Saverio Sticchi Damiani ha definito la cessione di Dorgu al Manchester United per 30 milioni più bonus fino a 7,5 “un’operazione che ha i caratteri della straordinarietà. E’ la nostra cessione record ed avviene nel nostro momento di grandissima salute economica”. Il primo dirigente ha chiarito i passaggi che hanno portato il club all’inversione di rotta dopo l’intenzione d’inizio gennaio di non cedere nessun pezzo pregiato: “Più volte abbiamo detto che Dorgu non sarebbe partito a gennaio, ed ora spiego perché è accaduto il contrario. Poi è arrivato il Manchester United, che si è fatto sentire con noi e con l’entourage del ragazzo ricevendo da noi una risposta ufficiale che vi lascio qui, in cui dicevamo che non avevamo intenzione di lasciar partire Dorgu a gennaio. E non parlando di cifre, non chiedendo rilanci. Questo, anziché stoppare lo United, ha sortito l’effetto opposto. Il Manchester ha così insistito, noi abbiamo chiesto più volte di rinviare il tutto in estate, promettendo anche al giovane che non avrebbe perso l’opportunità. Anche per noi era uno step storico, solo volevamo farlo a luglio. Gli inglesi ci hanno comunicato la loro volontà, del club e del suo allenatore, di immediatezza”.
I Red Devils, alla fine, si sono avvicinati tantissimo alla cifra pensata dal Lecce. Era altissimo il rischio di ripercussioni negative sul campo, vista anche l’incredibile occasione professionale per il ragazzo, sbarcato in un club sì al momento in difficoltà ma leggendario. Sticchi continua il racconto: “C’è stato un aut-aut, o adesso o mai più, dando questo messaggio anche allo stesso calciatore. Dorgu non si può giudicare, hai 20 anni e ti arriva il Manchester United con un’offerta del genere. L’insieme di questo fattori ci ha portato a pensare che dalla coerenza saremmo passati ad un impuntarsi stupido”.
Sul tema, Pantaleo Corvino ha aggiunto: “In questa sessione c’è stato tanto lavoro, in entrata ed in uscita. Noi non siamo persone che si contraddicono, ma come ha detto il presidente per ragioni di società, che condivido, si passa per quello che non si è. Sarebbe stato irrealistico di non aver fatto un’operazione che deve creare risorse per allargare il campo, anche attraverso le infrastrutture, e creare un Lecce migliore”.
Qui tutte le dichiarazioni della conferenza stampa di oggi, 5 gennaio 2025









Giusta la cessione, molto meno il fatto di non reinvestito nulla sull’acquisto di almeno 2 forti giocatori di serie A
Punti di vista. Rispetto il tuo pensiero ma non lo condivido
Se l’avesse fatta Semeraro apriti cielo
l’ha fatto anche Semeraro quando a gennaio vendette Bojinov alla fiorentina e poi nella seconda parte di stagione esplose vucinic e nessuno si accorse della cessione a gennaio.
quindi te ce sta parlamu?
ma collegati ogni tantu lu cervieddru cu la ucca o in questo caso cu le manu mentre scriviti?
Dorgu ultimamente aveva la testa altrove e in campo non dava quello che era il suo potenziale, quindi giusto cederlo per non perdere l’occasione sia per la società sia per il giocatore.
vedrete che appena N’DRI farà il primo assist o il primo gol o la prima giocata di livello tutti dimenticheranno che abbiamo ceduto Dorgu però la società avrà in cassaforte i soldi per un futuro roseo senza patemi d’animo e senza fare la fine che hanno fatto società che ora sono satelliti o seconde squadre.
Forza Lecce
Condivido il tuo pensiero
👏👏👏♥️💛
Non cadere Dorgu sarebbe stato folle, solo complimenti alla società per l’operazione.💛❤️
Cassaaa
Sei un falegname?
Avete fatto benissimo 💛❤️
Vattene, vattene, vattene
Operazione giusta da fare, sperando a luglio in qualche acquisto di giovani di belle speranze di qualità, grazie società
Tu invece?
Ben fatto grandissimo PERSIDENTE sei unico grazie per farci vivere il lecce in seria A con tutte le reali difficolta,❤️💛❤️💛SEMPRE OVUNQUE CUMUNQUE FORZA MAGICO LECCE