Qualche giorno ancora, poi il calciomercato estivo, e con esso formalmente anche la nuova stagione calcistica, prenderà il via. Intanto, a cavallo tra le due annate, il Lecce inizia a prendere sempre più forma tant’è che, dopo la conferma+rinnovo di mister Luca Gotti, sono arrivati già ben quattro innesti. Ma andiamo a vedere la situazione momentanea tra acquisti, contratti scaduti e rientri dai prestiti vari.
PORTIERI. Tra i pali le maglie aumentano ancora, visto che oltre ai quattro portieri della passata annata ed al rientro dal prestito alla Carrarese di Bleve si registra l’arrivo a sorpresa di Fruchtl dall’Austria Vienna. Al momento il tedesco parte come secondo di Falcone, intorno al quale c’è però grande interesse con il mercato sempre in agguato.
DIFENSORI. Al momento gli unici addii certi sono stati quelli con Dermaku e Touba, il primo in scadenza di contratto ed il secondo che farà ritorno al Basaksehir dopo il prestito, oltre al giovane Pascalau rientrato in patria alla Dinamo Bucarest. In entrata ieri Kialonda Gaspar è ufficialmente diventato un calciatore giallorosso, andando ad aumentare la caratura fisica e d’esperienza del reparto. Si rivedranno invece dopo i mesi al Lecco Lemmens e Smajlovic. Dalla Primavera opportunità in ritiro per Esposito.
CENTROCAMPISTI. L’intero reparto mediano è di proprietà e, al netto di cessioni che smuoveranno le pedine, inizierà la stagione così come l’ha conclusa. Ai soliti noti si aggiungeranno poi il neo arrivo Pierret, poi Maleh, Helgason (ma su di lui c’è grande interesse della Zweite Liga tedesca) e Faticanti, oltre ai Primavera McJannet e Yilmaz.
ATTACCANTI. Niente offerta per Almqvist e Piccoli. Lo svedese fa ritorno al Rostov mentre per l’attaccante c’è ancora qualche chance ma anche grande concorrenza. Si rivedranno invece Voelkerling Persson, Rodriguez e Listkowski, ed in entrata c’è già stato l’inserimento di Teté Morente, reduce da un’annata prolifica in Segunda Divisione all’Elche. Possibile ritiro per Daka, ritornato in auge con la Primavera dopo l’infortunio, e Salomaa, reduce anch’egli dal prestito al Lecco.
La rosa del Lecce ad oggi:
PORTIERI: Falcone, Brancolini, Borbei, Salomaa, Bleve, Fruchtl
DIFENSORI: Gendrey, Venuti, Baschirotto, Pongracic, Lemmens, Smajlovic, Esposito, Gallo, Dorgu, Gaspar
CENTROCAMPISTI: Ramadani, Blin, Kaba, Gonzalez, Rafia, Oudin, Berisha, Samek, Maleh, Helgason, Faticanti, McJannet, Yilmaz, Pierret
ATTACCANTI: Krstovic, Banda, Sansone, Pierotti, Corfitzen, Burnete, Voelkerling Persson, Rodriguez, Listkowski, Daka, Salomaa, Teté Morente









Il portiere è Samoja e ( 2^ volta che sbagliate) non Salomaa 🙏😆
hahaahha
Tutti Ds e tutti allenatori… Ane e cercatevi Na fatia
Che teneri che siete saluti dai giardini de sole torre dell orso alla faccia vostra
Saluti a te caro Vito dalla spiaggia del Poetto di Cagliari insieme a….. PAVOLETTIIIII 🙂
Anche io sarei propenso al sacrificio di Dorgu, ed anche Ramadani se volesse partire. Nn credo si torni al 433. Il mister è più abituato al 4231 al 352 e nel caso anche il 442. Sacrificando Dorgu e Ramadani per 20/25 mln si potrebbero trattenere i big, ed investire su un terzino sinistro in panchina, un centrocampista con caratteristiche diverse da quelli che abbiamo in rosa ( De Wit sarebbe il giocatore in grado di farci fare il salto di qualità) ed un altro attaccante di categoria ( a me Piccoli e Pio Esposito o in alternativa Tutino sono degli ottimi profili, un po’ meno Nzola) è la squadra è pronta ad entusiasmarci.
Piccoli nun bale mancu comu rumatu
In compenso nci si tie…comu taccaru te leuna
E tie comu cacaturu pubblicu
Ci siamo salvati anche con Piccoli, le ricordo.
Le ricordo che Piccoli nun bale. Se fosse buono non andrebbe a girare di squadra in squadra, l’Atalanta l’ha già capito da tempo e cerca di piazzarlo a titolo definitivo.
Concordo abbastanza; occorre avere una rosa che consenta al mister di adottare più moduli. Gotti non è un integralista, è uno studioso di calcio e quindi ha una mentalità elastica ed ha bisogno di avere la possibilità di variare la squadra anche in base alle caratteristiche dell’avversario. Mi permetto solo di dissentire sulla valutazione dell’eventuale vendita di Dorgu e Ramadani. Una cifra corretta sarebbe 30 milioni più una percentuale sulla successiva rivendita per Dorgu. Anche secondo me De Wit sarebbe il top.
Va bene, se il Lecce dovesse ricavarci di più ben venga. Io mi sono tenuto basso sulle valutazioni perché quando devono acquistare un nostro giocatore gli altri si tengono sempre troppo bassi.
Onestamente se arriva un’offerta da 20 milioni per Dorgu lo cederei. Così riusciamo a tenere i big e ci perdiamo poco (quasi nulla, visto che è stato quasi tutto l’anno una riserva) a livello di rosa. Sacrificherei lui se dovessi individuarne uno.
E si tornerebbe al 4-3-3, visto che la rosa è impostata per questo modulo e visto che abbiamo troppi centrocampisti, che sarebbero troppo sacrificati nel 4-4-2.
Tornare al 433 per scelta dopu quiddhru ca amu passatu mai mai. Col 433 giochi se hai giocatori forti, devastanti. Altrimenti ti ritrovi ca te mintenu a mienzu a centrucampu, come spero abbiamo visto
Occorre avere una rosa che consenta al mister di adottare più moduli. Gotti non è un integralista, è uno studioso di calcio e quindi ha una mentalità elastica ed ha bisogno di avere la possibilità di variare la squadra anche in base alle caratteristiche dell’avversario.