Il classe 1986 Valeri Bojinov è stato intervistato da Gianlucadimarzio.com parlando anche del suo passato al Lecce.
LECCE E CORVO. “Corvino è unico. E parlo non solo dal punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto da quello umano. Per me è stato come un padre, andavo da lui a mangiare tutte le domeniche, mi dava consigli su tutto. Gli devo tantissimo. È un fuoriclasse nello scouting e nella gestione dei rapporti umani. Hai presente Messi? Ecco è uguale. Il Lecce? Per me il Salento vuol dire casa. Seguo sempre il Lecce e spero possa costruire un ciclo importante e restare a lungo in A. Sono arrivato in Italia dalla Bulgaria che avevo 15 anni. Poi ho avuto la fortuna di giocare in altre grandi squadre, come la Fiorentina e la Juventus”.
FUTURO. “Non voglio smettere, ho cambiato squadra per ritrovare gol e serenità. In vent’anni di carriera tante cose possono cambiare, molte altre vorresti tu che fossero andate in un altro modo. Ma che senso ha vivere di rimpianti? Bisogna guardare sempre avanti. Poi ho giocato con grandissimi campioni, non posso di certo lamentarmi. Sono talmente tanti che non riesco neanche a farti dei nomi”.









….andavi a casa sua ogni domenica…poi sei diventato maggiorenne e ti ha usato buttandoti in mezzo ai lupi….ti ha fatto fare errori che in troppi a Lecce non ti perdoneranno mai…ti ha messo nelle mani di miccoli a firenze…ed hai fatto ancora più errori. Il tuo legame con Lecce me lo ricordo bene…ma i più non lo sanno…e gli errori non sempre vengono perdonati…errori di un 18enne precisiamolo! Sei stato il giochino del volpacchione…ma qui si esalta l’orco e si rinnega il ragazzino(già perché il tatuaggio dovrebbero ricordare che lo ha fatto un ragazzino che sognava in grande e non si rendeva conto di cosa avrebbe potuto significare!)….le prodezze con la nostra maglia le han dimenticate facilmente Valeri….le prodezze ed il fatto che in quel tuo ultimo mezzo campionato con noi eri il capocannoniere della serie A…poi….sappiamo tutti l’epilogo…ma il rinnegato sei tu….. la mia stima resta intatta, anche se una tirata di orecchie ci sta tutta…te le avrei tirate soprattutto anni fa…ma eri diventato la macchina per fare soldi di “qualcuno”… fortuna che a Lecce ci sono molti come me!
Ane ba ccitite fausu e banderuolu
Rummatu
A Pescara è stato capace di farsi cacciare senza neanche entrare in campo. Che scarso!
Grande bocinov 💛❤😎
Sei arrivato a lecce cu na busta te plastica e chinu te zicche, t ‘ annu fattu calciatore sei andato via ci hai fatto gol , hai esultato hai un tatuaggio viola…. behhh baffanculuatiefirenzeellimedici ca no te ddumane
Non Bali ma lira
Ane per favore vava’!!!
Ricordo uno striscione degli amici leccesi, che recitava così : “bulgaro tatuato Lecce ti ha rinnegato “. Forza Lecce, da Foggia.
Ane camina ciarlatanu