Live Pantaleo Corvino, la conferenza stampa di fine mercato

Il direttore dell'area tecnica ha commentato le operazioni in entrata e in uscita dell'ultima campagna acquisti.

11:08 Inizia la conferenza di Pantaleo Corvino

IL BILANCIO.Ā Ā«Quella che si ĆØ conclusa ĆØ solo la quinta sessione di mercato condotta da noi, ci sono però societĆ  che lo fanno da diverso tempo, poi ci sono societĆ  che partono con organici da Serie A e questo rappresenta un vantaggio. Credeteci conoscendo la grandissima, smisurata passione dei nostri tifosi verso la squadra, per noi ĆØ un grande sforzo sostenere questa responsabilitĆ , un grande sforzo dell’area tecnica, del presidente Sticchi Damiani, con il quale dal mio ritorno abbiamo creato un rapporto che ĆØ partito sognando, in cui lui mi ha chiesto determinate cose, tra cui quella di mettere in ordine alcune cose pregresse e poi c’ĆØ il sogno di portare sempre più in alto questo milione di persone che si identifica nella squadra. Un sogno che in maniera sconsiderata siamo riusciti a raggiungere, riportando la primavera in cima a tutti e la prima squadra in Serie A, ora stiamo lavorando per mettere il Lecce in salute e in sicurezza. Durante questa sessione di trattative abbiamo sentito maggiormente questo peso, anche perchĆØ avevamo dei competitor importanti davanti a noi. Tutto questo non ĆØ stato fatto solo sul campo, la societĆ  ha potuto, in virtù di questa soliditĆ  economica ha avuto l’opportunitĆ  di migliorare tanti aspetti, tra cui lo stadio, le strutture e il centro sportivo, adesso abbiamo un altro sogno, quello di creare una radio tutta nostra Ā che parli solo di Lecce tutto il giorno. Durante queste settimane ho visto solo poche volte il bilancio delle trattative anzichĆ© leggere sempre quello che mancava a questo Lecce.Ā Rebic, portarlo a Lecce significa avere contatti con persone importanti.

CESSIONI Ā« In questa sessione abbiamo fatto 17 cessioni, che in queste ore si ĆØ aggiunto Lemmes che ha lasciato il Lecce. Le cessioni dipendono dalla volontĆ  dei giocatori, dei procuratori e delle famiglie. Fatta eccezione diĀ Daka, che andrĆ  in Primavera a fare il fuori quota, siamo riusciti a mettere in uscita tutti i nostri obiettivi. Sansone ha avuto dei problemi fisici e quindi ci darĆ  una mano per quello che sarĆ  fare da qui alla fine del campionato e mi auguro che faccia qualcosa di importante cosƬ come ha fatto lo scorso anno.Ā Helgason,Ā ĆØ stato valutato da Gotti che ha avuto pensieri positivi verso il calciatore, quello mio e di Trinchera non ĆØ coinciso con quello del ragazzo, lui ha il potenziale da Lecce e lo abbiamo detto, lo sarebbe stato se lui dopo 25 presenze in Serie B, con Baroni in panchina, alla fine di quella stagione non c’ĆØ stato l’interesse di tutti, in questi casi bisogna essere in tre, per trovare un accordo e quando questo non si trova, in alcuni casi decidiamo noi e abbiamo scelto di non trovare un accordo.

ACQUISTI. «Abbiamo fatto un totale di 30 operazioni in 30 giorni, ne abbiamo fatta una ogni due giorni in sostanza, quindi questa quinta sessione di mercato è stata veramente impegnativa, in particolare quando sei il Lecce, in cui devi fare di tutto per migliorarti, ma ti confronti con chi ha grandi potenze economiche e non sai quanta potenza economica hanno gli altri per potersi migliorare. Solo il campo ci dirà se ci siamo riusciti, non siamo degli indovini e non abbiamo la sfera di cristallo. Abbiamo lavorato tantissimo per fare questo e migliorare gli undici titolari di una squadra che non è mai stata tra le ultime tre, in questi anni abbiamo mantenuto 8 calciatori titolari, ne abbiamo aggiunti 12, dove ci sono 3 potenziali titolari, e gli altri 9 hanno qualità importanti. Noi abbiamo dovuto lavorare con responsabilità perché sappiamo che quando le cose non vanno bene alla fine chi sono i responsabili. Di questi 12 calciatori arrivati a Lecce, uno è croato, uno spagnolo, tedesco, angolano, tre italiani e quattro francesi, se ci sono un paio di francesi in più su 12 voglio anche farvi sapere perchè in alcune occasioni un manager è anche un mercante, io poi compro, vendo e rientro anche.

PASSIONE FRANCIA. Ā«I mercanti per vendere bene devono prima di tutto comprare bene, e si va dove si può comprare bene. Quest’anno la Francia ĆØ stata una nazione dove poter andare ad esplorare più di altre parti, perchĆ© senza diritti televisivi, i club sono andati in difficoltĆ  economica, noi ci siamo attivati per andare su questo mercato e in questo caso abbiamo preso Guilbert, che Gotti non conosceva e io gli ho detto che poteva fidarsi di me e metterlo titolare e si ĆØ visto come ha giocato. Il prossimo anno magari ci sarĆ  un altro mercato da osservare con particolare attenzione, questi sono virtuosismi che sono necessari in una piazza come Lecce. Un manager viene giudicato per quello che trova quando arriva, per i risultati e per quello che lascia quando va via, sia con la prima squadra che con la formazione primaveraĀ».

11:34 Termina il discorso del direttore spazio alle domande della sala stampa

TRATTATIVE NON CONCLUSE. «Non guardo mai indietro e non rimpiango mai le operazioni che non riesco a concludere, penso solo a quelle che sono riuscito a concludere».

DIRE DI NO.Ā Ā«Quando sono arrivato a Lecce, ho trovato un patrimonio di 1,6 milioni, il resto erano solo ingaggi, con giocatori che non avevano mercato. Se oggi pensiamo e a quello che oggi siamo, dimostra quanto ĆØ stato fatto e quanto ĆØ stato fatto pur ottenendo risultati, senza debiti e tutto questo figlio del lavoro dell’area tecnica, perchĆØ il patrimonio di un club si misura attraverso il valore del club, che crescerĆ  anche con il centro sportivo e verrĆ  inserito anche quello nel valore del club e questoĀ».

FRUCHTL. Ā«Le capacitĆ  di un manager sono quelle di intravedere, perchĆØ vedere ĆØ facile intravedere ĆØ difficile. Io ho pensato alle potenziali criticitĆ , perchĆØ se fosse arrivata un’offerta importante per Falcone dovevamo essere pronti, con il sostituto in casa. Ogni sessione di mercato dobbiamo intravedere le criticitĆ  che possono accadere nella rosa e dobbiamo provare ad anticiparle, lo abbiamo fatto con Falcone e lo abbiamo fatto indipendentemente dalle richieste del calciatore e di altri club. Quella di Fruchtl era una nota che dovevamo migliorare, lo abbiamo fatto con il minimo sforzo, che però non ĆØ pari al valore del calciatoreĀ».Ā 

HASA. «Abbiamo fatto chiuso un operazione ogni due giorni, ma non siamo stati solo a scrivere atti, perché guardavamo tutto il panorama calcistico. Sapevamo che Hasa era un calciatore che non voleva rinnovare con la Juventus e aveva un contratto in scadenza nel 25 e a fine stagione sarebbe stato un calciatore libero. Conoscendo bene alcuni procuratori con cui abbiamo rapporti, siamo andati dalla Juventus per prenderlo gratis, lasciando una grossa percentuale sulla futura vendita per non perderlo a zero, con questo formula lo abbiamo preso definitivo, con una percentuale del 30% alla Juventus. Un calciatore del 2004 con caratteristiche offensiva, un giovane secondo me, che è in fase di evoluzione che può portarlo ad essere un giocatore in grado di svariare su tutto il fronte offensivo, fatta eccezione la prima punta, ha qualità importanti sui 40/45 metri. Noi lo abbiamo preso per quelle che sono le sue caratteristiche principali».

MALEH.Ā Ā«Sono stanco di rispondere. Un calciatore che ha fatto 50 presenze alla Fiorentina ed ĆØ stato apostrofato come “pippa”, nell’Empoli ha giocato sempre titolare. Le nostre scelte sono figlie di tante considerazioni. Maleh va via perchĆ© gli abbiamo dato la possibilitĆ  di valorizzarsi altrove, per permettere ad un altro capitale nel Lecce di esprimere il suo valore. Maleh a 5 milioni di euro ĆØ poco, per quello che ha fatto nel corso della sua carriera. Mi auguro di non dover più tornare sull’argomento, anche se la mia risposta non trova consensi unanimiĀ».

SALDO E INGAGGI. «Sono dati che non posso dare in modo preciso. Parlando con il presidente ho sottolineato, quello che oggi è un pregio diventerà un difetto che personalmente mi rattrista, perché io ho fatto con il Lecce 12 campionati, di cui 9 in Serie A, gli altri quattro, abbiamo vinto 3 tornei di B, a questo si devono aggiungere i trofei giovanili e tanti giovani lanciati. Non è questo il problema, ma sono le plusvalenze, perchè dove ho lavorato io sono sempre arrivate delle plusvalenze, che non sono un aspetto negativo, queste però sono dei dati postivi che bisogna cogliere, perché qui nessuno si mette soldi in tasca, perchè io so cosa fa la mia proprietà che vuole dare continuità a questa società e io mi sforzo per questo. Le plusvalenze sono le capacità di un manager di creare ricchezza. Le plusvalenze non devono essere viste come il momento per inimicarci. Io ci metto un minuto a spendere quei soldi, per me sarebbe più semplice prendere giocatori più cari. Il monte ingaggi, lo abbiamo ritoccato di poco, siamo arrivati a 16 lordi circa ».

REBIC LA STORIA DEL SUO ARRIVO. Ā«Io gli ho detto che l’ho fatto arricchire quando l’ho venduto al Francoforte e gli ho chiedo se poteva rinunciare a qualche euro per giocare al Lecce. Lui con il Milan ha giocato al posto diĀ Giroud, come prima pinta. Per avere delle informazioni su di lui ho chiamatoĀ Pioli che mi ha detto che anche grazie ai suoi gol ha vinto lo scudetto. Se ha fatto questo a Milano poteva fare la prima punta a Lecce. Io e il suo agente ci siamo messi in pressione su di lui, perchĆ© il suo agente aveva capito che Lecce era la piazza giusta per lui. Rebic arriva qui a condizioni da Lecce”.Ā 

BONIFAZI. Ā«C’ĆØ il mercato delle idee, quest’operazione ĆØ stata figlia delle idee, sul mercato abbiamo visto che chi aveva budget faceva fatica a comprare un giocatore. Ci siamo informati su di lui e su come stava, abbiamo visto che stava bene, Gotti ha fiducia su di lui e sapeva che poteva contare sui di lui perchĆØ ha giocato con lui a Udine. Bonifazi ĆØ arrivato qui con i bonus e i minimi federali Ā».

DORGU. «Ci concentriamo troppo su di lui. Dire che abbiamo detto di no alla sua cessione è riduttivo abbiamo detto a tante offerte durante questa sessione».

GALLO. «Ci sono stati calciatori che sono stati attenzionati durante questa sessione di mercato, lui come per altri, non ci siamo nemmeno seduti a tavolino. Abbiamo intavolato delle trattative solo ed esclusivamente con chi ci ha chiesto di andare via».

GENDREY.Ā Ā«Quando abbiamo avuto le prime avvisaglie, devi capire chi ha davanti, dietro l’Hoffenaim c’ĆØ una delle prioritĆ  più importanti, loro sonoĀ partiti dal basso e poi sono arrivati al massimo di quello che avevamo. Prima della gara contro l’Inter ho parlato con Gendrey, e gli ho chiesto di onorare la maglia e me ne sono andato. Non aggiungo altroĀ».Ā 

12:13 Finisce la conferenza stampa

 

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Commento da Facebook
2 anni fa

Luca fidati di me come io mi fido di me!!!

Antonio67
2 anni fa

Io credo nel progetto che questi signori hanno messo in piedi..credo nello sforzo immane che stanno compiendo per cercare di fermare i carri armati con una fionda..e sino ad ora ci sono riusciti, nonostante molte squadre sono di proprieta’ esclusiva delle banche dalle quali ricevono crediti pressoche’ infiniti..ha ragione SSD a dire che la partita piu’ difficile che giochiamo non e’ quella sul campo..non e’ retorica quella di corvino, pur non avendo la stoffa del retore..ma anche lui racconta il vero, quanta e’ vera una certa frustraziome nel raccontare gli sforzi da fare pet stare sul mercato..ed hanno ragione nel volere piu’ entusiasmo per gli investimenti importanti che si faranno in infrastrutture..lo dico con convinzione, le infrastrutture sono un passaggio obbligato per una crescita costante di qualsiasi ambito..sociale, ambientale, culturale ed anche sportivo..sono convinto di questo progetto..senza fare conti in tasca, senza alimentare sospetti e veleni sul lavoro degli altri..e come me, che per questo non mi sento neanche un po un leccac..come qualcuno potrebbe pensare o scrivere, ci sono tanti tifosi leccesi, veri, che sono la parte buona, ottimista e reale di questa passione per questi colori

Carlo
2 anni fa

Per cui non ĆØ stato fatto nessun errore

Commento da Facebook
2 anni fa

Ero perplesso sulla volontĆ  di fare domande e ricevere risposte su Maleh, Ligue 2 e acquisti mancati… Sono stato smentito. Ringrazio e chiedo scusa !!

severino cicerchia
2 anni fa

viva l’umiltĆ 

Vitantonio
2 anni fa

Sei un grande Pantaleo Corvino! šŸ’›ā¤ļøšŸ’ŖšŸ½

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