LA NOTA. “La morte di Graziano Fiorita dimostra ancora una volta la mancanza di rispetto per un uomo, un padre, marito e non per ultimo professionista da parte di questo contorto mondo del calcio. Un calcio sempre più compresso e vincolato da regole che chiede a una squadra e ai propri tifosi di passare oltre il dolore e scendere in campo. La nostra storia non lo permette, dal 10/01/93 la morte è uguale per tutti e merita il nostro rispetto.
Se Atalanta-Lecce si dovesse giocare domenica 27/04/2025 non attaccheremo striscioni, non sventoleremo bandiere e tanto meno gestiremo il tifo in Curva Sud. Rispettiamo il dolore della U.S. Lecce, dei suoi tifosi e di tutta la famiglia Fiorita”.
Una presa di posizione netta che dimostra come ci sia grande rispetto tra le tifoserie che sono ancora innamorate del lato umano di questo gioco e sanno riconoscerlo quando è il momento e quando le situazioni lo richiedono.










Che pagliacci alla fine hanno tirato fuori striscioni,cori e bandiere
Abodi farebbe bene di chiedere a Simonelli di dimettersi…
E Percassi che dice? Sentiamo, sentiamo….
Lega di sterko
Onore ai bergamaschi
Onore a voi popolo di Bergamo ❤️
Se si vuole dare un segnale forte si va a giocare e la partita si fa finire Faccio un esempio 20 a20 o29 a30
E ciò che penso anche io… Sarei contrario al giocare, ma sono nessuno per impedirlo. Già alla parola giocare la mia coscienza sussulta… Gioco e lutto? 🤔. Ma se proprio si deve scendere in campo che ci sia un forte messaggio. Che si capisca la differenza tra il metterci l’anima (fosse stato in situazione normale) con lo scendere in campo solo perché imposto da una decisione assurda. Vincere, pareggiare o perdere non importa (a me) ma che si sottolinei a tinte forti il messaggio che il popolo giallorosso, la famiglia più stretta merita di avere. 🖤💛♥️
La società bergamasca avrebbe potuto chiedere lo slittamento della gara ad almeno due settimane visto che nn hanno alcun tipo di impegno se nn il campionato.
Onore agli ultras della dea.
Onore al tifo atalantino!