COPPA ITALIA. “Effettivamente in questa competizione, si vedono squadre che mandano in campo calciatori finora meno utilizzati. Anche l’anno scorso quando siamo andati avanti in Coppa oppure quando ci sono partite infrasettimanali di campionato abbiamo effettuato una certa gestione della rosa, non mi piace chiamarlo turnover. Penso alla partita di Ascoli, molto impegnativa. Ora affrontiamo la Coppa Italia, devo pensare a mettere in campo i migliori calciatori per vincere la partita”.
ESAME. “C’è voglia di confrontarsi contro una squadra e un Club di Serie A, che a mio avviso nella prima parte del campionato ha fatto molto bene. E’ una squadra molto agile, veloce, con calciatori di qualità ed è molto dinamica. C’è una certa curiosità da parte mia di vedere a che punto siamo, quale è il nostro livello e confrontarsi con una squadra di Serie A. La mentalità vincente? Lo dico quotidianamente ai ragazzi, siamo degli atleti professionisti e la voglia di competere ci deve essere sempre. Avere quest’animo con adrenalina vera per confrontarsi e giocare più partite possibili. Questo è un obiettivo diverso rispetto a quello che viviamo quotidianamente ma la voglia di costruire una mentalità vincente, andando su un campo e dimostrare il proprio valore, per confrontarsi e accettare il risultato senza alcun rimorso. E anche questo passaggio, come la partita di domani, può essere un ulteriore esame di maturità. Che Lecce mi aspetto? Una squadra che mi è piaciuta fin dall’inizio, ci sono tanti calciatori nuovi con bellissimi prospetti e di qualità. E’ un Lecce dinamico proprio perché ha tanti calciatori così, in grado di attaccare lo spazio ed essere molto verticali con gli esterni. Sanno chiudere e attaccare l’area. Dovremo viverla, spingeremo sull’acceleratore perché è una partita che ci porterà a ritmi alti per le caratteristiche e il tipo di gioco di una squadra molto brava nell’essere verticale e nell’uno contro uno”.
D’AVERSA. “Grandissimo rispetto per il lavoro che ha fatto a Parma, perché vincere due campionati e ottenere due salvezze in A, significa che è un allenatore che rimane nella storia del Club e lo dimostrano i fatti. Di lui si può solo che parlare bene, è un confronto bello anche per me per la partita di domani. Lui resta nella storia di questo Club”.
Qui il resto delle dichiarazioni.
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Sentire e giudicare: VAR MERAVIGLIA VERGOGNOSO
Pecchia non ti illudere
Puru Lu puerci ormai
Potete pure vincere ma sempre in serie B stati
Uno dei peggiori allenatori visti a Verona
Vediamo un po’ di ragazzi esordire oggi.
Pecchia suca
Peccato che per farti contento, non abbia detto andiamo a Lecce per perdere…… altrimenti Lupo76 si arrabbia …….
Un articolo geniale con considerazioni marziane. Ma a noi che ci frega esattamente di quel che dice il CT del Parma?
Insomma tutti vengono a Lecce per vincere e noi che facciamo li accontentiamo poveri noi
Il Lecce quando va in trasferta, ci va per perdere???? Perché le altre dovrebbero venire qui per perdere ……chiedo a voi intenditori….
Mai qualcuno che giochi per pareggiare… lmls