Ancora qualche ora, poi il Lecce di Eusebio Di Francesco andrà di scena a San Siro in quella che è la prima trasferta giallorossa contro una big nella stagione da poco iniziata. Per i salentini un appuntamento importante come tutti quelli che compongono il campionato, un appuntamento in cui, a dispetto della caratura dell’avversario, si parte 0-0 e ci sono gli stessi punti in palio che negli scontri diretti. E non è retorica spicciola, ma un “dettaglio” che il Lecce delle ultime stagioni sembra aver dimenticato.
Invertire il trend prima della sosta
Appena un punto su quarantadue disponibili: è questo lo score giallorosso della scorsa stagione contro le prime sette del campionato. Avere un andamento così modesto implica il successivo vedersi costretti a vincere molti degli incontri con le squadre della parte destra della classifica, e questo si sa non sempre è possibile, anzi. Così il Lecce deve provare già dal match odierno a cambiare rotta, a dare un segnale sotto questo aspetto. A regalarsi un sorriso, anche inatteso, proprio nella gara che precede la lunga sosta per le nazionali.
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Per me non ci faranno fare risultato semplicemente perché san siro festeggia i 100 anni proprio in questa partita.
Aldilà di quello che sarà il risultato, l’importante è che la squadra non si abbandoni a se stessa: bisogna lottare. Non l’atteggiamento che abbiamo visto contro la Roma.
Avanti Lecce!!!
Sarebbe un sogno fare punti a Milano. Purtroppo però la vedo tosta. Ho l’impressione che il Milan scenderà in campo agguerrito e “cattivo” e noi avremo enormi difficoltà a contenere la loro qualità tecnica. Speriamo in una serata di grazie di Ilic ed eventualmente di Fatah (giocatore ancora poco conosciuto e quindi imprevedibile). Ma se penso a Gallo e company mi viene da piangere. Vai a marcare gente come Rabiot o Modric: li devi fermare con la fionda.
Che ne pensa Daniele Cacia ?