L’equilibrato e spuntato Lecce si morde le mani all’Olimpico: decisivi Vaz ed Hermoso

L'ex Marsiglia, su assist di Hermoso che salva la Roma su Pierotti, rompe l'equilibrio nella ripresa e condanna un Lecce volenteroso e pericoloso nel secondo tempo

Il Lecce lascia l’Olimpico non senza rimpianti. La Roma si prende i tre punti che doveva prendersi per avvicinare il Como nella corsa a un posto in Champions League vincendo in A dopo un mese. I salentini restano attaccati alla Cremonese. A decidere la gara ĆØ Robinho Vaz, mossa in apertura di ripresa di Gasperini. Di Francesco reclama soprattutto sul salvataggio di Svilar ed Hermoso su N’Dri e Pierotti. La prestazione top di Tiago Gabriel e il solito equilibrio nonostante le defezioni, in ultimo, di Coulibaly e Sottil, non sono bastate a conquistare il secondo punto dell’anno contro una delle prime sette forze del campionato.

Primo tempo

La Roma prova a partire forte e Gallo-Falcone ci mettono una pezza sullo schema che porta al cross Pellegrini al 4′. Sul conseguente corner, Malen impatta in rovesciata ma senza inquadrare la porta. Di Francesco aggredisce l’avversario e conquista il tiro alto di Ramadani al 9′. Più pericoloso ĆØ Malen. L’olandese si gira in un secondo al 10′ e sfiora l’incrocio. I padroni di casa hanno più soluzioni a destra con Mancini, Rensch e Pisilli: da lƬ nasce il tentativo di Pellegrini al 19′, Falcone respinge di piede. Siebert buca l’intervento al 22′, s’accende Malen e Tiago Gabriel getta acqua sul fuoco con un intervento perfetto. Pellegrini parte in fuorigioco al 24′ e vanifica il gol, annullato, di Pisilli.

La Roma domina il possesso palla. Ndicka arriva come un treno da corner e alza di testa al 28′. Tiago Gabriel ĆØ enorme sul debordante Malen al 29′: due salvataggi che valgono un gol. Il Lecce s’abbassa, la Roma fraseggia bene con Pisilli e Pellegrini e sfianca l’avversario. Falcone tocca il tiro-cross di Mancini al 38′. Al 42′ il Lecce attacca disordinatamente e non sfrutta, con Banda, Stulic e Gandelman, che manca l’aggancio, un pallone lasciato vagare da Ndicka e Svilar. All’intervallo, Mancini esce per dei dolori muscolari. Al suo posto Ghilardi.

Secondo tempo

Ngom arma il destro da trenta metri, Svilar controlla con qualche patema al 47′. Sul conseguente corner, Tiago Gabriel alza di testa dall’area piccola. Il Lecce parte con più giropalla, mentre Gasperini arretra Pisilli in mediana e inserisce Vaz. La Roma riprende il piglio della partita e va in vantaggio proprio con il colpo di testa di Vaz dopo l’uno-due Hermoso-Malen.

La rete scioglie la squadra di casa, che va a nozze negli spazi, Di Francesco cambia Stulic e Gandelman con Cheddira e Fofana. Siebert chiude Malen al 62′. Il Lecce porta avanti molti uomini ma deve rinunciare a Banda, dolorante e sostituito da N’Dri, subito sprizzante. Fofana spreca una buona occasione al 71′ perdendo l’appoggio al momento del tiro. Il Lecce ĆØ ancor più pericoloso al 72′. N’Dri penetra su traccia di Cheddira, Svilar dice no con la gamba ed Hermoso salva sulla linea il colpo di testa di Pierotti.

Vaz alimenta una ripartenza della Roma, Pisilli allunga per Arena e Siebert gli nega il primo gol in A al 78′. La sfera resta in area su corner e Vaz spara alto. L’anticipo di Ghilardi su Cheddira precede il contropiede della Roma, Falcone sbarra la strada ad Arena. Di Francesco conclude inserendo anche Helgason ed Alex Sala. Il Lecce non riesce ad attaccare, Arena calcia su Danilo Veiga prima dei 4′ di recupero.

Il tabellino: Roma-Lecce 1-0

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini (1’st Ghilardi), Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui (6’st Vaz), Tsimikas (28’st AngeliƱo); Pisilli, Pellegrini (33’st Venturino); Malen (28’st Arena). A disposizione: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, El Shaarawy, Zaragoza. Allenatore:Ā Gian Piero Gasperini

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani (40’st Alex Sala), Ngom; Pierotti (40’st Helgason), Gandelman (15’st Fofana), Banda (21’st N’Dri); Stulic (15’st Cheddira). A disposizione: Fruchtl, Samooja, Ndaba, PĆ©rez, Jean, Marchwiński. Allenatore:Ā Eusebio Di Francesco

Marcatori 11’st Vaz (R)

Ammoniti 31’st AngeliƱo(R), 35’st Pierotti (L), 43’st Pisilli (R), 44’st Danilo Veiga (L)

Arbitro: Juan Luca Sacchi sez. di Macerata Assistenti: Giovanni Baccini sez. di Conegliano – Andrea Zingarelli sez. di Siena IV Ufficiale: Luca Massimi sez. di Termoli VAR: Davide Ghersini sez. di Genova AVAR: Rosario Abisso sez. di Palermo

Redazione

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5 mesi fa

Giusto l’allenatore e come un insegnante a scuola con gli alunni se e bravo va tutto bene ma se non capisce e inutile che va avanti e cosƬ con il calcio la base dei giocatori e in primis l’allenatore e quindi Cambio

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5 mesi fa

Stulic panchinaro a vita.

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5 mesi fa

Se fai errori marchiani, come quello di Gallo o di Falcone sul gol della Roma, non c’ĆØ bisogno di essere “grandi” per vincere.
Serve cattiveria agonistica.

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5 mesi fa

Praticamente inconsistenti davanti: squadra sempre troppo lenta nei secondi tempi.
Il mister poi dovrebbe spiegare a Gallo che deve guardare anche l’avversario, non solo il pallone!

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5 mesi fa

Grazie Gallo

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5 mesi fa

Se la Roma avesse giocato due ore prima un altra partita cmq questi giocatori non sarebbero riusciti nemmeno a pareggiare,e come dico sempre la colpa non ĆØ loro.

Mercenari
5 mesi fa

Avete stancato di dover sempre perdere contro queste squadre, come se ci fosse un copione giĆ  scritto

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5 mesi fa

Peccato oggi un 0unto si poteva prendere

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5 mesi fa

Va cambiato l’allenatore e preso uno che dia la scossa e qualche certezza alla squadra. Basta col Lecce ordinato ma inconcludente. Bisogna fare punti.

D'Alema Francesco
5 mesi fa

Solo un De francesco può mettere in squadra ( ogni partita) Stulic e Gallo
Due bidoni colossali che stanno portando il Lecce in B ma anche se per miracolo il Lecce si salvasse questa ĆØ ia squadra peggiore di tutti i tempi.
Vergogna..!!

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