Gotti: “Avere più calma è stato importante mentre c’è paura. Grazie a un master in didattica…”

Il mister giallorosso ha parlato, dal campo di Acaya, ai canali ufficiali della Serie A

lecce udinese gotti

Luca Gotti ha descritto le sue sensazioni dopo la salvezza raggiunta ufficialmente dopo la sconfitta del Cagliari a San Siro contro il Milan, prima di scendere in campo contro l’Udinese.

Queste le sensazioni di mister Gotti: “C’è un aspetto professionale, che mi fa essere felice di aver raggiunto l’obiettivo e poi c’è un aspetto del poco tempo. Io vivo al centro sportivo, esco pochissimo e non riesco a non essere coinvolto comunque dalla grande partecipazione che questo territorio dà. Se ho raggiunto l’obiettivo sportivo, dall’aspetto sociale del territorio è una soddisfazione enorme”.

Gotti è subentrato a D’Aversa e condotto il Lecce alla salvezza: “Come ho fatto? In realtà come abbiamo fatto. Se non hai giocatori bravi le partite a questo livello non le vinci. Questo è un campionato anomalo, la lotta salvezza ha coinvolto tante squadre punto a punto. Sette squadre così non me le ricordo. Mentre ero a casa percepivo che tutti avevano paura, tutti hanno pausa. Mentre tutti hanno paura essere più calmo degli altri è un punto di forza“.

L’ex Udinese e Spezia è laureato in pedagogia e scienze motore prima di aver conseguito due master: “Mi piace pensare che la cultura dia apertura mentale. Se dovessi dire nel percorso accademico e di studio quello più utile nel campo di calcio dico il master in didattica fatto alla facoltà di Lettere e Filosofia. Si mettono in ordine le proposte per passare il sapere. Ciò che sembra scontato, il trasferire, non è scontato per niente. Una persona che sa tutto del calcio ma non riesce a trasferire ai giocatori è un problema. Quel piccolo master in didattica mi ha fatto porre delle domande e cambiare la proposta che faccio ai miei giocatori ogni volta”.

Tra poco, il Lecce giocherà l’ultima gara al Via del Mare contro l’Atalanta: “Loro stanno raccogliendo dopo un progetto e una visione, non si fa acquistando. Lì c’è un’idea portata avanti con continuità e saggezza. Gasperini è ricco e prolifico nel dar crescita a tutto l’ambiente. Sarà tostissima, Gasperini già prima di Bergamo giocava uomo a uomo e non puoi sottrarti, se lo fai dai a loro il dominio del campo. Che partita vera sia!”

Redazione

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