I partenopei impostano la partita sul possesso palla e, dopo il tiro mal calibrato da Lindstrom al 13′, passano al 16′ sul colpo testa di Ostigard pescato in area dalla punizione di Zielinski. Senza pericoli due colpi di testa di Kvaratskhelia al 22′ (alto dopo la deviazione di Gendrey) e Natan su arcobaleno di Lobotka un minuto dopo (parata di Falcone). A scuotere il Via del Mare ci pensa Krstovic al 25′, diagonale disinnescato da Meret su azione condotta da Almqvist e Ramadani. Più consistente la palla-gol capitata sui piedi di Pongracic al 31′: stop e destro nel cuore dell’area sopra la trasversale. Su una palla persa da Almqvist al 40′ nasce il break ospite che porta al tiro Simeone, palla vicina all’incrocio. Il Cholito si ripresenta al 43′ su sponda di Anguissa, deviazione di Falcone in angolo. La difesa del Lecce fatica a riconquistare la sfera e si vedono tanti errori tecnici. Il primo tempo si chiude con la punizione alta e centrale di Kvaratskhelia mentre Almqvist e Rafia non sfruttano una ripartenza.
La ripresa si apre col tocco ravvicinato alto di Kvaratskhelia su passaggio di Anguissa. Il Lecce gioca senza voglia di aggredire e al 51′ il Napoli ringrazia. Kvara parte a destra e recapita una lettera d’amore a Osimhen sul secondo palo. La squadra di D’Aversa risponde di rabbia e al 57′ perviene al gol con il colpo di testa di Strefezza, poco prima autore di un destro telefonato, ma l’azione ĆØ viziata da un tocco di mano di Krstovic. Scampato il pericolo e vista la consistenza del centrocampo del Lecce, il Napoli gioca sul velluto e al 67′ Falcone s’accartoccia sul sinistro di Raspadori. Fiammata giallorossa al 72′: Almqvist apre per Oudin, spiovente sul secondo palo e Piccoli, di testa, manda sull’esterno della rete.
Nell’ultimo quarto d’ora, la squadra di Garcia fa valere tasso tecnico superiore, mentre il Lecce non trova il bandolo della matassa. Ai giallorossi mancano le armi della riaggressione e, soprattutto, tempismo nel trovare il varco offensivo, come giĆ accaduto in casa della Juventus. Difensivamente, i due gol del Napoli nascono da situazioni in cui, a seguito di palla persa, il Lecce ha recuperato lentamente la posizione. Gaetano, al minuto 88, s’infila come coltello nel burro della difesa del Lecce e mette dentro lo 0-3. Nei minuti di recupero, Ramadani chiude una partita choc trattenendo Gaetano in area. Politano spiazza Falcone, il Napoli fa 0-4 e Garcia salta di gioia.
Il tabellino
Lecce-Napoli 0-4
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo (16’st Dorgu); Blin (16’st Gonzalez), Ramadani, Rafia (16’st Gonzalez); Almqvist (37’st Corfitzen), Krstovic, Strefezza. A disposizione: Brancolini, Samooja, Oudin, Sansone, Venuti, Berisha, Listkowski, Burnete, Touba, Piccoli. Allenatore Roberto D’Aversa.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Natan, Ostigard, Olivera; Zielinski (38’st Gaetano), Lobotka (30’st Cajuste), Anguissa; Lindstrom (17’st Politano), Simeone (1’st Osimhen), Kvaratskhelia (17’st Raspadori). A disposizione: Contini, Idasiak, Demme, Mario Rui, Elmas, Zerbin, D’Avino, Zanoli. Allenatore Rudi Garcia.
Reti 16’pt Ostigard (N), 6’st Osimhen (N), 43’st Gaetano (N), 49’st Politano (N)
Ammoniti 17’pt Simeone (N), 33’pt Kvaratskhelia (N), 36’pt Gallo (L), 22’st D’Aversa (all.Lecce), 36’st Gonzalez (L),
Arbitro: Luca Pairetto sez. di Nichelino Assistenti: Filippo Meli sez. di Parma – Stefano Alassio sez. di Imperia IV Ufficiale: Giuseppe Collu sez. di Cagliari VAR:Ā Daniele Paterna sez. di Teramo AVAR:Ā Daniele Doveri sez. di Roma 1
Spettatori 27.558 Incasso totale 541.829,61 euro
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Il centrocampo era spento ma anche gli esterni ieri non hanno creato. L’unico a salvarsi ĆØ Hrostovic che ha messo l’anima come sempre. Baschirotto mi sembra appannato. Però 2 sconfitte con squadre che giocano per lo scudetto ci stanno. Bisogna tornare pimpanti con il Sassuolo e soprattutto giocare in attacco, se ci fermiamo ci fanno male
Ramadami era da sostituire …
Concordo…il centrocampo non sta girando per come dovrebbe , si e’ visto sia contro la Juve che contro il Napoli,
Un grande Napoli mette la freccia e castiga qualche sognatore in campo e non ,doveva essere una gara dove a ruggire doveva essere il Lecce ma cosƬ non ĆØ statoā¦comunque Forza Lecce šā¤ļøsi riparte spero con giuste motivazioni
Basta chiacchere, con juve e Napoli la sconfitta ci può stare sarebbe impensabile invece venerdì perdere anche col Sassuolo.
29 pt alla salvezza. Oggi con questo Napoli era impossibile nonostante qualche ns errore sicuramente evitabile. Pensiamo alla gara col Sassuolo ed a tornare sul pianeta terra……che i voli pindarici spezzano le gambe e ci distraggono dal ns unico obiettivo. La salvezza. Stop
Forza Lecce šā¤ļø
Ma giusto un po’ di fiducia alla societĆ e alla squadra proprio no!? Due sconfitte contro Juve e Napoli, che ci possono stare, e giĆ nubbale nenzi š¤¦
Comunque non siamo squadra che può giocare ogni 3giorni
Potevamo fare meglio ma diciamo che dalle sconfitte impariamo sempre qualcosa
Probabilmente non si poteva pretendere di più da questa partita dato l’evidente divario con il Napoli ma non siamo stati molti reattivi in più qualcuno ha giocato sottotono e il caso di operate qualche rotazione con il Sassuolo cmq undici punti al momento sono tanta…roba adesso concentrati per la prossima Forza Lecce.šā¤