Partita intensa e dai due volti al āFerrarisā tra Sampdoria e Frosinone. Finisce 1-1, un risultato che permette ai blucerchiati di muovere la classifica, ma la luce in fondo al tunnel resta ancora lontana. Dopo una partenza aggressiva, la squadra guidata in panchina dal duo Gregucci–Foti ā entrambi con un passato nel Lecce ā perde smalto e lascia campo ai ciociari, pericolosi in più di unāoccasione: prima Calvani, poi Bracaglia colpiscono la traversa, dando lāimpressione di poter indirizzare la gara.
Il vantaggio ospite arriva infatti nel finale di primo tempo con Zilli, ancora una volta sugli sviluppi di una palla inattiva, una delle armi migliori del Frosinone in questa stagione.
Nella ripresa, dopo un rigore inizialmente concesso e poi revocato dal VAR per un tocco di mano di Bracaglia, la Samp fatica a reagire. Il Frosinone continua a rendersi pericoloso ā Calò centra unāaltra traversa ā ma al 68ā arriva la scossa: il pareggio porta la firma di Massimo Coda, anche lui ex Lecce come i suoi tecnici, che sblocca la squadra non solo nel punteggio ma anche nella testa.
Nel finale, la Samp ci crede e spinge: occasioni per Coda, Ćuni e Hadzikadunic, due episodi da rigore reclamati e altrettante verifiche del VAR. In un caso la revisione cancella il penalty, nellāaltro il tocco, non visto dallāarbitro, sembra appena fuori area: niente rigore, ma poteva costare caro al difensore, giĆ ammonito, per fallo da ultimo uomo.
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