La nota pubblicata dal club di via Costadura sui propri profili social.
Il Presidente Saverio Sticchi Damiani, a nome di tutta la SocietĆ , con una nota ha intesto ringraziare il Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini e lāAmministrazione Comunale Comune di Lecce āper l’impegno profuso e la tempestivitĆ con cui si ĆØ dato seguito agli interventi di manutenzione e rifacimento del manto stradale del piazzale antistante lo stadio Via del Mare da adibire a parcheggio, mantenendo fede a quanto dichiarato nei mesi scorsiā.









Soldi dei leccesi…prego
La Poli Bortone ha cambiato un po’ la cittĆ ,a me non mi frega destra oppure sinistra ,la criticate sempre x il filo bus , almeno la fatta qualcosa !
Il verde abbonda
Si e giadagnato posto in prima fila al prossimo g pride
Continuo sempre a dire che oltre il mare nero ce un campo di calcio proprio adiacente allo stadio.
Nu camion de sabbia serve e basta. Carlo un favore grande fai..alla sociata ASD “San Guido Damble'” e ai ragazzi che giocano in casa proprio accanto all Ettore Giardiniero.
Siiiii …evvai finalmente si vedono degli alberi..in linea con la sostenibilitĆ attuale. un Comune avanti….cemento su cemento, asfalto su asfalto…ekkissenefrega delle temperature e CO2…coliamo e ci sbrighiamo subito subito #wwfsalento…#wwfpuglia
la lega calcio e credo anche le autoritĆ per motivi di visibilitĆ delle telecamere hanno imposto il taglio.. ssd e il sindaco non potevano fare diversamente..anche io vorrei più verde in cittĆ
Aaaahhhh pure grazie x una colata di asfalto…..e i marciapiedi? Gli alberelli ? Questo ĆØ tutto? Ma x favore…
una cosa semplicemente penosa…una striscia di asfalto nero bollente, senza un albero…abbattuti tutti ( una cosa vergognosa) invece di piantarli gli alberi li si abbatte ( senza ovviamente sostituirli non sia mai…) cosa c’Ć© da ringraziare presidente?? lavoro pessimo. d’altra parte a lecce Ć© tutto fermo da anni.
Tanto tra poco romperanno dinuovo l’asfalto x passare tubi e fili x illuminazione, di sera non si vede nullašššššš
Preferivo il piazzale alberato, questo mare nero ĆØ orribile.