In appena due mesi di match ufficiali i tifosi del Lecce hanno già imparato ad amare le peculiarità di un giocatore di quella categoria che a queste latitudini non si vedeva da tempo. Scatto bruciante, coraggio nel tentare dribbling che spesso gli riescono, Pontus Almqvist è già tra i beniamini del pubblico del Via del Mare dove, dall’esordio con il Como fino al match con il Sassuolo in cui ha lasciato sul posto Vina con scatto da centometrista, dà con costanza saggio delle sue qualità.
Con 16 dribbling riusciti, lo svedese è quarto nella classifica dei miglior dribblatori dell’intera Serie A dietro a Soulé, Gudmundsson e Samardzic. Una percentuale di tentativi riusciti che è andata calando con il passare delle giornate, elemento che lascia intendere come gli avversari di turno lo vadano sempre più studiando e raddoppiando. Così spesso lo abbiamo visto incaponirsi in tentativi impossibili (al numero di dribbling tentati è annesso il record anche di palle perse) con anche tre avversari addosso, sebbene già con il Sassuolo rispetto alle precedenti uscite questo aspetto è andato diminuendo.
Qualità, dunque, indiscutibili. Ora per lui arriva una nuova fase, quella del migliorarsi al momento della scelta. Meno tentativi e quelli giusti, magari quando la squadra è più brava a far girare il pallone e consegnarglielo sul potenziale uno contro uno anziché metterlo nella difficoltà di trovarsi con la doppia linea schierata contro, con coefficienti all’altezza dei soli Maradona, Messi e compagni. Fatto questo passaggio, Almqvist potrebbe far infiammare il suo pubblico anche più di quanto bene già fatto finora.









Ubriacante direi .. veloce forza Lecce sempre 💛❤️
Finalmente un mago dei dribbling? E Banda e Strefezza sino ad ora cosa hanno fatto, hanno incannulato le sagne per il pranzo della domenica? Ma perchè per esaltare un giocatore dovete offendere gli altri? Ragazzi, se volete atteggiarvi a giornalisti così non ci siamo proprio.