In Argentina ci sarĆ un’epoca prima di Leo Messi e dopo Leo Messi. La data di demarcazione resterĆ per sempre mercoledƬ 7 ottobre, giorno dell’amichevole Argentina-Benin 3-0, ultima partita di Lionel con la maglia della propria nazionale. Santiago Pierotti, argentino del Lecce, ha risposto anche alle domande su come si accoglie la fine di quest’era dopo i pensieri sul suo ruolo e sul Lecce.
Tristezza
CosƬ Pierotti: “Con un poā di tristezza perchĆ© non indosserĆ più la maglia della Seleccion, ma allo stesso tempo con gratitudine nei confronti di un calciatore che ha scritto pagine di storia di questo sport. Sono felice del tributo che ha ricevuto, dobbiamo solo ringraziarlo. Cosa ha rappresentato la sua figura per noi? Tutto, davvero. Ha lottato fino alla fine per la nostra nazionale. Lo vedo come un campione proprio per questo, a prescindere dai trofei e dai premi vinti, perchĆ© non ci ha mai lasciato: ha lavorato sempre per lāArgentina, mostrando un amore immenso”
Altra leggenda
Quando si parla di calcio e Argentina, Pierotti non dimentica Diego Armando Maradona. L’ala continua: “Vi svelo un retroscena: ancor prima di arrivare a Lecce, ero giĆ stato a visitare lo stadio Maradona. E dentro di me ho sempre pensato āchissĆ se un giorno ci giocheròā¦ā. Ci sono riuscito ed ĆØ stata la mia prima da titolare in Serie A. Che bella emozione anche vedere la statua di Diego“








