Il francese esordisce a partire dalle sue condizioni per poi proiettarsi alla sfida di lunedì: “Io sono convinto di poter giocare tutta la partita, ma dipende dal mister. Sono a disposizione e appunto pronto a giocare 90’. A Verona si giocherà sugli episodi, dobbiamo essere concentrati su palle inattive, lì possono fare gol. Serve poi lo stesso atteggiamento avuto. Con questo possiamo fare risultato”.
Alexis Blin è alla terza stagione leccese: “Giochiamo sempre 4-3-3, ci alleniamo sempre forte, sia l’anno scorso sia quest’anno. E’ stato questo lo spirito che ho visto nei miei tre anni qua. Effettivamente, ho avuto due allenatori con idee differenti ma noi giocatori dobbiamo seguire il pensiero dell’allenatore e fare il massimo per portare punti. Le differenze tra Baroni e D’Aversa? Non posso entrare molto sulla tattica, abbiamo sempre usato il 4-3-3 ma sono aspetti un po’ più precisi”.
Il match di lunedì va approcciato nel migliore dei modi: “Io sono molto tranquillo, effettivamente ho voglia di giocare ma siamo a giovedì, c’è tempo per pensare alla partita. Ora prendo tempo per me ma la pressione non serve, non serve nella vita e nel calcio. Mi tengo pronto ma non penso molto alla partita. Nella sosta abbiamo lavorato fisicamente, io specialmente dopo i miei problemi. Abbiamo fatto tattica per giocare contro il Verona, loro giocheranno forse con 4-3-3 o 4-2-3-1. Il mister ha fatto vedere delle situazioni e stiamo lavorando su questi punti di vista”.
Blin è uno dei cardini del Lecce: “Sento la fiducia del mister e della squadra. Non penso che ci sono giocatori nello spogliatoio che hanno brutte intenzioni nella testa, tutti abbiamo il giusto spirito e per me è positivo allenarmi con gioia e spirito giusto”.
Il centrocampista ricorda con piacere Marco Baroni, che lunedì sarà avversario: “Con Baroni abbiamo fatto due stagioni eccezionali, abbiamo fatto promozione e salvezza l’anno scorso. E’ stato un piacere lavorare con lui, ma lunedì giocheremo col Verona non contro mister Baroni. Mi preparo per vincere e non penso a chi affrontiamo. E’ anche il pensiero della squadra, serve vincere contro i gialloblu”.
Nel Lecce ci sono tanti capitani, tra cui Blin: “Il mister ha detto questo prima della stagione, a me fa piacere senza dubbio ma ho sempre detto che ci sono 4-5 capitani che ti portano a un bel livello ma soprattutto a tenere l’atteggiamento giusto. Io provo ogni giorno a dare il massimo per il Lecce, per la società e per i tifosi. Provo a ripagare la fiducia del mister e basta”.
In conclusione, l’ex Amiens torna sulle partite contro Roma e Milan. C’è sia orgoglio per quanto fatto contro due squadre importanti, sia rabbia: “Che sensazione prevale? Un po’ tutte e due. Noi cerchiamo la prestazione e se la facciamo portiamo punti. Siamo stati vicini con la Roma, col Milan potevamo vincere, se entriamo sul campo per pensare alla prestazione più che il risultato abbiamo le qualità per far bene. Così dobbiamo fare sempre”.
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