Filograna Sergio (pres.Casarano): “Orgoglio salentino e rispetto reciproco”

Il primo dirigente della società rossoblu ha diramato una nota dopo la visita di Saverio Sticchi Damiani al liceo classico di Casarano

La visita del presidente Saverio Sticchi Damiani e Danilo Veiga presso il liceo classico di Casarano ha fatto discutere in settimana. I supporter delle Serpi, da tempo rivali di quelli giallorossi, hanno espresso la loro rimostranza per la scelta di invitare unicamente i vertici del Lecce senza una delegazione del Casarano. L’iniziativa, nata da un’iniziativa della preside, è stata per sensibilizzare gli studenti al rispetto dei valori sportivi dopo delle scritte contro il Lecce comparse nei bagni della scuola. Il portale supporterscasarano.it ha reclamato equità tracciando esempi di problemi vissuti da studenti casaranesi scolastici e universitari, reclamando altre iniziative di giustizia ed equità.

L’intervento del presidente

Il primo dirigente del Casarano Antonio Filograna Sergio ha parlato tramite una nota ufficiale che parte dai fatti: “A margine dell’incontro svoltosi nel Liceo classico di Casarano con la presenza del presidente dell’U.S.Lecce, Saverio Sticchi Damiani, avverto l’esigenza di porre all’attenzione generale alcune mie riflessioni.

Premesso che non sono stato invitato a partecipare, ritengo ugualmente l’iniziativa importante e fondamentale per la crescita di una nuova cultura sociale che, anche la nostra società del Casarano, che mi onoro di presiedere, intende perseguire in una condivisione con tutti gli istituti scolastici”.

Fair play

E poi: “Parlare ai ragazzi, protagonisti del presente e attori del futuro, ritengo che sia un nostro dovere morale per far germogliare il senso del rispetto, oggi più che mai necessario. A tale incontro avrei preso parte volentieri non fosse altro per offrire il mio contributo a favorire un dialogo costruttivo su temi importanti della nostra vita sociale. “Il fair play”, la correttezza, il rispetto, l’educazione e il senso civico devono essere per tutti elementi fondamentali e sani princìpi della nostra comunità e del nostro territorio. Lo sport ed il calcio in particolare, sono forieri di valori come l’educazione, la lealtà, il sacrificio e soprattutto il rispetto dell’altro che sono poi le fondamenta del vivere comune”.

Lecce e Casarano trainanti

Il presidente continua richiamando rispetto: “Realtà sportive come Lecce e Casarano, diverse tra di loro, ma con un denominatore comune che è la grande passione dei propri tifosi, hanno il ruolo di forza trainante, non solo nello sport, ma nell’intera società moderna, convinto come sono che quando si lavora insieme per qualcosa di più grande del calcio, si costruisce rispetto. La passione, il senso di appartenenza e l’orgoglio di essere tutti salentini, sono elementi da cui non possiamo prescindere, perché essi stessi sono una ricchezza da coltivare, difendere e tramandare alle nuove generazioni”.

Rivalità e correttezza reciproca tra passato e futuro

Filograna Sergio pone l’accento poi su altro: “Le rivalità sportive basate sulla lealtà e sulla correttezza reciproca, sono l’essenza dello sport perché ne esaltano la passione più pura a condizione che non scadano nella deriva di azioni e comportamenti in antitesi con il vivere civile. Io ritengo che nella vita come nello sport quindi, sia sempre essenziale, ove possibile, ricucire gli strappi perché possono essere la causa di danni irreparabili con la conseguenza di creare situazioni incresciose: è nostro dovere, in qualità di responsabili, dare un contributo essenziale e, se occorre, mediare, per ridurre le distanze per migliorare le condizioni di vita delle nostre comunità. Ma per ricomporre le fratture occorre buon senso, condivisione, anche nelle differenze, e non guardare solo al passato come modello o un vessillo da agitare in eterno”.

Territorio

E infine: “Oggi, nel nostro territorio come altrove, viviamo realtà sociali molto diverse rispetto al passato. Il nostro orgoglio salentino basato sul reciproco rispetto, anche nelle “divisioni” sportive, deve essere trainante per arricchire il senso di appartenenza. Personalmente considero importante per il nostro territorio avere delle società sportive che militano nel calcio professionistico nazionale, perché la loro presenza contribuisce a diffondere ed a far conoscere il brand del nostro territorio in ambiti anche diversi dall’universo calcistico.

Il calcio deve unire: “Oggi le società di calcio hanno la responsabilità, non solo nella governance economico/sportiva, ma anche nella sostenibilità educativa e quindi nella “crescita” del proprio popolo sportivo. Il Lecce in serie A è sinonimo di sviluppo culturale e un volano di ricchezza economica a tutti i livelli, rappresentando un simbolo per l’intero Salento. Il Casarano in serie C non deve essere considerato una meteora, ma può rappresentare l’emblema di una provincia che vuole crescere nella condivisione quanto più ampia possibile”.

Sasso nello stagno

In conclusione, Filograna Sergio spera in un seguito: “Certo, rimarranno le “divisioni sportive” e il tifo per due maglie diverse, ma il colore rosso che hanno in comune le due maglie, io lo voglio immaginare come il colore della passione da vivere, sempre e comunque nel reciproco rispetto. In un mondo lacerato dai conflitti in atto, questa precaria situazione non aiuta a costruire un futuro migliore, ma è un monito e un invito a farci riflettere. Io ho lanciato una sorta di sasso nello stagno: se vi saranno sviluppi nel merito io ci sono e ci sarò sempre, per il bene della mia terra”.

Redazione

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5 Commenti
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UccioLecce
5 mesi fa

Un paese che affonda le proprie radici nella piu’ totale ignoranza e arretratezza morale e intellettuale, serpi si ma in seno al Salento e alla sua storia e cultura andate a Bari che è meglio.

Commento da Facebook
5 mesi fa

Nessuno ti vuole e nessuno ti rispetta…. tieniti il tuo Cacarano ….nel Salento esistono solo 98 paesi !

Commento da Facebook
5 mesi fa

Scritto dall Avv Carluccio Martino

Per legge, nelle assemblee di istituto gli
studenti possono legittimamente invitare 4
figure esterne (una per ogni assemblea),nel
rispetto della normativa.
L’iniziativa di ieri nasce da una frase
offensiva verso la squadra del lecce, scritta
da ignoti nei bagni della sede centrale
dell’istituto Montalcini.
Per riparare al danno e all’offesa provocati
da una tale azione diseducativa e
riprovevole, gli studenti hanno
CANCELLATO la scritta e PITTURATO/
RITINTEGGIATO la parete danneggiata,
invitando poi il presidente del sodalizio
leccese (persona offesa) per concludere
l’avviato percorso di riparazione. Ne è
scaturito un incontro con il presidente
Sticchi e l’atleta Veiga straordinariamente
bello e significativo per contenuti e valori.
Precisato il contesto ( che non ha nulla a
che fare con rivalità calcistiche,
campanilismi, tradizioni calcistiche o con
lo “stemperare gli animi”), mi auguro, cara
redazione di supporter, che tale esempio sia
seguito da tutti gli altri studenti per
debellare ogni forma di “vessazione” verso
il Casarano calcio o altre realtà sportive,
non potendo tale aspetto dipendere
assolutamente dagli studenti del
Montalcini, né, tanto meno, dalla sua
Dirigente. Sarebbe stato bello percio limitare il vostro
post ai soli tre periodi, valorizzando e
pubblicizzando, senza se e senza ma, la
portata formativa di una azione virtuosa
(cancellazione scritta, pitturazione parete,
incontro con la parte offesa), che
costituisce una espressione in concreto dei
veri valori dello sport e della vita.
Tanto per rispetto e amore di verità.

Tonitty
5 mesi fa

Ben detto! Il calcio salentino significa anche Casarano!

Antonio
5 mesi fa
Reply to  Tonitty

Concordo…

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