Gli scaramantici faranno i dovuti scongiuri, ma i precedenti sono fatti per essere sfatati. Il portiere ex Austria Vienna sarà il secondo tedesco della prima squadra del Lecce dopo un centrocampista che, almeno per quanto fatto in Italia, si è meritato la definizione di “bidone” del calcio. Nel novembre del 1993, dopo la promozione targata Bruno Bolchi, il Lecce scovò André Gumprecht, proveniente dalle giovanili del Bayer Leverkusen. L’obiettivo era dare dinamismo alla linea mediana di una squadra già in difficoltà nelle prime 11 partite della gestione Sonetti, sostituito da Marchesi.
Gumprecht, nato a Jena nella ex Germania Est il 26 novembre 1974, debuttò nel finale di Torino-Lecce 3-0 del 28 novembre 1993 entrando al posto di Gerson a partita ormai compromessa. Per rivederlo in campo bisognerà attendere il 6 febbraio, quando il Lecce, ultimissimo, era pressoché retrocesso con soli 7 punti e un -10 dalla zona salvezza nell’ultimo campionato giocato in A con due punti a vittoria. Gumprecht giocò da titolare in Lecce-Piacenza 1-1 ma giocò solo un tempo. Al 46’ entro al suo posto Ayew.
Nel finale di campionato, utile solo per gli annali, il tedesco trovò più spazio: 5 apparizioni nelle ultime 7 partite (tutte perse) dal Lecce 1993/1994 con un computo totale finale di 288 minuti in 7 caps. L’anno dopo, in B con Spinosi in panchina, Gumprecht giocò appena un tempo in Salernitana-Lecce 1-1 e, in Coppa Italia, con la Reggina (vittoria ai rigori) e 33’ nei tempi supplementari di Lecce-Cremonese 2-2. Nell’autunno del 1994, Gumprecht lascia l’Italia e si trasferisce al Preußen Köln nelle serie minori tedesche.
Dall’altra parte del mondo, però, Gumprecht è una leggenda. Nel 2002, dopo varie squadre tedesche, si trasferisce nella A-League australiana e vince lo scudetto con il Perth Glory conquistando il premio di miglior giocatore della stagione. Dopo una parentesi a Singapore ritorna in Australia e veste le maglie di Central Coast Mariners, Sydney Olympic, Bankstown City e Bonnyrigg White Eagles chiudendo al Lake Macquarie.
Oltre ai risultati positivi, Gumprecht si è distinto in Australia per una “goliardata” non di buon gusto. Nel febbraio del 2008 è stato messo sotto inchiesta, da parte della Federazione Australiana, per essersi mascherato da Adolf Hitler durante una festa indetta per la conclusione del campionato (terminato con la sconfitta della sua squadra, ai tempi il Central Coast in finale per 1-0 contro i Newcastle Jets), in divisa e con i caratteristici baffetti da Fuhrer. Per Früchtl ci si augura decisamente un’altra storia.
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chiamiamola goliardata
Giocò anche contro la Reggina in coppa Italia per quasi una mezz’ora di gioco. La partita termino’ 2-2 (dopo che lui era entrato al 73esimo) e si arrivò ai rigori (che favorirono il Lecce) dopo i supplementari. Era l’Agosto del 1994
Gumprecht ma era un giocatore da serie c infatti nn veniva dal Bayern Monaco
Dalle giovanili del Leverkusen. Rudi Voeller interpellato per un suo parere sull’acquisto, disse: Non lo conosco…
mi ricordo che b oleva fare sempre allenamento, correre e un giorno il mitico Cataldo gli disse, basta allenamento, ora cerca di fare calcio 😁😂😁😂 Luisa
Cosa avete riesumato! Lo avevo proprio dimenticato. Senza traccia, impalpabile, ma stiamo parlando di altri tempi e di un’altra società che da li a poco ci avrebbe portato in serie C.
State facendo un paragone🙈🙈🙈🙈🙈🙈😅😅😅😅😅😅😅
Con questa società fino ad ora si sono invertite tutte le vecchie tendenze, infatti abbiamo vinto la prima del campionato, ci siamo salvati dopo il cambio dell’allenatore, e abbiamo visto fare bene ad un giocatore greco con i nostri colori e la stessa cosa con uno francese, perciò io credo ciecamente che il nuovo arrivato dalla germania farà bene. Questa società fa miracoli 🔥🔥🔥💛❤️💛❤️
Grande Società e grandi uomini che la compongono. Forza Lecce, sempre
Altri tempi, altra società , altra dimensione