Nei giorni in cui si parla della trattativa tra il Lecce e la Roma per Antonino Gallo, Pantaleo Corvino, al Via del Mare per presentare Pierret, coglie l’occasione per pronunciarsi sui pezzi pregiati del Lecce: “Delle volte vengono date notizie non vere. Ora sulle operazioni in uscita non possiamo nĆ© confermare nĆ© smentire”.
Il responsabile dell’area tecnica spiega il momento: “Sul mercato in entrata non confermiamo e nĆØ smentiamo nulla.Ā Spesso leggo delle notizie infondate, che vengono date per certe. Quello del calciomercato ĆØ un gioco delle parti in cui ognuno fa il suo. Se il mercato ci darĆ la possibilitĆ di migliorarci, allora lo faremo. Ma sempre nel rispetto dei parametri che ci siamo prefissati. Noi non andiamo sul mercato con la bancarella con su scritto āvendesiā.”
La strategia operata dal club ĆØ chiara sin dalla fine del campionato: “Non abbiamo la necessitĆ di cedere, ma se un calciatore ci chiede di andar via di sicuro non lo costrimgeremo a restare. Giocatori scontenti non ne vogliamo. Sicuramente non abbiamo la possibilitĆ di alzare il monte ingaggi, quindi chi vorrĆ andar via verrĆ accontentato, a patto che venga però accontentato anche il Lecce”.
Pantaleo Corvino spiega il da farsi su Youssef Maleh e Nicola Sansone









Bravo Direttore
Oue’ il lecce nn ĆØ il discount… uscite i cash per comprare ..cmq sia i giocatori nn sno proprio scontenti di essere in questa societĆ anche se per trattenere i pregiati bisognerebbe alzare l’asticella
Vogliamo acquisti di livello per superare quota 21.000 abbonamenti. Cacciati li sordi.
Forza Lecce in bocca al lupo Pantaleo Corvino e Luca Gotti ā¤ļøšš®š¹
Che tenero sembra unāorsacchiotto hihihih hahajaja saluti dalla Mia torre dell orso
…affoga nelle tue bave…LURDU!!!
Forum infestato da trolloni che si spacciano per tifosi leccesi. Trolloni che sparirono nelle settimane successive alla salvezza….
La crescita del patrimonio (rosa) e del monte ingaggi deve essere sempre proporzionato alle possibilitĆ della societĆ . Esistono per questo i Menicucci. A meno di non voler fallire o
svendere a De Laurentis…
Ma prima o poi saremo in grado di alzare il monte ingaggi? Se non al terzo anno di A, con probabili cessioni/plusvalenze, quando si potranno portare a Lecce giocatori che non siano solo scommesse (senza per questo pretendere chissĆ chi, ma giocatori giĆ un minimo collaudati e affidabili come le hanno le squadre di medio-bassa classifica da salvezza tranquilla)? Credo che alzare il monte ingaggi, di fronte all’avanzare continuo di concorrenti con fondi di investimento sempre più cospicui, sia necessario quanto meno proporzionalmente per non arretrare di livello. Andare a reinvestire (solo in parte, visti i tanti parametri zero) le somme incassate dalle cessioni per acquistare i cartellini dei giocatori dalle societĆ ma senza alzare il monte ingaggi non vuol dire fare perennemente scommesse? Chiedo…
E i 41 milioni della lega, vendita di Strefezza e Hjulmand, future vendite, abbonamenti, sponsor e quant’altro. Ć che si ha il braccino corto nello spendere. Solo scommesse se ci va bene. Bhooooooš¤·
Sante parole… Reinvestire, hai detto bene. Ma qui questa parola la disconoscono
Alzare il monte ingaggi porta al fallimento delle societĆ e del settore in generale
Tutto giusto, ma la frase ‘se un giocatore chiede di essere ceduto non lo costringiamo a restare’ ĆØ per gli allocchi, perchĆ© con queste dichiarazioni una societĆ può giustificare tutto e il contrario di tutto. Nessuno scandalo, fa parte del gioco.. Io però da tifoso auspico sempre quel passetto in avanti a fronte di ricavi ancora maggiori, con utili e dividendi certibper SSD e soci. Non siamo più la societĆ cenerentola per ricavi, specie con le prossime cessioni, ma lo siamo per scelta come spese e investimenti. Ci sta, non siamo una onlus. Se poi si riesce a registrare quel passetto in avanti dal punto di vista tecnico (e quindi dei risultati) con spese da cenerentola a fronte di ricavi da 12-13 posto, allora giù il cappello, ancora una volta. Tuttavia non sarĆ facile, perchĆ© la crescita tra costi e ricavi deve essere progressiva e proporzionale, ergo ok vendere ma per essere un tantino più forti. Altrimenti si fanno comunicati diversi, si correggono le ambizioni sventolate, e per quanto mi riguarda va bene uguale. Sempre e comunque Forza Lecce.
Rispecchi il mio punto di vista, giusto !
Bravo, concordo
Concordo in tutto. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque.
Senza dimenticare lo sgarbo fatto dal Bologna con Ferguson