Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha parlato ai social del club giallorosso tra bilanci, complimenti alla sua squadra e alla sua gente e carica in vista dell’epilogo di domenica.
OBIETTIVO GIOCARSELA RAGGIUNTO. “Lo abbiamo detto da subito: per noi arrivare a giocarsi la salvezza all’ultimo turno era un obiettivo concreto, difficile da raggiungere ma a cui puntavamo seriamente. E lo abbiamo raggiunto con grandissimi sforzi, ma con merito. Dobbiamo esserne consapevoli”.
CAMPIONATO POSITIVO. “Questa Serie A ha detto che il Lecce ha fatto molto meglio di una realtà consolidata come la Spal, di una neopromossa come il Brescia e che lotta contro una squadra costruita per ben altra classifica. Così come organici e obiettivi superiori avevano le varie Samp, Torino, Udinese con cui abbiamo lottato fino a pochi giorni fa. Qui non possiamo che essere soddisfatti guardando all’andamento di questo campionato che ci vede in lotta per un obiettivo importante”.
EPISODI SFAVOREVOLI. “In questi giorni dobbiamo solo pensare al match di domenica, senza farci distrarre da rimpianti e dal passato. Certo è che pensando ad alcune decisioni arbitrali sfavorevoli il rammarico c’è. Senza questi probabilmente saremmo arrivati ad oggi con una posizione di netto vantaggio rispetto al Genoa”.
GENOA-VERONA. “Credo nella serietà di squadre come il Verona, ma anche il Parma. Conosco la loro correttezza, dunque sono fiducioso nel fatto che saranno gare vere, giocate con l’obiettivo di vincere da tutti. Non ho mai pensato né detto il contrario, dando il via a polemiche che non mi interessa assolutamente fare”.
APPREZZAMENTI. “Abbiamo provato a proporre un modello nuovo di calcio, dimostrando che anche una neopromossa può giocare un calcio spregiudicato misurandosi alla pari con club più attrezzati. Su questo piano abbiamo ricevuto apprezzamenti non solo dai nostri tifosi, ma dagli appassionati di calcio tutti. E fa piacere anche l’appoggio delle istituzioni cittadine, che ci hanno dimostrato il loro appoggio con belle iniziative”.
LOTTARE PER LA MAGLIA. “Questa squadra non molla mai, e ricalca appieno lo spirito di questa terra. Una terra abituata da sempre a lottare, i calciatori lo hanno capito ed hanno onorato la maglia che indossano, comprendendo a mille il suo significato e lottando sempre per i nostri colori. A Udine ne abbiamo avuto il chiaro esempio”.
TIFOSI. “Mancheranno tantissimo, è il mio grande cruccio e rammarico. Pesa non aver potuto affrontare la corsa salvezza senza il nostro pubblico, che è il vero valore aggiunto di questo club. Con il Parma sarebbe stata una di quelle partite in cui il Via del Mare non avrebbe dato respiro agli avversari. Siamo sicuramente i più penalizzati sotto questo punto di vista, visto l’aiuto concreto che la nostra gente ci ha sempre dato. Però devo dire che i nostri supporter non ci hanno mai fatto mancare il loro appoggio“.
COMUNQUE VADA. “Mi piacerebbe che ci godessimo questo momento di lotta e speranza, ma che lo facessimo anche senza ansie e preoccupazioni. Dobbiamo essere consapevoli del grandissimo lavoro che club e squadra hanno fatto quest’anno da neopromossa. Comunque vada sarà stata un’esperienza bellissima, che ha aiutato a crescere club e territorio in ottica futuro, che a questo punto potrà essere sempre più roseo e solido”.









Pensiamo prima a battere il parma.cosa difficilissima
Sarebbe bello fare un corteo in città a partita finita, COMUNQUE VADA, come una festa di orgoglio e appartenenza. Non per far parlare tutta Italia, ma PER NOI. Come punto di ripartenza.