Il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri ha parlato a TMW Radio affrontando anche l’argomento relativo alla ripresa dei campionati.
RIPRESA. “BisognerĆ prendere delle decisioni. Stiamo snobbando il mondo dilettantistico e vogliamo sapere cosa succederĆ . Ci sono migliaia di atleti e arbitri lƬ. A tutti servirĆ del tempo per ritrovare la forma fisica. Ci sono le condizioni sanitarie per riprendere ma magari non quelle atletiche. C’ĆØ il rischio infortuni per giocatori ed arbitri. Tutti siamo fermi in casa ma nessuno ci dice cosa fare per il futuro. Oggi probabilmente non ci sono le condizioni per ricominciare, per una serie di motivi, dai morti ai contagi, fino ai protocolli che vanno rivistiā
COSA CAMBIERAā A SETTEMBRE/OTTOBRE? āNiente. Bisogna provare a ripartire, con un protocollo che ci garantisce la massima sicurezza possibile al momento. Come ci sarĆ un semaforo rosso, ci si rifermerĆ . Ma bisogna riprendere. La sicurezza piena non può darcela nessuno“.
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