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Presenti! Ecco i tifosi ’emigrati’ del Lecce

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Presenti! Ecco i tifosi ’emigrati’ del Lecce

In tantissimi ci avete riposto da ogni parte del mondo, voi emigrati con il Lecce nel cuore che avete risposto ‘Presente!’ alla chiamata giallorossa.

Salutiamo i nostri tanti tifosi che dall’estero ci seguono e ci hanno raccontato le loro storie giallorosse. Ci riferiamo a Gianluca, nato in Svizzera da genitori salentini e cresciuto nella terra d’origine prima di tornare a lavorare nella nazione elvetica, che ci scrive: “All età di 13/14 anni ebbi un colpo di fulmine: in un match con il Brescia al gol del Lecce firmato Chevanton vidi esplodere la Curva Nord e da quel momento mi innamorai di quei colori. Ho capito che le squadre del nord non mi appartenevano perché il Lecce non è solo una Squadra, ma è la Nostra Identità. Una squadra che soffre ma che lotta fino alla fine come la nostra gente, perché LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI. Spero che questa storia e altre possano avvicinare più persone ed emigranti possibili al Lecce”.

Come Gianluca, anche “Scurzone Salentino” ci ha raccontato del suo amore per i giallorossi rimasto intatto nonostante gli oltre 30 dalla sua partenza alla volta della Svizzera: “Una domenica pomeriggio il fratello di un mio amico ci portò a vedere una partita molto sentita per noi leccesi, il derby con il Bari del febbraio ’85. Il match finì 1-0 con gol del salentino Rizzo. Da quel giorno il mio cuore è rimasto giallorosso nonostante la lontananza, e spesso seguo la squadra nelle trasferta al nord, come quella di Monza che ci regalò la Serie A”.

BELGIO E UK. Da Bruxelles ci scrive “Ultrà Lecce”, che sente “ancora nel cuore la felicità di quel pomeriggio al Monza colorato di giallorosso. La prima volta non si dimentica mai. Lontani dall’Italia con la testa sempre alta e la fede nel cuore. Lecce Superstar”. Legatissimo ai colori giallorossi anche Luigi Giovanni Antonaci, emigrato a Londra: “La mia prima partita allo stadio fu un Lecce-Napoli, credo nell’86. Avevo meno di 10 anni. Da lí non ho mai smesso di andare allo stadio. Nonostante sia a Londra da ormai un bel pó, Lecce è sempre stata la mia ossessione, tanto che un periodo (durante gli anni in C), ho scritto FORZA LECCE sul muro della mia living room. Ora ho l’abbonamento, nonostante sono andato allo stadio una sola volta, ma il cuore è sempre con loro!!!”.

A voi, e a tutte le altre decine di tifosi ’emigrati’ che ci hanno risposto, dedichiamo questo brano: L’emigrato – Continental Breakfast, realizzato dall’Associazione “Io Sono Una Persona Perbene”.

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