Filippo Falco ha raccontato spezzoni della sua carriera nella lunga intervista
La possibilitĆ
“Non voglio mettere Calabro alla Carrarese nell’ultimo periodo. Il pensiero calcistico era diverso, il calcio ĆØ cambiato e lui non ha colpa. Sicuramente mi aspettavo di più da Stankovic alla Stella Rossa. Lui ĆØ stato un giocatore tecnico oltre che di temperamento. Non ĆØ scattato quel feeling dal punto di vista della liberĆ mentale in campo di farmi esprimere come volevo. PerchĆ© la Stella Rossa? E’ nata da una serie di problemi che sono nati per il rinnovo di contratto a Lecce. L’agente che avevo all’epoca non ĆØ stato d’aiuto, non ha fatto i miei interessi. Potevo andare in Serie A, c’era la richiesta del Sassuolo nel 2021 a gennaio. Lui mi ha un po’ indirizzato verso la Stella Rossa per un po’ di indirizzi suoi. Era più un suo progetto che mio a livello calcistico”.
Problemi
La squadra che ha messo i soldi per comprarmi ĆØ stata la Stella Rossa ma sicuramente poi all’indomani di tutti sono venuto a sapere cose che non sapevo. Potevo tornare in A, ma alla fine diciamo ĆØ stata una scelta sbagliata. Questo anche se ho avuto l’opportunitĆ di giocare in Europa, il preliminare di Champions League dove ho segnato, ho fatto assist in Europa League. Potevo avere un epilogo diverso. L’opportunitĆ era il Sassuolo e c’era De Zerbi. Per il suo calcio potevo essere perfetto, giocare a destra e sinistra. A livello calcistico sarebbe stata la crescita perfetta per me. Il fato volle che lo incontrai in un’amichevole a gennaio con lo Stella Rossa ad Antalya. Giocammo contro lo Shakthar e mi disse che mi voleva prendere rimandandomi al mio agente per la conferma. Alla Stella Rossa ho avuto poi dei problemi di pagamento, ho avuto problemi dal punto di vista umano. Il mio agente? Ha guadagnato quello che ha guadagnato. Alla Stella Rossa ho conosciuto gente per bene anche, la cittĆ ĆØ bellissima e in espansione, c’ĆØ una vita tranquilla e si vive serenamente. L’impatto con lo stadio caldo lo ebbi durante i preliminari di Champions, c’erano 50mila persone, in campionato sono massimo 20mila. Il derby di Belgrado ĆØ dopo River-Boca il derby più bello del mondo”
Dal Bari al Lecce
“Il Bari mi svincolò dopo esser stato il miglior giocatore del Torneo Scirea, riservato alla categoria Allievi. Fu una mazzata per me. Non si ĆØ mai capito, non l’ho mai capito. Sono successi un po’ di casini nel settore giovanile, nessuno si aspettava questa decisione, ero considerato uno importante. Mi trovai a casa, da ragazzino a 15 anni sembrava crollarmi il mondo. Mi hanno ostacolato un po’ nelle scelte, c’era Palmieri che mi voleva a Parma, ma al momento della firma non c’era l’alloggio. Stesso discorso alla Lazio, arrivai a Roma e il mio procuratore mi disse che non dovevo firmare più. L’unica squadra che non ha sentito nulla fu il Lecce. Si chiuse una porta e si aprƬ un portone. In quegli anni molti responsabili furono licenziati per la questione mia”.
Due plusvalenze
“Il Lecce con me ha fatto due plusvalenze, mi ha venduto a 22 anni al Bologna, poi mi ha ripreso a zero a 26 e mi ha rivenduto a 28 alla Stella Rossa”.Ā









Non sapendo le questioni fino in fondo non posso giudicare. Ma per due volte se ne andò non bene. Già dopo la prima volta non lo avrei piu ripreso. Il rispetto è qualcosa che si ha o che non si ha.
Il Lecce ha fatto due plusvalenze? Ma se per due volte te ne sei voluto andare via dal Salento come un ladro perchĆØ ti sentivi superiore alla piazza di Lecce. Poi si ĆØ visto il tuo valore, sei peggio di Chiricò š©š©š©