Il Genoa accelera la riorganizzazione della propria dirigenza e guarda già al futuro, senza attendere gli sviluppi legati alla possibile partenza di Diego Lopez. L’attuale direttore sportivo rossoblù è infatti finito nel mirino del Burnley, società inglese interessata a portarlo in Premier League. Per evitare di farsi trovare impreparato, il Grifone avrebbe individuato in Stefano Melissano e François Modesto i profili ai quali affidare la prossima fase della gestione del mercato.
La società ligure sarebbe vicina a definire l’arrivo dei due dirigenti, puntando su competenze ed esperienze differenti per rafforzare la propria struttura tecnica. Tra i nomi individuati, quello di Melissano rappresenta anche un ritorno in una regione che ha segnato profondamente la sua carriera professionale.
Stefano Melissano, dal Lecce allo Spezia: una carriera costruita sul mercato
Il percorso dirigenziale del salentino Stefano Melissano affonda le radici nel Lecce, società nella quale ha sviluppato le prime competenze fino a entrare nell’organizzazione tecnica della prima squadra. Durante gli anni trascorsi nel club salentino ha partecipato a un periodo caratterizzato da importanti risultati sportivi, accompagnando la crescita della formazione giallorossa.
Una tappa decisiva della sua carriera è arrivata con il trasferimento allo Spezia, dove ha lavorato al fianco di Mauro Meluso. L’esperienza in Liguria gli ha consentito di confrontarsi con le esigenze del massimo campionato italiano, contribuendo al percorso della squadra che ha conquistato la permanenza in Serie A nella stagione 2020-2021.
Successivamente, Melissano ha intrapreso una nuova esperienza professionale alla Fiorentina, seguendo Vincenzo Italiano nell’estate del 2021. Nel club viola ha collaborato con l’allenatore sulle questioni legate al mercato, ampliando ulteriormente le proprie conoscenze nella costruzione delle rose e nella valutazione dei calciatori.
Il ritorno allo Spezia e la valorizzazione di Pio Esposito
Nell’estate del 2022, Melissano è tornato allo Spezia assumendo un incarico di maggiore responsabilità: quello di direttore sportivo. Una nuova fase professionale nella quale si è occupato direttamente della programmazione tecnica e delle operazioni necessarie a rendere competitiva la formazione bianconera.
Tra i risultati più significativi della sua gestione figura il percorso che ha portato lo Spezia a disputare la finale dei playoff promozione del 2025, conclusa con la sconfitta contro la Cremonese. Un traguardo che, pur senza il ritorno in Serie A, ha evidenziato il lavoro svolto nella costruzione dell’organico. Particolare rilievo ha assunto l’operazione relativa a Francesco Pio Esposito, attaccante cresciuto nel settore giovanile dell’Inter e protagonista della propria affermazione nel calcio professionistico proprio con la maglia dello Spezia.








