Corvino: “Migliorarsi e crescere è difficile per tutti. Servono un centravanti e due difensori centrali”

Il responsabile dell’area tecnica, intervenuto durante la presentazione di Andy Pelmard, ha fatto il punto della situazione in vista degli ultimi giorni di calciomercato

Pantaleo Corvino torna a parlare ripetendo il paragone tra Pelmard e Gendrey fatto prima di dare spazio alle domande per l’ex Clermont: “Prima facevo riferimento a Gendrey. Una differenza c’è. Pelmard anche lo abbiamo preso a zero, ma pagheremo due milioni se lo dobbiamo riscattare. Dall’ultima volta sono passati molti giorni, a dimostrazione del fatto che siamo chiari nell’andare avanti e lo abbiamo dimostrato con le ultime due posizioni, con Pelmard arriva un terzino destro e Coulibaly, che sarà ufficializzato dopo le visite mediche, abbiamo completato un reparto che veramente darà la possibilità al nostro allenatore di poter pensare a un centrocampo con gente che sa giocare la palla in maniera importante. Abbiamo messo sostanza, muscoli e fisicità nel centrocampo, erano delle carenze che avevamo. Abbiamo cambiato tutti i giocatori da quando siamo partiti, siamo cresciuti e noi mettiamo qualcosa per crescere in più. Molti di coloro che sono andati via di certo non sta in Champions League o Europa League, è in categorie inferiori”.

Il Lecce ha bisogno di tre elementi per concludere la rosa: “Il mercato è difficile e basta vedere le situazioni delle altre squadre per toccare con mano le difficoltà – continua Corvino-. Migliorarsi e crescere è difficile per le grandi, figurarsi per noi che miriamo alla sostenibilità. Rispetto all’anno scorso abbiamo qualcosa in più nel gioco aereo con Pierret e Gaspar, abbiamo migliorato reparti importanti, mancano elementi di rifinitura. Dobbiamo trovare un vice-Krstovic, un vice-Baschirotto, un vice-Gaspar, dobbiamo fare questo, è difficile per le grandi che possono spendere e spandere ma noi ci metteremo le idee per colmare a modo nostro quello che ancora manca”.

Corvino risponde poi alle domande dei cronisti presenti partendo dall’analisi del mercato sulle punte e sui marcatori. Non è più agevole trovare numeri nove e difensori centrali: “Bella domanda, nelle conferenze stampa si dovrebbe parlare anche di calcio senza dire quanto uno è bravo o no. Merita approfondimento da salotto di calcio. Serve entrare dentro per parlare. Con la mia esperienza penso una cosa, anche se ciò che dico io non è un Vangelo secondo Pantaleo. Ci sono più risposte. Tutti toccano con mano quanto è difficile oggi tirare fuori calciatori importanti. Non si gioca più in strada, ci sono altri sport, i giovani hanno altre divagazioni, è diminuito il numero dei calciatori bravi o bravissimi, però è aumentato un altro aspetto: le pretendenti per i giocatori bravi. Ho vissuto il calcio a tutti i livelli, mi ricordo quando entrai nel professionismo, c’erano calciatori di certe nazioni che aspettavano l’ultima ora per venire in Italia. Oggi non c’è più questa spiegazione. Il mercato si è allargato totalmente: in Italia venivano calciatori dalla Germania, brasiliani, supercampioni che non firmavano altrove per non venire in Italia. Ci sono società come il Girona che possono spendere 15-20 milioni, oppure in Scozia o Russia-Ucraina prima della guerra. Poi non parliamo dell’Inghilterra. Il mercato si è allargato, è diminuita la qualità dei calciatori e per questo c’è fatica anche per chi spende 20-30 milioni. Difficile trovare un marcatore, specialmente che sia sinistro. Se devi giocare con due destri, nessuno ci fa caso. Quelli che ci sono bravi costano 70-80 milioni. La domanda deve creare discussione e io rispondo con queste motivazioni. Di conseguenza succede che quello più bravo va da chi ha più moneta e non da chi deve seguire l’equilibrio finanziario”.

Dopo Gonzalez, Dorgu e Berisha, quest’anno nelle intenzioni del Lecce potrebbe esserci la crescita di McJannet. Lo spunto dà modo a Corvino di delineare il modo di lavorare del club sul lancio dei talenti: “Noi siamo sempre portati per vocazione a seguire le indicazioni degli allenatori, è la nostra professione. A volte ci sono delle indicazioni che diamo come società che non devono essere da meno. Dove non collimano, e parlo in generale oltre che nel Lecce, è come quando un uomo piace una bionda o una mora. Tre anni fa avevo Gonzalez, mai una partita in prima squadra, mai una convocazione, mai un allenamento, l’anno dopo titolare in A. Due anni fa, Berisha stessa cosa ed è arrivato in prima squadra. Dorgu è arrivato anche direttamente dalla Primavera senza presenze in allenamenti. Quest’anno si parla di McJannet. L’anno scorso non è mai venuto in prima squadra. Seguendo il nostro modo di pensare, magari lo pensiamo di più rispetto ad altro. Anche questo è motivo di discussione, io vi posso dire che la pensiamo così, abbiamo dei successi, quindi è un modo di pensare giusto. È figlio di una mia azione, porto dei giocatori. Abbiamo preso Delle Monache e gli ho detto ‘se pensi di fare una presenza in prima squadra, hai sbagliato, devi giocare in Primavera. Lo dissi anche a Vlahovic ai tempi, perché quando arrivi in prima squadra poi arrivi dalla porta davanti. Successe per Chevanton, Bojinov, Vucinic, Pellé, Ledesma. Sono visioni nostre. Mi auguro per McJannet. Anche Helgason per noi è un calciatore che vediamo, gli allenatori poi devono pensare anche alle loro esigenze. Anche noi abbiamo diritto di avere un modo di fare calcio come società”.

Sul mercato in uscita, il Lecce si è dato un limite per accettare eventuali offerte per i pupilli: “Mi mettete in difficoltà, come qualsiasi direttore. Col mercato aperto tutto può succedere. Noi abbiamo detto e siamo coerenti. Più si avvicina la chiusura del mercato e le cose devono essere folli per essere accettate. Serve tempo per sostituire chi va via”

Corvino continua su Thor Helgason, cercato a inizio mercato dall’Eintracht Braunschweig ma poi trattenuto dal Lecce dopo le offerte non congrue: “Per noi ci sta in questa squadra, c’è sempre stato. A volte ci ha chiesto lui di andare via, ma non l’abbiamo mandato. È un giovane da attenzionare, ha delle potenzialità e le intravediamo in lui. Il tempo poi ci dirà, parlo sempre di potenzialità da Lecce. Vedremo”.

In merito alle condizioni di Gonzalez e Kaba, la strada verso il recupero è ben diversa: “Gonzalez sta continuando gli accertamenti e valutazioni che richiederanno del tempo. Kaba? Ci sono dei tempi prestabiliti, se tutto va bene da ottobre-novembre dovrebbe aver completato il suo percorso. Da marzo siamo dentro i mesi previsti”

Il direttore dice la sua su Dorgu, nel roster classificato terzino sinistro insieme a Gallo:  “Noi seguiamo le indicazioni degli allenatori, dobbiamo seguirle. Dorgu è un terzino prestato all’ala e il momento richiede il suo avanzamento a causa dell’assenza di Banda. Per contingenze gioca avanti, poi quando uno è talmente bravo da fare più cose è un valore aggiunto”.

In conclusione, a sei giorni dall’esordio in campionato contro l’Atalanta, Corvino ribadisce gli arrivi da centrare e elogia Kialonda Gaspar, autore del primo gol ufficiale del Lecce 2024/2025 nella vittoria 2-1 contro il Mantova: “Abbiamo bisogno di completare la rosa con due difensori centrali oltre i titolari Gaspar e Baschirotto. Ci siamo trovati con Pongracic e Umtiti e avevamo già in casa il sostituto. Gaspar ha fatto un gol, Pongracic non ne ha mai fatti, entrambi sono destri. Al marcatore si chiede di difendere, il lancio è facile da insegnare, è difficile da insegnare fare il marcatore”

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1 anno fa

Ma corvino era solo?

Juanito
Juanito
1 anno fa

Pantaleo, portaci Sanabria 🙏🏻💪❤️

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1 anno fa

…e invece su Maleh che ha detto ??

Sempre Io
Sempre Io
1 anno fa

Corvino ha ragione nel descrivere la difficoltà nel cercare nuovi calciatori. I ragazzi non amano più calciare un pallone come lo facevamo noi con le partite che finivano quando una delle mamme dei nostri amici usciva sull’uscio della porta e incominciava a minacciarci di bucare il pallone se non terminavamo subito. Mio figlio se gli chiedo di guardare una partita mi risponde che la trova noiosa e si mette a fare altro. Se continua così, il declino del calcio è sempre più vicino ma non lo abbiamo voluto noi tifosi ma i vertici istituzionali che non si dimettono quando falliscono un progetto nazionale e volgono lo sguardo da tutt’altra parte quando ci sono squadre che con infinità di debiti, continuano a fare bello e cattivo tempo. Forza Lecce a prescindere dal futuro che verrà

Last edited 1 anno fa by Sempre Io
Solo per amore
Solo per amore
1 anno fa

Ma secondo voi è normale dichiarere che i nuovi arrivi in difesa saranno dei sostituti di Baschirotto e Gaspar? Non dovrebbe essere competenza del mister? O responso del campo? Poi parla della coppia di centrali, e se Gotti volesse mettersi a 3 dietro? Che occasione persa per i giornalisti, avessero chiesto pure del centrocampo e dell’attacco Corvino ci dava la formazione titolare.. ma a parte gli scherzi (..) Gotti e Corvino si mandano messaggini sin dal rinnovo.. e mica è una cosa cattiva. Anzi per me questo rappresenta una garanzia in più, laddove fino a ieri agli allenatori gli dettavano anche le dichiarazioni. Una voce autorevole in più nell’area tecnica per me è fondamentale per provare a migliorarsi, senza pensieri e fissazioni di uno solo, ancorché un maestro come dice qualcuno qui. Forza Lecce

Gaetano Carluccio
Gaetano Carluccio
1 anno fa
Reply to  Solo per amore

È nato l’accordo, il Corvo fa la formazione portiere e difesa e il mister centrocampo è attacco. Le sostituzioni le decidono assieme il 60%il Ds e il 40 il mister🤣😂

LECCE MAI DOMA
LECCE MAI DOMA
1 anno fa

Che povera vita che fai

Solo per amore
Solo per amore
1 anno fa
Reply to  LECCE MAI DOMA

Eppure me la godo. Ma evidentemente hai capito tutto tu

Gino P.
Gino P.
1 anno fa

Cu sta squadra e li doi centrali ca te nimu, se va dritti inB

VdM CN
VdM CN
1 anno fa
Reply to  Gino P.

Grazie alla tua sfera magica?
Oppure hai skills da ds ?

Last edited 1 anno fa by VdM CN
Gino P.
Gino P.
1 anno fa
Reply to  VdM CN

Bisogna essere realisti. Se poi non ne capisci di calcio, cambia sport.

VdM CN
VdM CN
1 anno fa
Reply to  Gino P.

Ti rendi ridicolo da solo ti hanno gia risposto gli altri! Prevedi anche il brutto tempo?

testaccio
testaccio
1 anno fa
Reply to  Gino P.

vai a letto e poi copriti

AVANTI LECCE!
AVANTI LECCE!
1 anno fa
Reply to  Gino P.

Daveru?! E l’auri anni, invece, era sicurissima la salvezza?! Ma cangiati squadra e continuati cu seguiti la strisciata te sempre!

Corrado
Corrado
1 anno fa

Il sito lo leggo per le notizie. Ma con i commenti si raggiunge l’apoteosi e lo spasso assoluto! Me sta crepu te risi. Tutti tecnici esperti e tifosi doc. :- D

AVANTI LECCE!
AVANTI LECCE!
1 anno fa
Reply to  Corrado

Guarda che c’è un solo fake talmente esaurito che cambia decine di nickname al giorno per delirare contro la Società, Corvino, Trinchera ecc.! Sta talmente male che per elevare la sua autonomia cambia nome per darsi più volte ragione da solo! 🤣🤣🤣

Sergio
Sergio
1 anno fa
Reply to  AVANTI LECCE!

Cose da manicomio criminale partorite da una mente contorta

Ad Est ad Est
Ad Est ad Est
1 anno fa

Gli abetti al lavoro professionisti …non da bar o chatt/ fb danno merito al corvo ed all us lecce x il lavoro svolto in questi anni di dirigenza, sfortunatamentex voi I dating e I fatti danno ragione allo società, fatene una ragione prima o poi vi passerà..si spera altrimenti peggio per voi …vai corvo vai avanti e non ti curar di loro .

Commento da Facebook
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1 anno fa

Koffi Djidji e Adama Soumahoro svincolati da Torino e Bologna…. Usato sicuro… Per l attacco mi fido di te Corvo

Franc
Franc
1 anno fa

Io spero solo che lasci lavorare in pace Gotti e non si metta, come sempre, in mezzo a voler fare lui la squadra/formazione

Ad Est ad Est
Ad Est ad Est
1 anno fa
Reply to  Franc

Ci te la ditta ste cose ?
Ah si ..gossip chatt da bar

AVANTI LECCE!
AVANTI LECCE!
1 anno fa
Reply to  Franc

Ma chi caxxu bu le cunta ste cujunate?!

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