Pontus Almqvist accoglie positivamente la sosta. L’ex Pogon Stettino, rapido nei movimenti e fondamentale nell’attacco della profondità, è stato una pedina inamovibile per Roberto D’Aversa. E’ difficile prevedere l’andamento delle gare di Almqvist. Anche quando a tratti sembra avulso dalla gara e fuori dalla manovra, una sua giocata individuale può ribaltare il fronte e creare palle-gol. L’arma principale è la velocità: contro il Sassuolo, la sua corsa ha toccato quota 37 km/h.
Sul fronte realizzativo, Almqvist ha cominciato coi fiocchi: rete in Coppa Italia contro il Como e gol nella rimonta dell’esordio con la Lazio. Passato il double, nessun altro squillo sottoporta. A Monza, il 24enne si è guadagnato il rigore poi realizzato da Krstovic. Dopo 299’ in Serie A, chiusi con il tour de force Napoli-Juventus-Sassuolo, Almqvist, il cui dispendio fisico per gara è sicuramente alto, sarà ben lieto di riposarsi e, mentalmente, cercare di lavorare sugli aspetti da migliorare.








