Sono scivolati via bene, con zero problematiche fisiche, tanti gol e buone indicazioni sia per tifosi che per addetti ai lavori le prime due amichevoli disputate dal Lecce nel ritiro precampionato 2024/25. Nella giornata di ieri i giallorossi hanno affrontato e superato, come vi abbiamo raccontato (qui cronaca del primo match, qui del secondo) sia Saval Maddalena che SV Kematen. E, nonostante i carichi di lavoro importanti come da prassi della prima settimana di allenamenti in altura, la condizione è apparsa già ad un discreto punto in attesa di test più proibitivi (sabato la sfida al Werder Brema).
Al primo test, quello con i veronesi del Saval Maddalena (Seconda categoria), hanno partecipato soprattutto ex componenti della Primavera del Lecce, “rinforzati” dalla presenza di Falcone, Baschirotto e Rodriguez. Match da 45 minuti, 5-0 come risultato finale ed un grado di “pesantezza” delle gambe del tutto consono al momento della stagione. Anzi, la squadra ha dimostrato lo stesso grado di intensità per più o meno tutti i 45 minuti, senza particolari cali di tensione o condizione.
Il modulo designato è stato il 4-2-3-1 con Pablito Rodriguez a muoversi tra le linee alle spalle del riferimento offensivo Burnete. Comprensibilmente poco impegnata la difesa, con Baschirotto che si è messo in mostra soprattutto in avanti siglando il gol del vantaggio e sfiorandone un altro. Pimpante Rodriguez nonostante il rigore sbagliato, vogliosi di mettersi in mostra un po’ tutti i ventenni impiegati, in particolare Samek e Salomaa, ambedue a segno.
Più indicativo, sia per qualità superiori dell’avversario che per gli elementi schierati, il match con i tirolesi dell’SV Kematen, superati 12-0. In questo caso il match si è spalmato su due tempi da 45 minuti, con di fatto due squadre diverse ad essere scese in campo. Anche qui la gamba è sembrata girare bene soprattutto in chi, tra corsie e zona nevralgica, è chiamato a macinare il maggior numero di chilometri.
Sempre 4-2-3-1 anche in questa occasione, con la differenza di caratteristiche tra Rafia (trequartista nel primo tempo) e Rodriguez (nel secondo) come discriminante di un undici che dopo l’intervallo ha registrato una trazione tutto sommato più anteriore. Sempre grande attenzione al gioco sulle fasce, con i terzini imbeccati con continuità e le ali nel vivo del gioco. Anche qui poco da dire sulla fase difensiva, che di fatto si è fatta sorprendere solo negli impacciati minuti di inizio gara quando Fruchtl ha dato subito sfoggio delle sue abilità con una super parata.
Gaspar ha mostrato dimestichezza con il pallone, ben supportato da un sorprendente ed eclettico Addo, in confidenza come poi Esposito. Sulle fasce imprendibili letteralmente Gallo e Gendrey, con il francese capace di infilare addirittura tre assist vincente. Si è subito sbloccato Pierret, la cui verve con il pallone tra i piedi è fa ben sperare. Bene anche Helgason e Maleh, ottimi sia al tiro che in rifinitura e che hanno mostrato grande voglia di dimostrare a Gotti, che non li conosce direttamente, le proprie qualità. Devastante Oudin, il cui mancino ha schiacciato la difesa tirolese, mentre da Tete Morente soprattutto lampi ed una condizione che gli consentirà in futuro di esprimersi meglio in una velocità ad oggi comprensibilmente contenuta. Poco da dire su Krstovic, che con avversari di caratura ben inferiore ha gonfiato la rete con facilità ed a ripetizione, mostrando soprattutto la giusta mentalità.









Calma… vedremo al pronti via quanti saranno ancora in rosa!
Con i prezzi delle punte oggi krstovic se propio si deve vendere , meglio di non non si può vendere meno di 25 milioni
Era doveroso spuddhriculare gli avversari, ed è stato fatto.
A questo punto io tenevo maleh