Raffaele Palladino parla dalla sala stampa Sergio Vantaggiato dello stadio Via del Mare
Vittoria
Il Bologna è andato oltre l’errore di Pessina sul gol di Fatah. Il gruppo ha giocato da squadra: “Oggi era importante portare a casa i tre punti, ne avevamo bisogno per avere una scintilla, è stato un mese complicato. Quando vinci partite così soffrendo è importante. La vittoria non nasconde le difficoltà. Ci portiamo a casa tre punti ma ci sono tanti aspetti da migliorare. Ed è compito mio e lo faremo da domani. Abbiamo cambiato principi, sistema e metodologia. Non abbiamo fatto nulla, ora testa bassa e lavorare. Le difficoltà ci saranno con i cambiamenti”.
Processo
L’allenatore continua: “Non voglio parlare di percentuali, io la squadra non l’ho avuta. Ho lavorato con dieci calciatori, abbiamo fatto solo le rifiniture pre Torino e pre Lecce. Da martedì lavorerò con tutti, lì inizierà il vero lavoro. C’è tanto da fare. Gli attaccanti sono stati bravi, Enem ha giocato bene uomo contro uno, Cambiaghi ha inciso, Orsolini ha fatto gol e Piccoli ha tenuto il reparto. Oggi non è entrato Dobvyk ma abbiamo un ottimo reparto”.
Scelte
Palladino spiega le scelte: “Pessina è rientrato dalla nazionale con entusiasmo, l’ho visto carico e voglioso. Skorupski si era allenato bene, ho parlato con tutti e due e oggi ho preferito Pessina, è giovane e ha bisogno di sbagliare. Bisogna guardare la crescita, l’errore del portiere è enfatizzato. Orsolini ha lavorato bene, si è ricondizionato, Bernardeschi è rientrato mercoledì. Orso ha avuto un fastidio e spero di non perderlo per tanto tempo. Noi dobbiamo migliorare tante cose, capire i momenti della partita, giocare meglio tecnicamente e sbagliare meno scelte. Oggi ci portiamo i tre punti, sono positivi”.
Secondo tempo
Il Bologna si è difeso nel secondo tempo iniziato però in modo molto aperto: “C’è l’inerzia della partita, a Lecce non è facile vincere. Sull’1-1 l’inerzia era a favore del Lecce, siamo stati nella sofferenza, abbiamo avuto un bel fuoco nel difenderci. Io ci credevo volevo giocarla fino alla fine con Enem e Bernardeschi. Siamo stati bravi e fortunati a portarla a casa. Mi è dispiaciuto difendermi alla fine ma eravamo uno di meno”.
Partita ai punti
Il tecnico conclude: “Nel calcio non vince chi segna di più, vince chi gioca meglio e ha la capacità di fare un gol in più. Bisogna avere coraggio per provare a vincere. Il Lecce ha avuto delle opportunità, ma noi abbiamo sbagliato delle ripartenze sull’1-0 dove potevamo far male”









Sei un furbacchione.
Hai capito che con le ripartenze facevi fuori facilmente la retroguardia addormentata del Lecce e ché quella sottospecie di allenatore (Di fra) non avrebbe letto la partita .Mai..!!!
Hai vinto facile.🖕
Zitto miracolato 🤡
Che significa da queste parti?
Da queste parti ,ha un nome una città e 25.000 spettatori e ed è LECCE!!!
Vane Scemu
Culiruttu
Sculato