Bologna è ancora amara per il Lecce. Dopo la vittoria contro il Verona, i salentini si difendono ordinatamente e cadono solo nei minuti finali. La rete di Riccardo Orsolini premia più che altro la presenza costante in zona offensiva dei felsinei. Il Lecce non riesce a impensierire più di tanto la difesa del Bologna (72-28% il dato del possesso palla) e con soli 4 tiri scagliati contro i 20 del Bologna torna a casa con zero punti.
Gotti conferma il 4-2-3-1 ma schiera Dorgu al centro della trequarti con Pierotti a destra. Il Bologna inizia aggressivo, Falcone alza in angolo sul colpo di testa di Castro al 1′ ma la partita diventa abbottonata. I rossoblu non schiudono la difesa del Lecce e fino alla mezz’ora c’ĆØ solo il tentativo di Ndoye da posizione defilatissima. Su un pallone rubato nella trequarti offensiva, Rafia insacca ma l’arbitro segnale il leggero pestone di Dorgu a LucumƬ. Il Bologna cresce nell’ultima porzione di tempo, protesta per un contatto (regolare) tra Odgaard e Ramadani e preme l’avversario nei suoi venti metri. Al 42′, Ramadani impegna involontariamente Falcone e sulla respinta Freuler sciupa una grande occasione per segnare. Ndoye sfugge a Guilbert ma Gaspar mura il suo tiro e nel minuto di recupero Castro non angola il colpo di testa.
La ripresa si apre con il sinistro alto di Krstovic dopo il tiro-cross di Ndoye. Miranda e LucumƬ non sfruttano una punizione al 53′ e il Bologna continua a tenere palla e condurre azioni manovrate. I due allenatori cambiano uomini all’ora di gioco. Gotti rinforza l’asse destro quando Guilbert alza bandiera bianca con Pelmard e Coulibaly, mentre Italiano appesantisce l’attacco inserendo Dallinga insieme a Castro. L’olandese corregge a lato una discesa di Miranda al 68′ e al 70′ Freuler non ha la mira giusta da fuori area. Non crea grattacapi agli emiliani la punizione altissima di Krstovic al 74′. Tre minuti dopo, non riesce la torsione di testa a Ndoye sul traversone di Miranda.
Il Dall’Ara carica i rossoblu per l’assalto finale regalando un’ovazione al rientrante Ferguson. All’80’, Fabbian schiaccia di testa centralmente sul cross di Orsolini. Il Lecce resta rintanato a difesa dell’area e cade all’85’. Miranda premia l’inserimento di Orsolini e il colpo di testa ĆØ vincente. Urbanski punta al raddoppio immediato, ma il tiro dai sedici metri ĆØ alto. Gotti schiera Rebic e Sansone ma non c’ĆØ spazio e tempo per alcun attacco. Il Bologna festeggia la prima vittoria in casa. Il Lecce lascia l’Emilia senza creare grattacapi (0 parate per Ravaglia). Difendere il fortino, anche con buona compattezza, potrebbe non bastare.
Il tabellino
Bologna-Lecce 1-0
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; De Silvestri (37’st Posch), Beukema, Lucumi, Miranda; Moro (12’st Urbanski), Freuler (37’st Ferguson); Orsolini, Odgaard (12’st Dallinga), Ndoye; Castro (23’st Fabbian). A disposizione: Skorupski, Bagnolini, Holm, Karlsson, Iling-Junior, Casale, Corazza, Pobega, Dominguez. Allenatore: Vincenzo Italiano
Lecce (4-4-2): Falcone; Guilbert (11’st Pelmard), Gaspar, Baschirotto, Gallo; Ramadani (42’st RebiÄ), Rafia (30’st Pierret); Pierotti, Dorgu (42’st Sansone), Banda (11’st Coulibaly); Krstovic. A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Morente, Oudin, Jean, McJannet, Kaba. Allenatore: Luca Gotti
Marcatori 40’st Orsolini (B)
Ammoniti 21’st Urbanski (B), 26’st Pelmard (L), 27’st Ndoye (B), 41’st Gaspar (L)
Arbitro: Giuseppe Collu sez. di Cagliari Assistenti: Luigi Rossi sez. di Rovigo – Luigi Ceccon sez. di Lovere IV Ufficiale: Simone Galipò sez. di Firenze VAR: Davide Ghersini sez. di Genova AVAR: Davide Massa sez. di Imperia









Confermo il commento non pubblicato da calcio lecce dopo un attenta valutazione da parte della redazione..il lecce ĆØ inguardabile!non esiste più un contropiede, non esiste più il costruire gioco come visto nello scorso anno…non esiste nulla.
Gotti e Sticchi Damiani c’ĆØ bisogno di braccia per la terra, in parole povere : sciati cu cuiti cicureddre.
Ma basta far girare tutti i ruoli possibili a Dorgu! Gotti via da Lecce subito! Senza fegato, ci ha fatto fare la fine del Generale Custer senza nemmeno combattere, ovvero con Rebic e Sansone in panchina fino a 5 dal termine. I due calciatori, fossero entrati prima avrebbero tenuto in apprensione la difesa bolognese che al contrario ha avanzato il baricentro, facendo collassare ilo castello difensivo del nostro Lecce.
Bravo perchƩ non ha messo prima Rebic e Sansone???? Invece di farsi schiacciare!!!
Solo a Lecce si vedono queste cose!!!
Ci sono partite in cui giochi per raggranellare il punticino. Però se hai le occasioni provi a prenderne tre. Oggi abbiamo avuto tre ripartenze, anche in superiorità numerica, nelle quali non siamo nemmeno riusciti ad arrivare al tiro. Questo denota una grande inadeguatezza nella fase offensiva: non abbiamo attacco !!! Ma perchè ogni punizione deve tirarla uno che non vede la porta nemmeno quando è solo davanti al portiere ? Quella punizione invitante dal limite, doveva tirarla Rafia e non quella specie di centravanti che le manda tutte in curva (nemmeno nello specchio della porta). La qualità generale è modesta; da quando è uscito Guilbert, che già è stato in difficoltà per tutta la gara, con Pelmard (assolutamente inadeguato) il Bologna ha giocato solo sulla sua fascia sinistra, aumentando la pericolosità e facendo cross su cross fino ad ottenere il gol. A Gotti oggi rimprovero i cambi, troppo anticipati quelli di Guilbert e soprattutto Rafia ed inutili (4 minuti più recupero) gli ingressi di Rebic e Sansone a frittata oramai fatta. Già dal 70° Kristovic era cotto ed avrei voluto vedere Rebic giocare con un minutaggio tale da potersi rendere utile come prima punta. Anche per utilizzare la sua tecnica ed esperienza per far salire la squadra, visto che il Bologna aveva incominciato a schiacciarci.
Quando la prepari per lo 0 – 0 perdi. Poi schierare ad ogni partita una formazione diversa ed un modulo diverso, vedi Dorgu esterno di centrocampo, vuol dire che dopo tre mesi non hai capito nulla.
La miglior difesa ĆØ attaccare
I cambi di Gotti smantellano la squadra. Ormai ĆØ consuetudine.
Siamo realisti, la qualitĆ dei giocatori ĆØ quella oltre non possono andare, poi se si trovano uno come Gotti la qualitĆ scende ancora..
A me questo Lecce ĆØ piaciuto, di fronte al Bologna che ĆØ una signora squadra, ho visto compattezza in difesa precisione nei passaggi e buone ripartenze ( molto bene Pierotti e Dorgu) . Si ĆØ preso il gol ( secondo me con un po’ di attenzione si sarebbe potuto evitare) a soli 10 minuti dalla fine. Qualcosa di positivo l’ ho visto anche in attacco, concludo dicendo che se avessimo portato a casa lo zero a zero nessuno avrebbe potuto gridare al punto rubato. Questo Lecce ha bisogno di fiducia da parte della tifoseria e secondo me se si continua a giocare cosƬ i risultati per la salvezza arriveranno.
Kristovic scarso come non mai