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Fuori casa è super Lecce. Il rendimento esterno è da Europa League

La classifica parziale dei match giocati fuori vede al momento i giallorossi quinti, sebbene con più gare disputate rispetto alla maggior parte delle altre squadre.

Il campionato disputato sino ad oggi dal Lecce è, numeri alla mano, un torneo da squadra “corsara”. Al momento tutti i 7 punti conquistati dai giallorossi sono frutto di risultati utili arrivati lontano dal Via del Mare. Un dato che lascia il tempo che trova sotto alcuni aspetti, ma che è decisamente emblematico sotto altri, tanto da meritare di soffermarsi in un’analisi più dettagliata.

La classifica parziale della Serie A relativa alle sole gare fuori casa vede i ragazzi di Liverani addirittura al quinto posto. A 7 punti ci sono anche Napoli e Cagliari e davanti le sole Atalanta (in vetta a quota 13), Inter, Juve e Roma.  Un risultato niente male, insomma, ma va detto che il calendario ha imposto ai giallorossi di giocare ben 5 trasferte in 8 giornate. Solo Atalanta e Bologna ne hanno disputate altrettante, mentre addirittura Cagliari, Parma, Udinese e Sassuolo sono a 3.

Queste puntualizzazioni tolgono prestigio alla quinta piazza momentanea di questa speciale classifica, ma non certo valore all’attuale ruolino di marcia esterno dei salentini. Essere andati a punti in tre trasferte su cinque, due delle quali tra l’altro a dir poco proibitive, costituisce un dato non di poco conto per la squadra giallorossa.

Il Lecce sui campi altrui può infatti sfruttare i maggiori spazi che avversari obbligati a fare punti sono costretti a concedere, anche quando questi sono in vantaggio. Il palleggio di rimessa di Mancosu e compagni ne beneficia, e le caratteristiche da contropiedisti di molti tra i giallorossi (Farias su tutti) vengono esaltate da tali circostanze di gioco.

Il fatto poi di poter contare su una tifoseria rumorosa e presente fuori quasi quanto a Lecce è lusso per pochi. Un lusso che diventa presto punto di forza, e lo si è toccato con mano in particolare a Ferrara e Milano.

Basterà un Lecce così abile in terra nemica per salvarsi? Potrebbe, ma non è detto. Perché il contraltare di quest’ottima classifica esterna è il pessimo cammino interno. Sino al prossimo week-end incluso giustificabile con un calendario-thrilling, ma il discorso cambierà a partire da Lecce-Sassuolo del 3 novembre.

Mister Liverani ha trovato il bandolo della matassa per cercare l’impresa esterna. Ora è giunto il momento di mettere in fieno in cascina al Via del Mare. Sbloccarsi proprio sabato con la Juventus sarebbe magico, ma anche molto difficile. Dovesse andar male, dalla settimana seguente inizieranno le gare da non sbagliare per muovere anche la classifica dei punti “in casa”. E, dunque, la ben più importante graduatoria complessiva.

La classifica delle gare esterne:

Atalanta 13
Inter 12
Juventus 10
Roma 8
Lecce 7
Napoli 7
Cagliari 7
Brescia 6
Milan 6
Fiorentina 5
Bologna 5
Lazio 4
Verona 4
Parma 3
Torino 3
Udinese 1
Genoa 1
Sassuolo 0
SPAL 0
Sampdoria 0

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