Sulle possibilità dei salentini contro la formazione torinese, Fascetti si mostra fiducioso: “È vero, ha avuto un paio di partite magari a vuoto, ma la squadra c’è con le sue idee, con la capacità di tradurle nel gioco sul campo. Contro la Juventus, sarà un Lecce galvanizzato. C’era una volta la Vecchia Signora, adesso c’è una Juventus che in classifica ha solo due punti in più del Lecce. Davvero poco per una squadra miliardaria”.
Il tecnico viareggino elogia anche la solidità e l’organizzazione della compagine giallorossa: “Questo Lecce riesce ad andare in gol più volte su calcio d’angolo, riuscendo a colpire di testa. C’è una strategia efficace curata bene dall’allenatore e nella quale si calano bene i calciatori. In difesa Falcone dà sicurezza alla squadra”.
Un passaggio fondamentale del suo intervento riguarda anche l’assetto societario e l’eredità dirigenziale: “Questo Lecce ha ormai un bel futuro. In panchina c’è un allenatore molto bravo… Certo non c’è più Pantaleo Corvino, unico del suo ruolo, per lui parla la carriera, un vincente su tutti i campi, non è davvero facile sostituirlo, anche se Trinchera sa comunque muoversi bene”.
In conclusione, Fascetti firma il suo pronostico: “Un pareggio credo che possa essere il risultato di una partita che sarà comunque affascinante”.








