Nell’ottica dell’informativa al Senato di routine, il ministro dello Sport ha parlato degli spiragli di ripresa del campionato e di come potrebbe ripartire.
IMPORTANZA. “Sono pienamente consapevole dell’importanza del calcio, a livello sociale ma non solo. Sarebbe paradossale non riconoscere il valore di questo mondo, che dati alla mano è un’industria importante del Paese. Non va dimenticato che dà al fisco oltre 1 miliardo di euro l’anno. Ciò che in questi mesi non è andato per il verso giusto è l’inasprimento del dibattito in un momento di grandi difficoltà di salute per gli italiani”.
LINEE GUIDA PER LA RIPARTENZA. “La Serie A potrà prendere il via nel momento in cui la FIGC adatterà il suo protocollo alle valutazioni del CTS del Governo. Ne cito tre: quarantena per le squadre che registreranno casi positivi, piena responsabilità dei medici delle squadre per il rispetto del protocollo e necessità che il fabbisogno di tamponi nel calcio non sia impattante in relazione a quello della cittadinanza”.
Pochi minuti dopo l’intervento di Spadafora a Palazzo Madama è iniziata l’assemblea di Lega di Serie A che molto dirà su ripresa e non solo.








