SOCIETA’. “Credo il Lecce sia in mano a persone con obiettivi mirati che vanno avanti in modo oculato, a piccoli passi, consapevoli del divario economico che può esserci con altre realtà. Così si affidano al direttore Corvino per creare una buona squadra che possa salvarsi e fare passi avanti, per poter poi programmare il futuro. Una realtà piccola e ben gestita”.
CALCIO CHE FU. “Prima il calcio era fatto di uomini veri, semplici. Zoff, Scirea, Cabrini alla Juve, Lorusso, Pezzella, Cannito al Lecce. Gente che giocava a certi livelli ma anche persone normali, che si confondevano tra la gente, andando in giro tranquillamente. Ora invece ci sono giocatori scarsi ma che si atteggiano a divi su Instagram. Manca l’umiltà”.
COSA RESTA. “Io sono il primo che si ribella al calcio moderno. L’unica cosa che accomuna il mio Lecce a questo Lecce sono maglia e passione della gente, cose impossibili da scalfire. Tutto il resto è noia”.









Scarsissimo giocatore …
E stato dimenticato molto presto dal mondo del calcio …. Non era visto di buon occhi da nessuna
Le qualità di pasquale bruno sono state evidenziate a suo tempo…. Con squadre ben note dunque… Gli allenatori… È grandi osservatori avevano intuito il giocatore….. Ciao Pasquale
“O’ Animale” 😁
A proposito di scarsi tu ne sai qualcosa 🤷♂️
Ognuno è figlio dei suoi tempi…
Non ha tutti i torti. Anche se lui si è distinto più per brutti falli e espulsioni che per qualità di gioco. 😀
Anche detto nu strunz!!
Non esistono più i calciatori bandiera
Giocatori come te non potevano giocare neanche in promozione non come sei arrivato a giocare in serie A
Sei stato un giocatore scarso e basta
Pure tu eri scarsissimo, anche se non facevi il divo