C’è un dato che, in Serie A, sta apparendo in netta controtendenza rispetto alla passata stagione come e più della penuria di 0-0 (nell’ultimo turno il primo in Como-Roma) di cui tanto si discute. Il riferimento è ai ben quattro esoneri registrati dopo sei giornate, con l’esordio di Grosso seguito dal bolognese Tedesco, dall’addio di Cuesta al Parma e, più fresco di tutti, Giovanni Stroppa lasciato a casa dal Venezia. Allo stesso punto dello scorso campionato c’erano stati ancora zero avvicendamenti.
Il raffronto
Nella Serie A 2025/26 il primo cambio di panchina avvenne dopo il numero 8, quando a Tudor subentrò momentaneamente Brambilla e quindi Spalletti. Nei successivi tre turni vi furono altrettanti esoneri, uno a giornata, con in Serie Vieira, Pioli e Juric a salutare la compagnia. Nel complesso dell’annata se ne conteranno 8 (escluse le soluzioni ad interim di un turno), ora siamo a quattro e l’impressione è che non ci si fermerà qui.








