Open VAR, Tommasi (CAN): “Krstovic col Milan e Saelemaekers oggi? Casi diversi e valutazioni giuste”

Durante la trasmissione di Dazn realizzata in collaborazione con l'AIA, si è parlato dell'espulsione di Krstovic a San Siro comparandola anche con l'episodio accaduto oggi a Frosinone

L'espulsione di Krstovic in Milan-Lecce

La puntata affronta l’espulsione di Krstovic, reo di un fallo grave di gioco su Chukwueze al termine del primo tempo di Milan-Lecce 3-0, match arbitrato da Massimi. “Gli fa giallo” dicono a caldo dalla Sala VAR, rimanendo però allibiti dalla decisione di estrarre il rosso. Nonostante la prima reazione quasi di stupore con iniziale disaccordo, Marini e Valeri confermano la decisione di Massimi chiudendo velocemente il check ed avallando l’espulsione di Krstovic.

Dino Tommasi, membro della CAN, ha spiegato: “L’Avar Valeri è ingannato dalla luminosità, l’intervento è contemplabile nel grave fallo di gioco, Krstovic prova a giocare il pallone ma non è un’esimente, c’è intensità, gamba tesa e tacchetto esposto. La situazione soddisfa i parametri regolamentari”. Emanuele Giaccherini ha risposto: “Va bene rispettare il regolamento, ma ci vuole buon senso. Non vedo in Krstovic intenzione di far male, da calciatore mi sarebbero girate parecchio prendendo quest’espulsione. Cosa deve fare Krstovic? Solo prendendola così la puoi agganciare. I giocatori del Milan sono stati solidali”. Massimo Ambrosini ha aggiunto: “Massimi doveva valutare che Krstovic non vedeva Chukwueze, quindi non si è assunto il rischio di colpire. Non lo vedeva proprio. E’ difficile da accettare. E’ solo in allungo…che deve fare? Non è un rischio che ci si prende come quando si fa una rovesciata”.

Tommasi ha ribattuto, incassando il netto disaccordo dei due ex calciatori:Questa è la differenza tra condotta violenta e grave fallo di gioco. E’ diversa la specifica tra le specifiche di fallo, io metto a repentaglio l’incolumità fisica dell’avversario in una zona del corpo così. Se fosse basso sarebbe uno step on foot e un’intensità simile sulla faccia sarebbe grave. Non puoi mettere a repentaglio l’incolumità fisica di un avversario per giocare un pallone”.

E poi il confronto con l’episodio di oggi. Saelemaekers ammonito per una pedata vicina al volto di Zortea. Dal Var, tra l’altro con lo stesso Paolo Valeri, AVAR di Milan-Lecce, da Lissone insieme all’AVAR Meraviglia, si conferma il giallo di Orsato, che si giustifica dal campo con i giocatori del Frosinone dicendo “lo sfiora”. Tommasi difende la decisione di Orsato: “Non c’è intensità, Saelemaekers sale e lo sfiora prendendo il pallone. Orsato giustamente lo ammonisce per imprudenza, mancano i criteri del tacchetto esposto, dell’intensità e della velocità. C’è solo uno sfioramento e l’intervento si derubrica da grave fallo di gioco a imprudente. La consapevolezza del rischio? Se avesse colpito il volto sarebbe stato rosso. Saelemaekers stende il piede, Zortea prova a giocare il pallone e c’è solo uno sfioramento dello scarpino esterno. Sono situazioni fattuali. Il grave fallo di gioco è fattuale. Se lo sfiora non c’è grave fallo di gioco, qui lo sfiora e non lo colpisce in zona pericolosa. Non c’è violenza e volontà. Krstovic colpisce, Saelemaekers lo sfiora con l’esterno dello scarpino, non c’è intensità, velocità, tacchetto esposto”.

La spiegazione non convince lo studio. Il commentatore Alessandro Borghi è in disaccordo: “La dinamica di Saelemaekers è più pericolosa rispetto a quello di Krstovic”. Ambrosini è d’accordo nel non condividere la lettura del membro della CAN: “L’intenzione è uguale rispetto a quella di Krstovic, ma le decisioni sono in contrasto”.

Infine Luca Marelli, moviolista di Dazn: “Sono in disaccordo. E’ rosso sia a Krstovic, sia a Saelemaekers, conta la dinamica. Sono dinamiche simili. C’è differenziazione regolamentare tra fallo di gioco e condotta violenta, cambia la commisurazione della pena. Per il primo la giornata è singola, la seconda è almeno due“.

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1 anno fa

Arbitro corrotto e in malafede Madonna che schifo🤮🤮🤮

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1 anno fa

Quando vedo queste cose mi girano i…… stanno penalizzando sempre la squadra salentina

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1 anno fa

Coda volete che dicano? hanno sempre ragione loro. Vergogna infinita.

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1 anno fa

Erano rossi entrambi… morale della favola? Meglio per noi perché il Bologna è rimasto in 11 e non in 10 contro una nostra diretta concorrente. Quindi non capisco perché continuare a lamentarsi…

Tommaso
Tommaso
1 anno fa

Si mettano d’accordo e poi ci facciano sapere…

Ivan
Ivan
1 anno fa

Caro Lecce ti scrivo così mi sfogo un po’. Cagliari ed Empoli invischiate per non retrocedere hanno avuto ragione contro squadre blasonate come Torino ed Atalanta. Come suol dire hanno tirato fuori gli attributi. Ora tocca a voi asfaltare la bestia nera Empoli del vulcanico Nicola. Preoccupa il settore avanzato che sfodera azioni degne di nota ma non riesce davvero mai a finalizzare. Caro Corvino come mai?

Alby
Alby
1 anno fa

Nessun commento non lo meritano e nemmeno i nostri soldi w il pez8

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1 anno fa

Tra i due ha sbagliato più Orsato che Massimi, buon per noi perché col Bologna in 10 il Frosinone di oggi avrebbe potuto vincere.
Secondo me erano entrambi … arancioni.
La vera differenza, e la puoi vedere non coi fotogrammi ma con l’azione dinamica è che Saelemakers per intervenire così alto deve flettere la gamba, quindi manca rigidità, Krstovic invece ha la gamba tesa e rigida, proprio perché il suo intento è lo stop con aggancio a scendere.
Quindi non rientrano nella stessa Casistica.

Antonio Carpentieri
Antonio Carpentieri
1 anno fa

Speriamo che il karma vi venga a trovare , uomini senza dignità,2 pesi 2 misure.sistema corrotto! Non andare più allo stadio!

Pastasciutta
Pastasciutta
1 anno fa

Io ho chiuso col calcio… Per me continuare a vedere sto teatrino é un affronto all’intelligenza umana, spero che il Lecce si salvi, ma il prossimo anno non seguirò più nulla. Non ho più la stessa voglia che avevo da ragazzino, ormai é come se spendessi soldi per farmi prendere per cu*o. Invece adesso anche se sono una goccia Nell’oceano li mando a cagare io! Buenu si ma fessa no!

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