Accadde oggi: 20 aprile 1986: il Lecce beffa la Roma

Sono passati esattamente 37 anni dal clamoroso successo dei salentini all’Olimpico che rovinò la festa scudetto dei capitolini imponendosi per 2-3.

Il campionato 85/86 verrà ricordato come quello della beffa alla Roma compiuta dal Lecce all’Olimpico, in favore della Juventus di Giovanni Trapattoni che all’ultimo atto sulla panchina bianconera riuscì a strappare lo scudetto negli ultimi minuti della stagione. Alla penultima giornata  le due squadre erano appaiate a quota 41 punti in classifica,

La Roma viaggia sulle ali delle entusiasmo, rinfrancata dalla rimonta e dal calendario. I capitolini ospitano il Lecce, già retrocesso matematicamente. Mentre i bianconeri affrontano il Milan, in corsa per un posto in Coppa UEFA. I giallorossi vedono la meta lì, a un passo. Infatti sbloccano il punteggio al 7′, con un’incornata di Graziani. Esplode lo Stadio Olimpico, il titolo si avvicina. Ma proprio qui, accade l’inspiegabile. Dopo il vantaggio, la Lupa rallenta i ritmi, per risparmiare le energie in vista di un possibile spareggio. Ecco che entra in scena la regola madre: il calcio è imprevedibile. Difatti, in soli otto minuti, i pugliesi ribaltano la situazione grazie a Di Chiara e a un rigore di Barbas. La Roma si sfilaccia e, al rientro dagli spogliatoi, arriva il terzo gol del Lecce, ancora con l’attaccante argentino Barbas.

Quasi in contemporanea, giunge anche l’1-0 della Juventus sul Milan, firmato Michael Laudrup. Una Roma affranta trova il 2-3 con Pruzzo a 8′ dalla fine. Ma è troppo tardi. Il Lecce si impone clamorosamente per 3-2 all’Olimpico, mentre la squadra del Trap svolge il suo compito e conquista la vetta solitaria. Un colpo tremendo per i giallorossi che perderanno anche l’ultima partita. La Juventus invece coglierà ufficialmente il 22° scudetto una settimana più tardi, vincendo 3-2 proprio a Lecce. Gli scherzi del destino. Un epilogo fra i più clamorosi che il calcio italiano che a Roma nessuno sicuramente ha dimenticato.

Redazione

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Commento da Facebook
3 anni fa

Oce beffamu lu milan

Commento da Facebook
3 anni fa

Non mi pare una data tanto memorabile, dato che nonostante la vittoria retrocedemmo. Preferirei ricordare quando ci salvammo per tempo.

Antonio
3 anni fa

Barbas , uno dei più grandi attaccanti della storia del Lecce, ma non dimentichiamo le parate del nostro portiere Pasculli in quella partita

Michele
3 anni fa
Reply to  Antonio

Barbas attaccante? Pasculli portiere? C’ è qualcosa che non quadra ☹

Antonio
3 anni fa
Reply to  Michele

Era una battuta visto che chi scrive l’articolo ha definito Barbas attaccante

michele
3 anni fa
Reply to  Antonio

chiedo venia

purpo70
3 anni fa

Per capire meglio l’imprevedibilità del risultato di quella partita, va detto che il Lecce era reduce da 13 sconfitte consecutive in trasferta (1 punto in 14 partite) e che la Roma aveva perso solo 1 punto nelle precedenti 14 partite in casa …

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