Ramon Vega torna a inseguire la presidenza della FIFA. L’ex difensore svizzero, conosciuto in Italia anche per la sua esperienza con la maglia del Cagliari, ha annunciato l’intenzione di partecipare alle elezioni del 18 marzo 2027 a Rabat, presentandosi come primo aspirante sfidante dell’attuale numero uno del calcio mondiale, Gianni Infantino.
Una nuova iniziativa che riporta Vega al centro del dibattito sulla gestione del calcio internazionale. L’ex calciatore punta a promuovere un cambiamento nell’organizzazione, attraverso un programma incentrato sulla trasparenza amministrativa, sul rinnovamento delle istituzioni sportive e su una maggiore rappresentanza delle diverse componenti calcistiche.
Ramon Vega e la FIFA: una candidatura che arriva da lontano
Per il dirigente svizzero si tratta di un obiettivo coltivato da diversi anni. GiĆ nel 2015 aveva preso in considerazione la possibilitĆ di concorrere alla guida della federazione internazionale, tornando successivamente a provarci nel 2019.
In entrambe le occasioni, tuttavia, il progetto non aveva raggiunto la fase decisiva, a causa dell’impossibilitĆ di ottenere il numero di adesioni necessario per formalizzare la candidatura.
Adesso Vega intende ripartire con una proposta politica e organizzativa che mette in discussione alcuni aspetti dell’attuale gestione della FIFA, richiamando l’attenzione sulla necessitĆ di recuperare la fiducia delle realtĆ che compongono il movimento calcistico.
Le critiche alla gestione Infantino e la richiesta di riforme
Nel presentare le proprie intenzioni, Vega ha espresso una valutazione particolarmente severa sulle condizioni del calcio internazionale, sostenendo che l’organizzazione abbia bisogno di recuperare credibilitĆ e rafforzare il rapporto con i suoi protagonisti.
Tra gli obiettivi indicati figura quello di āriunire la famiglia del calcio mondialeā, superando le divisioni istituzionali e favorendo una gestione maggiormente condivisa.
L’ex difensore ha descritto la situazione attraverso un’immagine particolarmente significativa: āIl calcio ĆØ in rianimazione, attaccato alle macchine per la sopravvivenzaā.
Una dichiarazione che sintetizza la sua posizione critica e accompagna la richiesta di interventi strutturali per aggiornare il funzionamento della federazione internazionale.
Più spazio a giocatori, tifosi e società nelle decisioni
Uno dei punti centrali del programma di Ramon Vega riguarda il coinvolgimento diretto delle persone che contribuiscono quotidianamente allo sviluppo del calcio.
Secondo l’ex rossoblù, le decisioni strategiche non dovrebbero essere concentrate esclusivamente nelle mani dei vertici istituzionali, ma tenere maggiormente conto delle esigenze di calciatori, allenatori, arbitri, tifosi, volontari, club e federazioni nazionali.
Vega ritiene infatti che i contrasti tra i dirigenti possano allontanare le istituzioni dalle necessitĆ concrete del movimento sportivo.
La sua proposta comprende quindi una revisione dei meccanismi di governance, una maggiore apertura dei processi decisionali e l’introduzione di strumenti capaci di rendere l’organizzazione più moderna, accessibile e inclusiva.
Elezioni FIFA 2027, il nodo del sostegno delle federazioni
L’annuncio rappresenta soltanto il primo passaggio di un percorso che dovrĆ rispettare le procedure previste per l’accesso alla competizione elettorale.
Per entrare ufficialmente nella corsa alla presidenza, Vega dovrĆ raccogliere le adesioni richieste dalle federazioni nazionali e ottenere il via libera attraverso le verifiche di eleggibilitĆ .
Si tratta di una fase particolarmente importante per l’ex calciatore, considerando che proprio la mancanza di sostegni sufficienti aveva impedito alle sue precedenti iniziative di concretizzarsi.
Il confronto con Gianni Infantino, dunque, potrĆ assumere una dimensione ufficiale soltanto dopo il completamento degli adempimenti previsti.
Dal Cagliari alla politica del calcio internazionale
La nuova iniziativa di Ramon Vega richiama anche un capitolo della sua carriera sportiva legato al calcio italiano. Il difensore svizzero ha infatti indossato la maglia del Cagliari nella stagione 1996-1997, lasciando un ricordo della propria esperienza nel campionato italiano.
Dopo il ritiro dall’attivitĆ agonistica, Vega ha sviluppato interessi professionali nel settore finanziario, avvicinandosi progressivamente anche alle questioni legate all’amministrazione del calcio internazionale.
Ora il suo obiettivo ĆØ trasformare un’ambizione giĆ manifestata in passato in una candidatura effettiva alla guida della FIFA.
Le elezioni del 2027 rappresentano quindi un nuovo appuntamento per il progetto di Vega, che intende portare nel confronto istituzionale temi come la trasparenza, la partecipazione e il rinnovamento della gestione calcistica mondiale.








