Il presidente della FIGC ha reso un’intervista a Il Mattino dando ulteriori chiarimenti sulla questione algoritmo in caso di stop. Ecco un estratto delle sue parole.
OBIETTIVO. “Vogliamo assegnare in campo i verdetti di questo campionato. Cambiare format in corsa sarebbe stato necessario se non ci fossero state le condizioni per la ripartenza”.
ESAGERAZIONI. “Ć stato sollevato molto rumore senza nemmeno conoscere di cosa di tratta. Non vogliamo chiamarlo cosƬ? Chiamiamolo criterio per la definizione delle graduatorie ispirato al merito sportivo. Se il campionato si dovesse fermare un’altra volta, non ritengo giusto, ad esempio, cristallizzare la classifica senza tenere conto delle gare che restano da giocare, con club che magari ne hanno giocate di meno rispetto ad altri. SarĆ ispirato a un principio di equitĆ e buon senso”
STADI. “L’obiettivo oraĀ ĆØ ritrovare il pubblico. Il momento più difficile della gestione della crisi ĆØ stato lo stop in Francia: ora ripartire con il minor danno possibile“.
Leggi qui la ferma opposizione del presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani all’algoritmo








