IL VAR.Ā “Gli errori sono stati ridotti notevolmente. Intanto una premessa fondamentale: la classe arbitrale italiana ĆØ una delle migliori al mondo. E questo sia per la qualitĆ intrinseca dei nostri direttori di gara sia per le continue innovazioni di cui siamo costantemente portatori. Per questa ragione le associazioni degli arbitri di altri paesi chiedono la nostra collaborazione e vogliono capire il funzionamento delle tecnologie che da qualche anno ormai coadiuvano l’operato dei direttori di gara durante lo svolgimento delle partite. I benefici apportati dall’avvento della tecnologia nel mondo del calcio, quindi, sono evidenti: dall’utilizzo degli strumenti messi a disposizione degli arbitri e degli assistenti arbitrali per comunicare a distanza durante le gare (gli auricolari), alla goal line technology che ha definitivamente risolto i problemi dei cc.dd. “goal fantasma”, al Var, il quale come riportano le statistiche ha ridotto in maniera notevole gli errori che fisiologicamente possono essere commessi dagli arbitri. Inoltre, rispetto ai primi anni, sono stati fatti enormi passi in avanti nell’impiego del Var, che ha permesso di venire a capo di situazioni di campo destinate, altrimenti, a rimanere irrisolte”.
MIGLIORIE. “Tutti gli addetti ai lavori tecnici e arbitri sono impegnati in una continua, perseverante ricerca diretta a diminuire gli errori arbitrali. I miglioramenti, che indubbiamente ci sono stati, sono il frutto di continue sessioni di training, durante le quali si procede alla simulazione di tutte le possibili situazioni di campo per poi giungere alla soluzione più corretta. Questa pratica si traduce, in ultima istanza, in costanti aggiornamenti al protocollo Var”.
AGGRESSIONI. “Purtroppo la violenza sugli arbitri, che spesso coinvolge giovani ragazzi alle prime armi, impegnati nella direzione di gare che si svolgono in categorie dilettantistiche o, addirittura, a livello giovanile e scolastico, ĆØ un problema ancora drammaticamente all’ordine del giorno. Certo, ci sono state nuove norme e numerose campagne di sensibilizzazione. Nonostante queste iniziative, purtroppo, gli episodi non si sono ridotti anzi, in questa prima fase di campionato, sono leggermente aumentati. Serve quindi grande fermezza nell’applicare con rigore le norme giĆ esistenti cercando di lavorare unitamente alle SocietĆ , alle Leghe, alla Figc e Settore Giovanile su un progetto di formazione mirato a tenere i violenti fuori dal mondo del calcio e dello sport in generale. Un violento non può mai considerarsi uno sportivo perchĆ© contrario ai quegli alti valori che lo sport cerca di trasmettere in tutti gli ambiti, soprattutto quello sociale”.
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Basta!!!
Sicuramente i benefici sono stati x le altre squadre e non x il Lecce.
Siete tutti lurdi
Sopratuttu pe lāautri!
Certo, per qualcuno in maniera evidente, per noi inveceā¦
Benefici sicuramente..ma MAI x noi!
Questa gentaglia non deve essere invitata…. che cosa hanno da spiegare…. niente il nulla
…mai uno che parli ed agisca con onestĆ intellettuale – ad ogni livello, tra i vari organi – di questo SPUDORATAMENTE sporco sistema vile e corretto! MAI uno, di questi loschi personaggi, che ammetta gli evidenti errori arbitrali e del VAR (…su ogni circostanza dubbia o palese!) sistematicamente a beneficio delle compagini più titolate! Ma come fanno a guardarsi allo specchio?! E, soprattutto, dove saranno mai stati allevati questi individui (…nessuno escluso!) da aver completamente smarrito il senso del pudore e della dignitĆ ?! Ma quando si decideranno a cambiare il nome al calcio moderno per attribuirgli quello più consono di “Grande Fratello del calcio gossip 2.0″! Ma andate a farvi benedire…prima uno per volta e subito dopo…”a muzzu”!!!
AVANTI LECCE!
Ane e ba curcate Pacifici
Dovrebbe essere uguale per tutti e non solo per le cosƬ dette grandi avete falsato il campionato
ā¦benefici per i vostri sporchi interessi