L’Inter passeggia al Via del Mare. Lecce, ci stava perdere, ma non così

La capolista prende a schiaffi la squadra di D'Aversa, colpita alla prima occasione e molle difensivamente e dal punto di vista dell'atteggiamento.

Uno 0-4 che sta anche stretto ai neroazzurri e il messaggio “pretendiamo solo vittorie” cantato dalla Curva Nord a fine gara sono l’attestazione del momento difficile, sì chiuso con unità e applausi dai (rimasti) allo stadio, ma oggettivamente preoccupante, indipendentemente dalla forza dell’Inter. Simone Inzaghi ha potuto fare turnover senza patemi (7 cambi di formazione), portando a casa una vittoria in ciabatte. Davvero troppo poco il quantitativo di palle-gol prodotte dal Lecce, parso in partita solo per cortissimi frangenti.

La prima annotazione è un piatto debole e alto di Almqvist al 7′ a seguito di un rimpallo. I ritmi sono alti già dall’avvio su un campo reso insidioso dalle piogge cadute sul Salento. Come spesso accade quest’anno, il Lecce subisce gol alla prima occasione. Lautaro riceve l’imbucata sulla trequarti di Asllani, resiste alla marcatura di Touba e insacca. Almqvist porta palla per cinquanta metri e abbozza una reazione timida, ma il rimpallo sul tiro di Sansone sorride all’Inter, a sua volta vicina al raddoppio quando Mkhitaryan al 22′ raccoglie un cross di Sanchez e apre troppo. Al 32′, Gallo scarica il sinistro al di là del sette su pennellata fuori misura di Almqvist. Forcing Inter in chiusura di primo tempo. Anticipo di Touba sul pallone scagliato da Dumfries in area al 43′. Dopo un destro di Asllani centrale, ancora l’olandese preoccupa la retroguardia, ma Falcone va a terra velocemente e annulla l’occasione da gol al 46′. Un giro di lancette dopo, attacco a testa bassa del Lecce, ma Sansone non trova il giro giusto.

La doppia occasione Sansone (tiro ribattuto)-Blin (colpo di testa che sfiora la traversa) al 47′ illude il Lecce, che rischia di cadere già sulla soluzione al volo spettacolare di Dimarco al 49′. Tra il 54′ e il 56′, la capolista chiude la pratica e archivia tutto. I neroazzurri costruiscono un’azione dai piedi di Audero e Lautaro conclude sui piedi di Frattesi da pochi passi: 2-0. Neanche il tempo di operare il triplo cambio e Lautaro, indisturbato in area, firma la doppietta con Frattesi che ricambia l’assist precedente. Piccoli da lontano (64′) e Banda vivacizzano un po’ una partita già segnata, che De Vrij su angolo di Dimarco al 68′ fa diventare un’imbarcata. La prima parata di Audero arriva al 71′, quando Piccoli, su passaggio di Almqvist, non angola sufficientemente.

Nell’ultima porzione di match, mentre la Curva Nord invita a tirare fuori gli attributi cantando “meritateci”, Falcone evita lo 0-5 tuffandosi su Klaassen al 78′ e, poco dopo, respingendo di piede la girata di Arnautovic. Piccoli risveglia Audero dal sonno con un colpo di testa debole quando il cronometro recita 86. Il Lecce, molle, rischia ancora il pokerissimo, ma Dumfries manda a lato. Ritorna a piovere nel finale, quasi a disegnare il momento difficilissimo del Lecce che si presenta nel peggiore dei modi, almeno dal punto di vista mentale, all’importantissimo trittico Frosinone-Verona-Salernitana.

Il tabellino

Lecce-Inter 0-4

Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Touba (12’st Kaba), Gallo; Blin, Ramadani (35’st Berisha), Rafia (12’st Gonzalez); Almqvist (32’st Oudin), Piccoli, Sansone (12’st Banda). A disposizione: Samooja, Borbei, Krstović, Venuti, Esposito, Burnete, Pierotti. Allenatore: Roberto D’Aversa

Inter (3-5-2): Audero; Bisseck, De Vrij, Carlos Augusto; Dumfries, Frattesi (31’st Buchanan), Asllani (10’st Barella), Mkhitaryan (19’st Klaassen), Dimarco (31’st Akinsanmiro); Lautaro (19’st Arnautovic), Sanchez. A disposizione: Di Gennaro, Calligaris, Calhanoglu, Pavard, Darmian, Sarr, Bastoni. Allenatore: Simone Inzaghi

Marcatori 15’pt, 11’st Lautaro, (I), 9’st Frattesi (I), 23’st De Vrij (I)

Ammoniti 3’pt Sansone (L), 38’pt Asllani (I), 18’st Mkhitaryan (I)

Arbitro Daniele Doveri sez. di Roma 1 Assistenti: Marcello Rossi sez. di Biella – Vittorio Di Gioia sez. di Nola IV Ufficiale: Niccolò Baroni sez. di Firenze VAR: Paolo Valeri sez. di Roma 2 AVAR: Maurizio Mariani sez. di Aprilia

Spettatori 27.910 Incasso totale 789.098,10 euro

Recuperi 2’pt 0’st

Redazione

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68 Commenti
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UL 83
2 anni fa

Non abbiamo più scuse. Adesso o mai più. Avanti tutta Lecce!!! difendiAmola!!!
Fuori gli attribuiti!!!!!💛❤️

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2 anni fa

doveva entrare banda dal primo minuto dal secondo tempo . Aversa devi vincere altrimenti prendi le valigie

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2 anni fa

Lo si ripete ogni domenica

furio
2 anni fa

grazie a d’aversa queste figuracce sono diventate la normalita

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2 anni fa

Ma quando si cambia?

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2 anni fa

Troppo schifo. Troppa incompetenza dell allenatore… dice che questo è il suo anno migliore…. immaginate gli altri come sono stati

Giallorosso
2 anni fa

D’Aversa delusione unica

Toni
2 anni fa

D’Aversa vattene sei un fallito. Corvino cerca di segnare.

Pasticcio
2 anni fa

Presidente, esonera d’Aversa, altrimenti andiamo in B.. Squadra senza anima, entusiasmo. Non cinica, vedi blin, Kristovic, e compagnia,. Presidente ascolta i tifosi via il mister..

Commento da Facebook
2 anni fa

Riserve dell’Inter….

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