Alessandro Delli Noci ripreso dalle telecamere di Dazn durante Lecce-Chievo.
L’assessore regionale Alessandro Delli Noci sugli spalti del Via del Mare. È diventata un caso, secondo quanto riporta oggi il Corriere del Mezzogiorno in edicola, la presenza di Alessandro Delli Noci allo stadio durante l’ultima partita interna Lecce-Chievo di sabato scorso. La scena, immortalata dalla telecamere di Dazn nel prepartita, non è sfuggita ai tifosi più attenti.
Per colpa del virus, infatti, tutti i tifosi restano a casa, confinati davanti alla tv, ma non l’assessore. In una ripresa tv, infatti, si nota Delli Noci, regolarmente protetto dalla mascherina, conversare sugli spalti, con un’altra persona prima dell’inizio della partita.
E la domanda è montata, soprattutto via social: “Perché è lì?” il diretto interessato, interpellato direttamente al telefono dal Corriere del Mezzogiorno, risponde piccato: “Ma che domande mi fa? Ma dai. Chieda all’ufficio stampa della Regione. Arrivederci”. Comunicazione telefonica interrotta, con il chiaro intento di non commentare.
Le linee guida della Federcalcio non riservano, infatti, alcuna quota riservata alla presenze della autorità: «Il numero massimo di persone ammesse allo stadio è stabilito in 300 unità per il Campionato di Serie A (proporzionalmente inferiore per le gare di Serie Be Serie C), suddiviso per le diverse attività» si legge nel documento della Figc del 24 maggio scorso, quello che ha sancito d’intesa con governo e Cts la ripartenza dei campionati di calcio professionistico in modalità «a porte chiuse».
Le unità ammesse includono le delegazioni delle squadre, gli ufficiali di gara, il personale addetto alla sicurezza e gli operatori dell’informazione accreditati. Ma non rappresentanti politici e istituzionali.
LA POSIZIONE DELL’U.S. LECCE. «La presenza dell’assessore era finalizzata alla possibilità di effettuare interventi sullo stadio in vista dei Giochi del Mediterraneo, che dovrebbero riguardare anche la città di Lecce» spiegano dall’ufficio stampa della società giallorossa.









Solite schifezze all italiana
Lurdaria
Comunicato di facciata… Secondo me neanche la società sapeva della presenza di questo fenimeno e si è trovata in totale imbarazzo…… Tra lui e l’amichetto suo a figure de ? stannu appostu ???
Iti ruttu li cujuni tutti e basta mooooo
C’era bisogno di vedere una partita di 95 minuti per capire i lavori di manutenzione che si devono fare? Ma ci vogliono prendere per il c…? A parte che l’assessore nn capisce nulla degli interventi tecnici che devono essere valutati da un professionista, possibilmente in un momento in cui nn si gioco… assessore.. daje eh..
Scandaloso
Fuori i politici dal nostro Lecce, sono tutti uguali, giovani e vecchi.
Sarebbe stato più credibile se avesse detto che si trovava lì come raccattapalle.
Mi dispiace per quanto accaduto sabato con la presenza dell’assessore allo stadio. Mi dispiace per la poca considerazione dei tifosi (1900 come me) che si sono resi partecipi all’iniziativa della nostra società…ma per il sopralluogo si poteva scegliere un altro giorno. Peccato…noi che abbiamo sottoscritto l’abbonamento a Dazn ( rimanendo a casa) per vedere il nostro Lecce…per poi assistere alle scene già citate…peccato…ma noi siamo dei semplici CITTADINI…PECCATO…PER DAVVERO!!!
IL “NUOVO”CHE AVANZA !!!