Amichevole, Lecce-Werder Brema 3-0. Krstovic implacabile, i giallorossi girano bene

Il montenegrino schianta la difesa tedesca, quella di Gotti regge senza problemi e per i propri portieri i pericoli sono quasi a zero. Applausi per Gaspar

Prima amichevole della stagione con una squadra pari grado che promette bene per il Lecce, capace di superare con un secco 3-0 il Werder Brema. Le due squadre, impegnate nei rispettivi ritiri precampionato in Austria, si fronteggiano a viso aperto con i salentini che si fanno nettamente preferire per compattezza difensiva ed efficacia in zona gol, tanto da meritare il rotondo successo. Il tutto nonostante diverse defezioni e con buonissime indicazioni dai nuovi.

Coperta corta in difesa per Luca Gotti, che conferma il 4-2-3-1 schierando Gallo centrale e la coppia di mediani Maleh-Pierret. Ritmi non elevatissimi ad inizio gara e tentativi di manovra grossomodo distribuiti tra le contendenti. Il primo tentativo, abbastanza velleitario, è un mancino da fuori di Weiser nettamente alto. Più insidioso il Lecce al diciannovesimo quando, al termine di un’insistita azione di Krstovic, il pallone giunge a Listkowski che dal limite manda alto di non molto. Il Lecce cresce con il passare dei minuti ed aumenta di intensità e pressione. Così, al 32′, Gaspar ruba un pallone con tempismo strepitoso a centrocampo e serve Maleh, imbucata perfetta per Krstovic e piattone a battere Zetter. Passano due minuti ed è raddoppio con un’azione simile. Stavolta a sradicare il pallone ci pensa Pierret, che vince un contrasto in area avversaria ed offre a Krstovic il diagonale del raddoppio. Ed al 37′ il montenegrino sfiora un clamoroso tris mandando di poco alto al volo il cross di Dorgu dopo essersi perfettamente coordinato. Al 43′ regalino giallorosso al Werder che non ne approfitta: passaggio corto ed errato di Falcone a Maleh che si fa soffiare il pallone, appoggia a Topp che rientra anziché appoggiare a porta vuota e l’estremo salentino rimedia miracolosamente salvando il punteggio fino all’intervallo.

Primi cambi in casa giallorossa subito prima della ripresa, con gli ingressi di Fruchtl, Baschirotto, Rafia e Pierotti. Al 54′ Rafia cerca il cross sul secondo palo per Maleh, che in scivolata non impatta bene il pallone da posizione defilata. Tre minuti dopo Fruchtl tocca per la prima volta il pallone con i guantoni andando a bloccare agevolmente una palla vagante dopo un cross dalla sinistra. Al 64′ altra grande opportunità per il tris del Lecce, capitata stavolta sul mancino di Oudin che calcia forte e bene ma trova la deviazione in corner della difesa teutonica. Dall’angolo seguente Pierret non trova la porta. Minuto 70 e si rivedono i biancoverdi con Njinmah, destro a giro largo di pochissimo. Pericoloso quattro minuti più tardi anche Bittencourt, la cui punizione mette i brividi a Frucht e si chiude larga. All’ottantunesimo ci prova Burke a riaprire il match, colpo di testa alto di poco. E’ invece Rafia a trovare il bersaglio grosso al minuto 87′: il franco-marocchino si accorge del non perfetto posizionamento dell’estremo del Werder e lo fulmina sul primo palo dai venticinque metri. Lecce che avrebbe l’occasione anche per il poker nell’azione seguente, ma Pierotti è murato al momento di finalizzare la ripartenza. E’ 0-3 finale.

Appuntamento a mercoledì con la prossima amichevole, quella con il Galatasaray.

IL TABELLINO:

Lecce-Werder Brema 3-0

WERDER BREMA: Zetter (1’ st Backhaus) Pieper (1’ st Deman), Stage (1’ st Jung), Ducksch (1’ at Stark), Weiser (1’ st Kownacki), Hansen-Aarøen (1’ st Bittencourt), Agu (1’ st Njinmah), Alvero (1’ st Lynen), Salifou (1’ st Burke), Friedl (1’ st Malatini), Topp (1’ st Opitz). Allenatore: Ole Werner

LECCE (4-2-3-1): Falcone (1’ st Früchtl); Gendrey (18’ st Lemmens), Gaspar (1’ st Baschirotto), Gallo, Dorgu; Maleh (18’ st Helgason), Pierret (31’ st McJannet); Listkowski (1’ st Rafia), Oudin (31’ st Rodriguez), Morente (18’ st Persson); Krstović (1’ st Pierotti). A disposizione: Samooja, Borbei, Esposito, Samek, Addo. Allenatore: Luca Gotti

Marcatori: 30’ pt, 33’ pt Krstović, 41’ st Rafia
Ammoniti: 25’ st Pierret

Arbitro: Stefan Gamper
Assistenti: Zekeria Baysan – Markus Kirchmair

I calciatori che non hanno preso parte alla gara hanno svolto svolto un allenamento mattutino preso il SVV Neustift – Stadion. Da segnalare che Ramadani, come da programma, ha raggiunto il ritiro austriaco.

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vittorio
vittorio
1 anno fa

pierret e gaspar e kristovic fantastici,. e il barese suc@

Carletto Mazzone
Carletto Mazzone
1 anno fa

Complimenti mr. Gotti si vede che stai dando la tua impronta alla squadra.
È un peccato non poter lavorare da subito con tutti gli effettivi mancano ancora tante pedine.

severino
severino
1 anno fa

Pierret credo non abbia sbagliato un pallone

Solo Lecce Siempre
Solo Lecce Siempre
1 anno fa

Buon risultato, ma mi auguro che non illuda; è sempre calcio amichevole, calcio d’agosto, anzi di luglio. Devo dire che mi aspettavo di più da una squadra che è arrivata ottava in bundesliga. Comunque mister Gotti ha lanciato alla società due segnali decisi ed inequivocabili. Il primo è che abbiamo un’unica punta centrale vera, e si tratta di Kristovic. Qualcun altro può essere adattato per situazioni episodiche (Pierotti) ed altri, con tutto il rispetto, non sono assolutamente adeguati. Nel secondo tempo mi è sembrato di vedere l’inizio dello scorso anno, quando Strefezza era costretto a giocare da falso nove perchè ancora non c’erano centravanti. Quindi occorrono almeno altre due punte vere e di qualità in modo che il mister abbia la possibilità di schierare anche un modulo con due punte e non solo con una. Il secondo chiaro segnale è che vuole un centrale di piede mancino; alternare Dorgu e Gallo, adattandoli in quel ruolo è una prosecuzione di quanto fatto lo scorso anno quando ha invertito Pongracic e Baschirotto. Per lui i centrali impostano e quindi occorre un centrale mancino, ed anche con i piedi buoni (quanto ci mancherà il croato sotto questo aspetto, perchè Baschirotto non ha certo piedi educati). Per il resto ho visto tanta volontà ed applicazione; vorrei rivedere i nuovi Pierret e Morente, e consideriamo che mancano Ramadani e Banda. Poi mi incuriosisce come e quanto verrà utilizzato Berisha, come anche ritengo che McJannett abbia nelle corde le possibilità di rimanere in prima squadra. Si sta creando un centrocampo di qualità, ma occorre avere, visto che Blin purtroppo andrà via, anche giocatori che facciano legna, anche se il giovane irlandese ha pure qualità d’inserimento. Comunque le priorità sono attacco e centrale difensivo.

Sergio
Sergio
1 anno fa

Attacco e difesa necessitano assolutamente sia per qualità che per quantità. Anche Helgason è sembrato piu’ maturo… vedremo cosa ci riserverà il Corvo nei prossimi giorni visto anche la partenza di Blin.

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1 anno fa

Trasmettiamo la partita in diretta, se siete impossibilitati a venire in campo potete vederla al seguente link.
Benvenuti a partecipare ⤵️
🇮🇹🎥Diretta su:
https://youtube-streamingtv.worldnetwork.co/soccer.php

Rod66
Rod66
1 anno fa

Troppo presto per giudicare! Comunque fa sempre piacere una vittoria, bene Kristovic e o visto delle belle fasi di gioco di tutta la squadra che si è impegnata, molto male il Werder , ancora in vacanza.

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1 anno fa

Fantastici i commenti..avete già capito tutto..

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1 anno fa

Bene, ma Sempre piedi per terra

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1 anno fa

Ma davvero state già sentenziando al 20 di luglio????

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1 anno fa

Iniziano ad uscire gli intenditori di calcio. E per fortuna hanno vinto…

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