Club di A più sostenibili e con meno debiti. Il Lecce sarebbe già in regola se dovessero passare le proposte della Figc e di Gabriele Gravina. Lo scrive il Corriere dello Sport di oggi, con un articolo a firma di Elio Donno.
“Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ogni giorno, di prima mattina, alle ore 8 ha già divorato la rassegna stampa e iniziato a fare le telefonate di routine su società e squadra, prima di tuffarsi nel lavoro dei suoi studi legali di Lecce, Roma e Milano. Ebbene, ieri, lette le linee di massima da “lacrime e sangue” contenute nella bozza di riforma del calcio che il presidente Gravina intenderebbe proporre alle società di Serie A, abbia esclamato: «Allora, ci avevo visto giusto tre anni fa, quando imposi a noi delle regole. Se questa riforma scattasse oggi, noi saremmo in regola»”, si legge.









Gravina lecchino di Marotta come mai quest’articolo in occasione di Lecce Inter. Lo sappiamo che è Interista sta affianco a Marotta. Perché non va vedere i debiti che hanno Inter Milan Napoli Juventus ecc. I milioni e milioni che hanno in rosso. Forza Lecce.
Una riforma che se verrà attuata, partirà tra 3/4 anni, soddisferà le grandi che avranno il tempo di rientrare dal deficit senza perdere il loro status di agevolate.
Ha visto lungo e sofferto tantissimo mentre agli altri Gravina concede la via d’uscita….
Lecce in B con D’Aversa!!!
E te nel cesso, fenomeno
Il mio amore è in buone mani grazie Presidente, grazie società. Per domenica affrontiamoli senza paura…Avanti Salento e forza 💪 ragazzi!
Grazie società avanti Salento
🤮🤮🤮 Fa cagare questo scudetto dal pesce marcio
Ignorante, è il simbolo della provincia di Lecce.
Grande società avanti Lecce, avanti Salento 💛❤
Sicuramente la politica societaria del Lecce è tra le più lungimiranti. Ma personalmente non credo che la proposta di Gravina passi senza modifiche, perché significherebbe per molte “grosse” società sconvolgere il sistema che consente buchi finanziari o plusvalenze fittizie, al momento giuridicamente accettate. Sarebbe una bella rivoluzione ….ma ripeto, per me demagogia politica.
Potrebbe essere una tesi quella da te sostenuta. La mia è diametralmente opposta. Viviamo un momento storico “non solo a livello calcistico”, che siamo ad un punto di non ritorno indi per cui una rivoluzione deve essere fatta…..il pagherò senza fondi sostenibili non è più accettabile, indipendentemente che possa essere Inter o Milan o Lecce. Perché tante società sono state acquistate da società estere???? IO SONO ORGOGLIOSAMENTE SALENTINO E RAPPRESENTATO DA SALENTINI…..