Esame di maturità per Rares Burnete. L’attaccante romeno si è legato al Lecce con un contratto a lunghissima scadenza dando un segnale chiaro per la sua carriera dopo lo scudetto Primavera da capocannoniere con Coppitelli e, l’anno scorso, gol decisivi per la permanenza in Primavera 1. Prima di calarsi nel campionato giovanile, Burnete è entrato in campo nel finale di Lecce-Lazio 2-1, mettendo lo zampino sul gol del vantaggio di Di Francesco.
A seguito della presentazione di Lassana Coulibaly, Pantaleo Corvino, nel suo consueto sul mercato, ha parlato tra le righe della punta: “Ci contraddistingue spesso il fatto di essere un po’ omertosi, non diciamo tutte le richieste che ci sono. Per Burnete ci sono tante offerte ma non lo dico, perché non farei l’interesse della mia società”.
E poi, una chiosa che potrebbe indurre a immaginare Burnete nel roster di Luca Gotti insieme a Krstovic e ad un’altra punta, anche alla luce dei possibili cambi di modulo che il tecnico veneto opererebbe: “Se è qui è perché ci teniamo, perché abbiamo una linea precisa per lui come per altri giovani. Viene dalla firma di un nuovo contratto, non si può dire che non abbia un ruolo ben preciso per il nostro futuro”.
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No, la terza punta sarà Pierotti
La seconda punta chi è?
Io invece lo rischierei proprio come vice Krstovic. Se ai dice un così gran bene di lui (e lo sostiene la stessa società) perché prendere un’alternativa da qualche B di altri campionati o magari qualche bollito come Nzola con la speranza che si riprenda?
Io sono perfettamente d’accordo con te. Un Pinamonti (tanto per fare un nome) qualunque lo sappiamo già cosa può offrire: cioè poco.
Di un Burnete possiamo solo scoprirne le qualità.
E se da un lato esaltiamo gli altri Paesi che fanno giocare i ragazzini dall’altro dobbiamo crederci anche noi se vogliamo cambiare il trend.
Ha già buttato un anno, perchè fargliene perdere un altro ? Meglio in prestito in B da protagonista che spolverare la panchina. Perchè da terza punta farebbe solo questo. Diversamente lo si promuova a vice Krstovic.
E la seconda punta? Il campionato è iniziato e ancora siamo in alto mare anche per i due centrali che servono.
Non sarebbe meglio un campionato in B da protagonista che in A senza mai vedere il campo?!?!??! Chiedo.
Datelo x il suo Bene – Ragazzo molto forte, alla pari di quelli ricevuti in prestito – Tanto a Lecce non lo fate giocare nemmeno in Amichevole! Assurdo….. prendete esempio dal Barcellona Yamal. 16 anni👏
Paragoni senza precedenti e poco calzanti… stai mettendo sulla bilancia un giovanissimo campione dal talento naturale con un giocatore che si deve ancora formare in maniera definitiva …va dato in prestito.. perché deve giocare!
Il problema caro Direttore è che molti di quelli che puntualmente scrivono in questo portale, soprattutto in piena estate, nn sono tifosi del ns amato Lecce ( o almeno io me lo auguro) ma personaggi vari sparsi in tutta la puglia. Il discorso centrale è che in Italia, e nn solamente a Lecce, le società di serie A nn hanno il coraggio di puntare forte sui propri giovani che siano questi italiani o stranieri. Una Juve,per fare l’esempio su la squadra italiana più scudettata, ha sacrificato senza problemi Hujsen, per qualche milione di euro, ha usato Barrenechea e Iling j per arrivare a Douglas Luiz, ha ceduto Soule’ per 30 mln , cifra che verrà reinvestita per un Nico Gonzalez qualsiasi. L’ Inter utilizza i suoi giovani ormai da anni solo ed esclusivamente come merce di scambio. Burnete o viene dato in prestito in B in una squadra ambiziosa giocando da titolare, oppure, se resta a Lecce per fare la terza punta, bisogna dargli un minutaggio importante. Il Barcellona ha la cantera più importante del mondo, ma solo dopo il problema del fair play finanziario ha dovuto attingere a piene mani dal suo settore giovanile e quindi dare possibilità di giocare ai vari Pedri Gavi Yamal Cubarsi ecc. dimostrando che se la possono competere alla grande contro campioni già affermati. In più nn capisco perché la gente a Lecce non ha pazienza durante le fasi di mercato soprattutto dopo le parole di Corvino che sottolinea la difficoltà di reperire due centrali e un centravanti forti, in un mercato complicato per tutti, grandi comprese.
Io lo presterei all osijek di coppitelli