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Il Lecce e le partite natalizie: 5 gare indimenticabili (per diversi motivi) (VIDEO)

Lecce-Bologna chiuderà un indimenticabile 2019. Ripercorriamo insieme alcune partite giocate a pochi giorni dalle festività emblematiche per il susseguirsi del vari campionati. Non mancheranno ricordi (forse) rimossi e emozioni fortissime.

2014/2015: Lecce-Martina 0-1 / Ischia Isolaverde-Lecce 2-1

Cominciamo con la pillola amara. La stagione 2014/2015 rappresentò il punto più basso del Lecce in Serie C nell’ultima annata con la famiglia Tesoro al timone della squadra. Il dicembre già drammatico dei ragazzi di Lerda, sconfitti malamente nel derby di Foggia da una doppietta di Sarno, si concluse nel peggiore dei modi.

Il 13 dicembre 2014 il saluto al Via del Mare è storico…per gli avversari. I giallorossi affrontano il Martina Franca degli ex Ciullo (in panchina), Bleve, Fabiano, De Giorgi e Tomi e si arrende alla stoccata del gallipolino Carretta.

Ecco la sintesi montata da Sportube:

Ma non finisce qui. Il calendario della Lega Pro fissa la trasferta di Ischia per il 21 dicembre. Il rientro dal 1′ di un Miccoli calante non basta a ridare punti a Franco Lerda. Bogliacino illude al 5′ e, in uno strano lunch match di Lega Pro, l’esperto Ciotola ribalta tutto e ribalta anche l’allenatore piemontese dalla panchina. Si aprirà l’interregno di Dino Pagliari, a sua volta sostituito poi poco dopo da Alberto Bollini. Altri tempi, altre storie, qualche brivido.

Ecco gli highlights curati da Tele Regione:

2018/2019: Lecce-Padova 3-2

Alziamo subito il morale sfogliando nel passato recente. L’anno scorso, in casa con il Padova, la banda Liverani sfoderò una delle solite prove a corrente alternata ma con sorriso finale che fecero discutere tutto il Salento sportivo per mesi fino alla gioia promozione.

La gara contro i biancoscudati, un cantiere aperto in attesa dei rinforzi invernali, sembra in discesa. Scavone (9′) e Armellino (28′) innestano la quarta marcia, ma nella ripresa gli ospiti crescono e accorciano le distanze con un rigore di Capello. Lucioni, di gran carriera e di forza, rimette la freccia con uno stacco imperioso e il rigore del 3-2 finale segnato da Bonazzoli non toglie il sorriso alla tifoseria leccese ancora alle prese con i potenziali calcoli salvezza, diventati poi ben altro nel 2019.

Qui la storia della partita rivista da Tele Regione

2003/2004: Lecce-Juventus 1-1

Il 2003/2004 fu l’anno della grande rimonta invernale di Delio Rossi, dei fedelissimi Chevanton, Giacomazzi, Cassetti, Siviglia e degli innesti Sicignano, Bolano e Franceschini. La partita pre-natalizia metteva di fronte a una squadra senza certezze, incagliata nei bassifondi della classifica, la Juventus, che schierava, tra gli altri, anche Fabrizio Miccoli.

Un avvio fulminante e sorprendente mette alle corde la Signora. Chevanton preme e Konan firma il vantaggio al 24′. Il Lecce fallisce più volte il colpo del k.o., beneficia di Poleksic che sostituì il deludente Amelia, ma crolla fisicamente nei minuti finali. L’ingresso di Camoranesi dà verve alla Juve e Trezeguet pareggia nei minuti finali. Potrebbe arrivare anche la beffa nei minuti di recupero, ma Camoranesi coglie il palo.

E’ l’inizio della costruzione della sicurezza che porterà i ragazzi di Rossi a macinare risultati su risultati fino alla salvezza conquistata in casa contro l’Inter.

1998/1999 Lecce-Napoli 3-1

Il 1998/99 fu l’anno del ritorno in A del Lecce targato Sonetti. Prima del rompete le righe natalizio, i salentini affrontavano il Napoli nobile decaduto. L’avvio non fu propriamente da schiacciasassi, ma il motore dell’organico si stava per accendere per poi tenersi caldo fino alla fine. Piangerelli e Conticchio a fare da scudo al principe Giannini, Casale centrocampista capocannoniere (solo 9 gol, nessuno in doppia cifra!) e gli attaccanti Margiotta-Sesa-Stellone a reggere le redini.

In casa contro i partenopei, successe tutto nell’ultima mezz’ora. Vantaggio di Conticchio al 67′, pari di Esposito al 71′ su rigore e doppio allungo firmato Stefano Casale. 2-1 fulmineo al 76′ e gol della sicurezza nei minuti di recupero.

Ecco il video di Napoli Tube sulla gara:

2007/2008: Bari-Lecce 0-4

Apoteosi, goduria, storia, impresa, giornata da leggenda. Non si possono trovare parole per descrivere lo 0-4 del 22 dicembre 2007. Papadopulo stracciò i rivali con un punteggio che rimane immortale nella storia dell’Unione Sportiva Lecce e indelebile nel cuore dei suoi tifosi.

Ad un inizio positivo dei biancorossi segue il tornado Abbruscato-Tiribocchi. Elvis fa esplodere per la prima volta il settore ospiti con un colpo di testa al 35′ e, poco dopo, una punizione di Donda per la testa di Stellini coglie la traversa. E’ l’ultimo respiro del Bari che poi affonda. Tiribocchi, prima dell’intervallo, indovina un bolide che infila Gillet e la corsa sotto i supporter giallorossi sembra già il punto più alto della giornata.

Non sarà così. Il Bari esce dal campo al pari dei suoi tifosi, che lo fanno letteralmente, e Abbruscato triplica con una deviazione sottoporta al 59′. A rendere leggendario anche il punteggio ci pensa alla fine Tulli, che danza in area e incide nella pietra lo 0-4.

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