano in campo esco dallo stadio o spengo la TV. Mi dedicherò ad altre attività meno stressanti. Sono due cessi!
Solito gioco dispendioso, fraseggi squadra corta pressing alto bello da vedere ma poca concretezza .Fino al 37..Poi comincia a mancare l’ossigeno al cervello gli avversari alzano il baricentro andiamo in affanno e la frittata è sistematicamente fatta.
Una domanda x un amico.Mister Gotti
Ma se Dorgu è devastante a snx perché solo x fare posto ad uno spento rebic ,che tra l’altro non è un calciatore da movimento, dev’essere sacrificato a dx?Se Solo x tenere i quinti avversari bassi ,,,be è riduttivo!!
Abbiamo un Perotti sempre in gran forma e Ouden xchè non farli giocare dal primo minuto?
Poi guardo la panchina del lecce gente che non si è mai vista in campo ,parentesi coppa Italia,mo che dalla coppa siamo fuori….non giocheranno più??non servono sono scarsi?sono in esubero?