Cesare Prandelli cominciò la carriera tra Atalanta e Lecce. Dopo i successi con le formazioni giovanili neroazzurre, la squadra salentina gli offrì la prima panchina in Serie A nel 1997/1998, dove restò per 18 gare.
“Il mio Lecce era di Pavone, di Peppino Palaia. Quello di oggi è un Lecce che ha conquistato un’ottima salvezza facendo un buon calcio già con D’Aversa e che alla guida di Gotti ha saputo reagire a quel maledetto episodio. Il Lecce potrà fare ancora meglio sulla base delle importanti esperienze vissute in questi anni”.
“L’Atalanta la vedo in corsa per lo scudetto con Inter, Juve, Napoli, Inter e Milan. Ci saranno tante curiosità per via dei nuovi allenatori. Ci saranno programmi nuovi e altre mentalità. L’Atalanta ha vinto in Europa, ha tenuto corda al Real Madrid ed è una società modello. Percassi è molto attento nella capacità di pensare al domani con programmazione e attenzione al settore giovanile.
Corvino è uno che manda in prima squadra i giocatori della Primavera, vedi Dorgu, elemento che vogliono in tanti ma se lo tiene ancora il Lecce sarà meglio per lui. Chi rischia in zona rossa? Discorsi difficili, basti pensare al Verona di Baroni l’anno scorso o al Frosinone”.








