Il ministro dello Sport ha parlato ai microfoni di Rai3 del futuro del campionato in ottica emergenza sanitaria.
PREVISIONI SBAGLIATE. āA me dispiace dire e annunciarlo proprio qui, ma le ottimistiche previsioni che facevano pensare di potere riprendere a fine aprile o ai primi di maggio – i campionati di calcio e in tutte le discipline – credo lo siano state un poā troppo. Sul 3 maggio sono dubbioso, se ci fosse la possibilitĆ di riprendere decideremo di farlo a porte chiuse. A oggi ho qualche dubbio sulle dichiarazioni che sento di poter riprendere la competizione. Sono gli stessi scienziati a non avere certezze rispetto allāevoluzione. Non ĆØ che stiamo sbandando, ma dobbiamo adattare le decisioni che cambiano continuamenteā.
SERIA A FINITA? āCredo che le persone abbiano bisogno di ogni tipo di informazione di tranquillizzare o dispiacere. La scelta finale sarĆ alla federazione, ma le previsioni ottimistiche di iniziare il 3 maggio⦠à difficile che possa riprendere, se la FIGC dovesse posticipare nei mesi estivi, luglio agosto, beh, questo rientra nellāautonomia dello sport. DipenderĆ anche da tutti gli altri campionati. Il mondo del calcio ci ha messo un poā di più a capire lāemergenza che stavamo affrontando. Ora si muoverĆ con la cautela per evitare certi scenariā.









E dalle co ste porte chiuse… Ma se sono interessati un sacco di atleti